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GeneralitàGradoConflitto / campagnaCadutoDecorato
Agosti Obizio
nato nel 1450? ad Azzano San Paolo, residente a (Bergamo)
Generaleguerre del XV secolo
generale comandante dell'esercito bresciano, viene ricordato per una memorabile battaglia che lo stesso vinse contro i Cremonesi nelle campagne di Pontoglio

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Bergonzi Giovanni Bono
nato nel 1400? ad Almenno San Salvatore, ivi residente
Soldatoguerre del XV secolo
con Bernardo Ceresoli, nel 1431 partecipò alle azioni militari in Val San Martino contro l'esercito di Nicolò Piccinino, condottiero al servizio dei Visconti di Milano - il Piccinino fu sconfitto a Caprino il 12 maggio 1431

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Boselli Bergomo
di Maffeo, nato nel 1450?, residente a (Bergamo)
Colonnelloguerre del XV secolo
cavaliere al servizio dell'imperatore Federico di Germania, passò in seguito alla Repubblica di Venezia combattendo nella guerra contro la Lega di Cambrai, poi venne a vivere a Bergamo - nominato capitano fu al seguito di Bartolomeo Colleoni - dopo la morte del Colleoni, Bergomo si distinse nelle battaglie per la riconquista della Gera d'Adda, venendo gravemente ferito durante l'assalto alla rocca di Mozzanica - nel 1503 nominato contestabile della Repubblica - nel 1509, nonostante l'età avanzata, combattè ancora nella Gera d'Adda, dove le milizie di Venezia vennero sconfitte per l'incapacità dei comandanti in capo - nel 1512 Bergamo tornò sotto Venezia ed il provveditore Paolo Capello vi inviò in difesa il Boselli, al comando di numerosi soldati - nominato colonnello di cavalleria ed inviato alla difesa di Legnago assediata dai francesi e spagnoli, riuscì a sconfiggere gli assalitori e la città lo accolse come un eroe, dedicandogli una lapide marmorea nella Chiesa dei Padri Predicatori - nominato Governatore delle Armi nell'isola di Corfù, vi morì l'1 gennaio 1520

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Tassi Francesco Maria: Vite di pittori, scultori e architetti bergamaschi, Tomo II^ - Locatelli Ed. 1707
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Boselli Buoso
di Matteo, nato nel 1373?, residente a (Bergamo)
Cavaliereguerre del XIV secolo - guerre del XV secolo
cavaliere gerosolimitano, con i fratelli Obizzone e Lancellotto fu al servizio dell'imperatore Roberto il Bavaro contro Venceslao di Baviera - il 24 gennaio 1408, con privilegio imperiale, fu nominato Conte del Sacro Romano Impero

Riferimenti:

Boselli Gasparo Antonio
di Lancellotto, nato nel 1415?, residente a (Bergamo)
Generaleguerre del XV secolo
fece la campagna di Baviera al comando delle truppe del duca Alberto col grado di generale della fanteria - nominato custode della roccaforte di Ingolstadt, vi rimase anche dopo il ritiro dalla vita militare - morì nel 1495

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Boselli Lancellotto
di Matteo, nato nel 1378?, residente a (Bergamo)
Cavaliereguerre del XIV secolo - guerre del XV secolo
soldato di ventura, con i fratelli Obizzone e Buoso fu al servizio dell'imperatore Roberto il Bavaro contro Venceslao di Baviera - il 24 gennaio 1408, con privilegio imperiale, fu nominato Conte del Sacro Romano Impero

Riferimenti:

Boselli Obizzone
di Matteo, nato nel 1370?, residente a (Bergamo)
Generaleguerre del XV secolo
da giovane fu messo al servizio di Francesco Carrara, signore di Padova, dove fu nominato Duce e Capitano delle truppe - passato poi in Germania al servizio di Roberto duca di Baviera - nel 1400 sconfisse le milizie dell'imperatore Venceslao che fu poi deposto - Roberto lo volle al suo fianco nella cerimonia di incoronazione ad imperatore presso la cattedrale di Colonia - inviato in Italia contro l'esercito milanese, venne poi nominato generale di cavalleria - in seguito prese parte alle guerre d'Ungheria contro il re Sigismondo ed a quella degli svizzeri contro il duca d'Austria - con privilegio imperiale del 24 gennaio 1408 fu nominato conte del Sacro Romano Impero

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Calcina (o Calcino o da Calcinate) Bettino
nato nel 1420? a Calcinate, ivi residente
Capitanoguerre del XV secolo
nato da umile famiglia, si mise al servizio del Colleoni per imparare l'arte militare - divenne capitano della Repubblica Veneta che gli assegnò una compagnia di fanti - nel 1448 partecipò alla battaglia di Caravaggio contro le truppe sforzesche e, l'anno successivo fu protagonista dell'assedio e della conquista di Crema - nel 1463, scoppiata una nuova guerra tra Maometto II^ (Mahmud Pasha), imperatore dei turchi e Venezia, Bettino si distinse nella conquista della città di Napoli di Romània (Nauplia) nel Peloponneso, dove combattè contro le truppe di Daut Bassà - in seguito fu nominato soprintendente delle fortificazioni di Negroponte e poi comandante militare in Calcidia, dove più volte dovette affrontare l'esercito ottomano - morì il 6 gennaio 1468

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Tassi Francesco Maria: Vite di pittori, scultori e architetti bergamaschi, Tomo II^ - Locatelli Ed. 1707

Calepio Marco
di Onofrio, nato nel 1415?, residente a Castelli Calepio
Ufficialeguerre del XV secolo
ufficiale dell'esercito della Repubblica di Venezia, fu destinato dai Rettori di Bergamo (Andrea Giuliano e Marino Soranzo) alla custodia e difesa della fortezza di Baione, sui confini estremi della Valsassina - qui rimase per sei anni, fermando più volte gli attacchi di truppe inviate da Francesco Sforza, duca di Milano, che voleva impadronirsi del territorio bergamasco - morì nel 1498

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Calepio Nicolino
di Trussardo e di Bucelleni Caterina, nato nel 1395, residente a Castelli Calepio
Cavaliere Ufficialeguerre del XV secolo
soldato di ventura al servizio della Serenissima - divenuto ufficiale, fu inviato alla conquista del castello di Romano, tenuto da Persevallo Colleoni che, vista l'impossibilità della difesa anche perché il borgo era stato posto al sacco, si arrese a Nicolino consegnandogli le chiavi della città - nel 1453 Venezia pose un'armata di galere sul lago d'Iseo e Nicolino fu nominato governatore dell'intero territorio sebino - caduto in disgrazia per false calunnie nei suoi confronti, fu riabilitato con decreto ducale del 13 giugno 1455 - terminata la vita militare si ritirò nel castello di Calepio dove morì il 27 luglio 1484 - le sue spoglie vennero traslate a Bergamo nella Chiesa di Sant'Agostino

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Calepio Trussardo
di Nicolino, nato nel 1375, residente a Castelli Calepio
Cavaliereguerre del XV secolo
difensore del vecchio castello carolingio di Calepio dai numerosi attacchi dei Visconti di Milano che lo ritenevano amico di Venezia - nel 1427, dopo averlo costretto alla fuga, i milanesi comandati da Nicolò Piccinino distrussero il castello ma, il 13 aprile 1430, Trussardo avviò la costruzione di un nuovo castello in posizione migliore e ben più robusto del precedente - al servizio della serenissima combattè in Valtellina, Val Camonica ed a Trescore - nel 1437 difese valorosamente il nuovo castello di Calepio attaccato dai milanesi di Nicolò Piccinino - la Repubblica di Venezia lo infeudò di tutta la Val Calepio con solenne cerimonia in Venezia del 17 ottobre 1437 - nel 1440 nominato capitano della Cittadella di Bergamo - morì il 20 gennaio 1452 e venne sepolto nella Chiesa di Sant'Agostino

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Belotti Bortolo: La vita di Bartolomeo Colleoni - IIAG Ed. 1933
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Ceresoli Bernardo
di Simone, nato nel 1402? ad Almenno San Salvatore, ivi residente
Soldatoguerre del XV secolo
signore di Almenno, quando nel 1431 le truppe di Nicolò Piccinino, condottiero al servizio del duca di Milano, si portarono a Brivio per attaccare la Val San Martino, venne chiamato dal capitano di Bergamo Francesco Barbato per difendere i territori bergamaschi - insieme a Giovanni Bono Bergonzi, pure di Almenno, raccolse 600 soldati e, il 12 maggio, affrontò il Piccinino in battaglia presso Caprino - battuti i milanesi nell'arco di pochi giorni, Bernardo rimase qualche tempo in Val San Martino per poi tornare sfinito e malato ad Almenno, dove morì il 25 luglio dello stesso anno

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Colleoni Bartolomeo
di Paolo e di Valvassori Saiguini Riccardona, nato nel 1392? a Solza, residente a Cavernago
Condottiereguerre del XV secolo
nel 1415, in qualità di paggio, era alla corte di Filippo Arcelli, in Piacenza, dove apprese i primi rudimenti dell'arte militare - nel 1424 con le truppe di Braccio da Montone combattè nel Regno di Napoli, passando poi al servizio di Giacomo Caldora - spedizione nella Marca con Giovanni Antonio Caldora - nel 1431 passato alla Repubblica di Venezia contro Filippo Maria Visconi, duca di Milano e posto alle dipendenze di Francesco Bussone, detto il Carmagnola - nel 1432 Venezia gli assegna il feudo di Bottanuco - combatte, con Erasmo da Narni, detto il Gattamelata, contro Nicolò Piccinino, condottiero del duca di Milano, che viene sconfitto a Lecco - nel 1438 fece la memorabile impresa di trasportare sul Lago di Garda diverse navi veneziane attraverso il monte di Torboli per cui Venezia lo nominò governatore di Verona - nuovamente vittorioso contro il Piccinino negli assedi di Verona, Brescia e Bergamo - nel 1441 firmata la pace tra Venezia e Milano ed al Colleoni assegnati, fra gli altri, i castelli di Romano, Covo e Antegnate - nel 1443 passato al servizio di Filippo Maria Visconti e inviato nelle Marche per tenere sotto controllo gli eserciti del Piccinino e di Francesco Sforza, tra di loro avversari - nel 1446 cadde in disgrazia presso Filippo Maria Visconti e imprigionato per circa un anno nelle carceri dei "Forni di Monza" - nel 1447 evase rocambolescamente e si mise nuovamente al servizio di Venezia, battendo i milanesi tra Morengo e Fornovo San Giovanni - fatta la pace Colleoni andò al servizio degli Sforza - nel 1448 combattè contro Ludovico di Savoia in un'aspra battaglia a Bosco Marengo, nei pressi di Alessandria - nel 1452 rimesso in possesso dei castelli della bassa bergamasca, con l'aggiunta di quelli di Urgnano, Cologno e Martinengo - nel 1454 di nuovo con Venezia che lo nominò Capitano Generale - nel 1458, nella Chiesa di San Marco, ricevette dal principe di Venezia il bastone di comando di generale di tutto l'esercito veneto - l'ultima sua battaglia fu alla Riccardina, in territorio bolognese, combattuta con esito incerto il 25 luglio 1467 contro Federico da Montefeltro - ritiratosi nel castello di Malpaga, vi morì il 3 novembre 1475

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Tassi Francesco Maria: Vite di pittori, scultori e architetti bergamaschi, Tomo II^ - Locatelli Ed. 1707
  ˙ Belotti Bortolo: La vita di Bartolomeo Colleoni - IIAG Ed. 1933
  ˙ Belotti Bortolo: Gli Eccellenti Bergamaschi, Vol. II - Stamperia di Gorle 1978
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1931
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1936
Riferimento iconografico: Belotti Bortolo: La vita di Bartolomeo Colleoni - IIAG Ed. 1933

Colleoni Benedetto
nato nel 1375?, residente a (Bergamo)
Cavaliereguerre del XV secolo
guerriero guelfo, era il castellano di Boltiere quando, nel gennaio del 1406, la fortezza venne assalita dai ghibellini comandati da Martinolo Rozzolo e Pietro Cavacini - nonostante la strenua difesa dovette arrendersi ai ghibellini - trasportato alla Rocca di Bergamo, vi venne rinchiuso come prigioniero ma riuscì ad evadere il mese seguente

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Colleoni Gasparino
nato nel 1410?, residente a (Bergamo)
Luogotenenteguerre del XV secolo
luogotenente di Bartolomeo Colleoni e reggente delle truppe quando il comandante era assente - prese parte con Bartolomeo alle principali battaglie del periodo, in particolare a quella dell'11 gennaio 1454, tra le truppe milanesi comandate da Bartolomeo Colleoni e quelle veneziane di Lodovico Malvezzi - la battaglia, svoltasi tra Nembro ed Albino, venne vinta dai milanesi anche grazie allo stratagemma di far rotolare dai monti delle grosse pietre che si ricoprirono di neve e piombarono sui soldati veneti mettendoli in fuga

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Colleoni Persavallo
nato nel 1415?, residente a (Bergamo)
Ufficialeguerre del XV secolo
ufficiale di Bartolomeo Colleoni, per conto del quale conquistò Martinengo e Romano, divenendone signore - passò in seguito al servizio degli Sforza di Milano combattendo contro la Repubblica di Venezia

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Cornario (o Carnario o Cornaro) Venturino
nato nel 1365? a Filago, ivi residente
Condottiereguerre del XIV secolo - guerre del XV secolo
nativo di Marne fu cavaliere guelfo e si unì giovanissimo alle milizie di Marco Advocati; al comando di oltre sessanta uomini partecipò nel 1398 all'assalto del castello di Cerro che poi venne conquistato ed incendiato - allorquando Pandolfo Malatesta divenne signore di Bergamo, Venturino divenne uno dei suoi fedelissimi - inviato con numerose schiere contro il Carmagnola, generale di Filippo Maria Visconti duca di Milano, affrontò i milanesi con grande coraggio impedendo loro l'avanzata verso Bergamo - quando nel 1419 Bergamo venne assoggettata a Milano, Venturino si mise al servizio della Repubblica di Venezia, all'epoca impegnata nella guerra del Friuli; incaricato della presa del castello di Sacile, nell'arco di pochi giorni ottenne la resa della città - comandato poi della difesa di Cividale quando Tecchio, patriarca di Aquileja, ottenne dall'imperatore germanico l'invio di un esercito che rivolse contro la città di Cividale, Venturino ottenne la vittoria dopo soli quindici giorni, obbligando i tedeschi alla ritirata - protagonista della presa di molti castelli nella Marca Trevigiana, nel 1426 prese possesso, con altri capitani, della città di Brescia, in precedenza occupata dai milanesi - l'anno seguente ottenne (grazie anche all'intervento delle famiglie Rota e Calepio) la signoria delle Valli San Martino e Calepio, di Aquate e di gran parte del lecchese - ritiratosi ormai anziano dalla vita militare, morì nel castello di Marne l'1 dicembre 1441

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Corsini Corsino
nato nel 1452, residente a (Bergamo)
Cavaliereguerre del XV secolo
cavaliere al servizio di Carlo VIII^ re di Francia, seguì Luigi d'Orleans nella spedizione in Italia per la conquista dello Stato di Milano - nel 1499 partecipò all'assedio ed alla conquista di Alessandria - in seguito fu protagonista della presa di Como ed altre città del ducato milanese, costringendo alla fuga Ludovico Sforza ed il fratello Ascanio, cardinale - nel 1500 Luigi, divenuto re dopo la morte del fratello Carlo, rientrò in Francia ma Ludovico Sforza scese dalla Germania in Italia con 8000 soldati svizzeri e 500 corazze borgognone, riprendendo Milano ed inviando il condottiere Badino Beccaria a Lecco, difesa da Corsino - l'assalto fu respinto ma, di fronte ad un nuovo attacco sferrato dai soldati di Annibale Balbiano che presero prigioniero un fratello di Corsino, stante la scarsità di viveri e le disperate condizioni della fortezza, Corsino accettò la resa anche perchè era stato mortalmente ferito alla testa; morì infatti pochi giorni dopo: era il 9 aprile 1500

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

da Alzano Martino (detto Marta)
nato nel 1400? ad Alzano Lombardo, ivi residente
Soldatoguerre del XV secolo
fu uno dei maggiori protagonisti della battaglia di Sorisole (vedasi in Lupi Detesalvo) unitamente a Francesco perces (Persico) di Albino - entrambi promisero in seguito al Gattamelata, condottiere al servizio di Venezia, che avrebbero usato la propria influenza per mantenere fedeli a Venezia le loro terre - pertanto, nel 1444, ricevettero in compenso un possedimento del valore di 500 ducati

Riferimento: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959

da Bergamo Erasmino
di Pietro degli Oprandi, nato nel 1400? a San Pellegrino Terme, ivi residente
Colonnelloguerre del XV secolo
soldato di ventura al servizio di Pietro Paolo Romano, condottiero al servizio di Venezia nel 1442

Riferimento: Centro Storico Culturale Valle Brembana: Quaderni Brembani n. 3, 2005

da Calcinate Rosso
nato nel 1422? a Calcinate, ivi residente
Capitanoguerre del XV secolo
cugino di Bettino Calcina, fu capitano di Cavalleria sotto la Repubblica di Venezia e, nel 1449, prese parte all'assedio ed alla successiva conquista della città di Crema

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

da Romano Gianuccio
nato nel 1425? a Romano di Lombardia, ivi residente
Capitanoguerre del XV secolo
capitano di Cavalleria al servizio della Repubblica di Venezia, nel 1449 si unì alle truppe di Bettino Calcina, partecipando all'assedio ed alla successiva conquista della città di Crema

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

da Romano Pietro Paolo
nato nel 1423? a Romano di Lombardia, ivi residente
Capitanoguerre del XV secolo
fratello di Gianuccio, fu anch'egli capitano della cavalleria veneta e prese parte, nel 1449, all'assedio di Crema che si concluse con la conquista della città, passata pertanto alla Serenissima

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Della Valle Gualdrisio
nato nel 1375?, residente a (Bergamo)
Capitanoguerre del XIV secolo - guerre del XV secolo
originariio della Francia, si stabilì a Bergamo dove divenne capitano di una compagnia di soldati ghibellini e fu chiamato a difesa della città - nel giugno 1406 si portò ad Albino in difesa della Torre Dardanoni assediata dai guelfi; nonostante fosse giunto troppo tardi perchè la torre era appena caduta nelle mani degli assedianti, ingaggiò furiosi combattimenti contro i nuovi occupanti - ritornato ad Albino in agosto dello stesso anno con 113 cavalieri ed un gran numero di fanti, sconfisse i guelfi e distrusse le loro case

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Fani Martino
nato nel 1395? a Foresto Sparso, ivi residente
Cavaliereguerre del XV secolo
cavaliere al servizio della Repubblica di Venezia, per meriti di guerra ricevette, nel gennaio 1442, possedimenti e privilegi nella Val Calepio, oltre ad una paga fissa dalla città di Bergamo

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