Ricerca Guerre del XVI secolo

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GeneralitàGradoConflitto / campagnaCadutoDecorato
Agliardi Alessandro
di Bonifacio e di De' Nicolinis Angelica, nato nel 1555, residente a (Bergamo)
Ufficialeguerre del XVI secolo
ufficiale della Repubblica di Venezia nella prima guerra di Morea, distintosi nella battaglia di Segna (Senj) e nell'assedio di Trieste contro gli Uscocchi - nel 1592 inviato nella Rethia per trattare con i signorotti locali l'alleanza con Venezia - morì nel 1605

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)
Riferimento iconografico: Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Albani Giovanni Battista
di Giovanni Gerolamo, nato nel 1547?, residente a (Bergamo)
Cavaliereguerre del XVI secolo
coinvolto con i fratelli Giovanni Domenico e Giovanni Francesco nella faida contro la famiglia Brembati, dopo l'uccisione di Achille Bremabati ad opera di uno sgherro degli Albani nel 1563 fuggì da Bergamo e, con i fratelli, fu condannato in contumacia e bandito dai territori veneziani - rifugiatosi in Francia si pose al servizio del re Enrico - nel 1571 il padre ottenne da Pio V un provvedimento di clemenza che consentì ai figli di ritornare in patria

Riferimento: BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it

Albani Giovanni Domenico
di Giovanni Gerolamo, nato nel 1543?, residente a (Bergamo)
Colonnelloguerre del XVI secolo
esiliato dall'Italia dopo l'uccisione di Achille Brembati (vedasi nota sul fratello Giovanni Battista), fu soldato al servizio del re di Francia e, per il suo valore, nominato comandante di un reggimento di cavalleria - nel 1571, per intercessione del re Enrico III^ e del papa Pio V^ venne poi assolto dal bando esiliare e potè rientrare a Bergamo, dove morì il 26 agosto 1611

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Albani Giovanni Francesco
di Giovanni Gerolamo, nato nel 1545?, residente a (Bergamo)
Capitanoguerre del XVI secolo
fratello di Giovanni Domenico e Giovanni Battista, fu come loro coinvolto nella faida contro i Brembati e combattè in Francia, Lombardia ed a Roma - a 25 anni, dopo il provvedimento papale di clemenza, nominato capitano dalla Repubblica di Venezia - al servizio del duca di Ferrara, con una compagnia di cavalleria si imbarcò a Venezia per Costantinopoli, dove combattè contro i Traci, riportando a Venezia trofei, glorie ed onori

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Ambiveri Ferrante
nato nel 1544?, residente a (Bergamo)
Soldatoguerre del XVI secolo
soldato di ventura al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla guerra di Cipro del 1570 ed alla battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Bagnati Alessandro
nato nel 1551, residente a (Bergamo)
Soldato di venturaguerre del XVI secolo
soldato al servizio della Repubblica di Venezia, si imbarcò (col fratello Giuseppe) su una delle dodici galee che, al comando di Marco Antonio Quirini, nel febbraio 1570 andarono in soccorso alla città di Famagosta, assediata dai turchi - partecipò alla battaglia della Gambella, nei pressi della città - nel successivo mese di marzo ritornò a Candia, al servizio del Capitano generale dell'armata veneta, Sebastiano Veniero, con il quale affrontò i turchi a Zante, Castel Tornese e, soprattutto, nella battaglia delle Curzolari, meglio nota come battaglia di Lepanto nel golfo di Patrasso - per tutta la vita rimase al servizio della Serenissima

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Bagnati Giuseppe
nato nel 1544, residente a (Bergamo)
Soldato di venturaguerre del XVI secolo
come il fratello Alessandro fu un soldato al servizio della Repubblica di Venezia e, nel febbraio 1570, si imbarcò su una delle dodici galee che, al comando di Marco Antonio Quirini, andarono in soccorso alla città di Famagosta, assediata dai turchi - partecipò alla battaglia della Gambella, nei pressi della città - nel successivo mese di marzo ritornò a Candia, al servizio del Capitano generale dell'armata veneta, Sebastiano Veniero, con il quale affrontò i turchi a Zante, Castel Tornese e, soprattutto, nella battaglia delle Curzolari, meglio nota come battaglia di Lepanto nel golfo di Patrasso, nel corso della quale morì colpito da una freccia

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Barile Giacomo
nato nel 1540?, residente a (Bergamo)
Soldatoguerre del XVI secolo
soldato di ventura al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla guerra di Cipro del 1570 ed alla battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Barzizza Orlando
nato nel 1500? a Gandino, residente ad Alzano Lombardo
Soldato di venturaguerre del XVI secolo
soldato di ventura al servizio della Repubblica di Venezia, si distinse in molte imprese guerresche in favore della Serenissima - nel 1540 fu consulente nella costruzione della cinta muraria di Bergamo Alta

Riferimento: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959
Riferimento iconografico: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959

Berlendis Giacomo
di Paolo, nato nel 1540, residente a (Bergamo)
Generaleguerre del XVI secolo - guerre del XVII secolo
colonnello delle milizie della Repubblica di Venezia, prese parte alla guerra di Cipro del 1570 ed alla battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571 - nel 1601 partecipò all'impresa contro i corsari turchi - nel 1615 combattè contro gli Uscocchi nella guerra del Friuli, distinguendosi negli attacchi a Segna e Trieste - nominato soprintendente generale dell'artiglieria e delle fortezze nel Regno di Candia, morì poco tempo dopo

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Tassi Francesco Maria: Vite di pittori, scultori e architetti bergamaschi, Tomo II^ - Locatelli Ed. 1707
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Bonghi Armano
nato nel 1485?, residente a (Bergamo)
Cavaliereguerre del XVI secolo
cavaliere al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla cosiddetta "guerra della Gera d'Adda" e, più precisamente, alla battaglia di Agnadello del 14 maggio 1509, dove le truppe francesi di Luigi XII inflissero una pesante sconfitta ai veneti comandati da Bartolomeo d'Alviano - durante l'assedio di Legnago venne più volte ferito e si salvò gettandosi nel fiume Adige - più tardi prese parte alla riconquista di Padova - catturato prigioniero dai francesi durante l'assedio di Brescia, fu liberato dopo il pagamento della somma di 170 scudi d'oro

Riferimento: Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668

Bonghi Lattanzio
di Antonio, nato nel 1480 a Valbrembo, residente a (Bergamo)
Colonnelloguerre del XVI secolo
cavaliere al servizio della Repubblica veneta, partecipò alla guerra del Friuli e dell'Istria - in seguito, per conto del Comune di Bergamo, al comando di 500 soldati occupò Caravaggio, dotando la cittadina di una fortificazione - fu poi al servizio di Bartolomeo d'Alviano per conto della Serenissima contro l'esercito dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo - per incarico di Gerolamo Contarini, provveditore dell’esercito veneto, si recò a Duino per arruolare dei fanti. Partito il 13 maggio 1508 dal porto di Trieste con una forza di mille armigeri, il Bonghi sbarcò il giorno 16 a Cervara, dove si unirono a lui quattrocento cavalieri; raggiunta Pisano, egli assalì ed espugnò il castello di Trevisa con l’impiego delle artiglierie - tra il 1508 ed il 1510 prese parte alla difesa della città di Bergamo assediata dai francesi indi strappò la rocca di Pizzino ai soldati di Carlo d’Amboise. Combatté strenuamente il 14 maggio ad Agnadello, dove l’esercito veneziano fu sconfitto - nominato colonnello di fanteria combattè ancora contro i francesi a Peschiera, Legnago e Vicenza dove, a colpi di cannone, fece formare delle brecce nelle mura della città facendovi poi passare i fanti - fu anche protagonista della ripresa della città di Padova nella quale penetrò attraverso la Porta di Codalonga nascosto in un carro di fieno - morì in combattimento il 15 settembre 1510 colpito da un proiettile di bombarda mentre difendeva il castello di San Felice in Verona, attaccato dalle truppe francesi

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Tassi Francesco Maria: Vite di pittori, scultori e architetti bergamaschi, Tomo II^ - Locatelli Ed. 1707

Boselli Marco Antonio
di Pietro, nato nel 1550?, residente a (Bergamo)
Capitanoguerre del XVI secolo
figlio di Pietro, come il padre divenne capitano e combattè sull'isola di Cipro contro gli ottomani - nel 1571 prese parte alla battaglia di Lepanto - nominato capitano di un galeone, morì durante uno scontro navale l'11 ottobre 1585

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Boselli Morgante
di Bergomo, nato nel 1474?, residente a (Bergamo)
Colonnelloguerre del XVI secolo
cavaliere al servizio della Repubblica di Venezia, venne inviato contro le truppe dell'esercito ottomano - promosso colonnello generale delle milizie "di qua del Mincio" - ritiratosi dalla vita militare fu governatore di varie città di cui l'ultima fu Brescia, dove morì il 7 novembre 1550

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Boselli Pietro
di Domenico Obizzo, nato nel 1528?, residente a (Bergamo)
Capitanoguerre del XVI secolo
capitano di fanteria al servizio della Serenissima, fu inviato a Nicosia, sull'isola di Cipro, dove era ripresa la guerra contro i turchi di Selim II^ - nell'autunno del 1570 venne gravemente ferito durante uno scontro nei pressi di Nicosia ma riuscì a guarire nell'arco di alcuni mesi - ristabilitosi, riprese l'attività al comando di una compagnia di cavalieri - morì l'anno seguente in battaglia, sempre sull'isola di Cipro

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Brembati Giovanni Battista
di Marco Coriolano e di Gambara Maddalena, nato nel 1509 a Bergamo, residente a (Bergamo)
Colonnelloguerre del XVI secolo
condottiero al servizio di Carlo V^ e poi del figlio Filippo II^ re di Spagna - nominato colonnello, nel 1555 ottenne 500 soldati dal duca d'Alba, governatore di Milano e, nel 1558, altrettanti soldati da Gonzalo Fernando di Cordoba, duca di Sessa - combattè in Piemonte contro i francesi, distinguendosi nell'espugnazione di Centallo e Moncalvo e, soprattutto, nel soccorso alla città di Cuneo - famoso l'episodio secondo cui Giovanni Battista fece condurre a Crema un leone di San Marco dorato, trafugato dai francesi e trasportato ad Asti, leone che poi fu portato a Bergamo per interessamento del podestà Costantino Priuli ed incastonato nella torre del palazzo comunale - a fianco del duca di Sessa partecipò anche alla difesa dell'isola di Rodi ed alla successiva battaglia di Lepanto dell'ottobre 1571 - morì a Bergamo il 30 luglio 1573

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Brembati Marco Coriolano
di Giovanni Davide e di Savorgnan Antonia, nato nel 1487, residente a (Bergamo)
Colonnelloguerre del XVI secolo
soldato della Repubblica di Venezia - nel 1514 Bergamo fu posta sotto assedio dall'esercito spagnolo al comando del vicerè Raimundo Cardona e da un certo "Lino", autoproclamatosi condottiero della Brianza e che, con diecimila soldati, avanzava da Lecco per unirsi agli spagnoli - Coriolano si recò, travestito, nelle Valli bergamasche Brembana ed Imagna, persuadendo moltissime persone a prendere le armi in difesa della Serenissima - nominato colonnello (mentre nell'esercito veneto era un semplice cavaliere) scese verso Bergamo passando da Almenno e poi da Brembate, raccogliendo attorno a sè numerosi altri soldati - avvistate le truppe di Lino nei pressi di Brembate, le affrontò con tale coraggio che, dopo ore di combattimenti, le costrinse a ritirarsi oltre l'Adda - in seguito sconfisse a Cividate le truppe di Massimiliano Sforza, duca di Milano - nel 1521 calò dalla Svizzera, verso Milano, un grosso esercito al seguito del Cardinale Sedunese ed il podestà di Bergamo nominò Coriolano difensore della città - questi riuscì a salvarla dalla devastazione degli svizzeri che conoscevano la fedeltà di Bergamo a Venezia, versando di tasca propria ingenti somme per la liberazione dei commissari veneti imprigionati - morì a Bergamo il 28 giugno 1549

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Cagnolo Carrara Filippo
di Maffeo e di Carrara Paola, nato nel 1490?, residente a (Bergamo)
Capitanoguerre del XVI secolo
capitano della Repubblica di Venezia, fu inviati per diversi anni agli estremi confini meridionali della nostra penisola, combattendo soprattutto in territorio laziale contro gli eserciti del Regno di Napoli

Riferimenti:
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Cagnolo Carrara Maffeo
nato nel 1460? a Serina, residente a (Bergamo)
Condottiereguerre del XVI secolo
cavaliere di ventura, nel 1511 fu al comando di cinquanta fanti nella difesa di Treviso - quando le truppe della Lega di Cambrai occuparono i territori di Bergamo nel 1512, Maffeo fu nominato colonnello della Repubblica Veneta e incaricato di contrastare con le armi l'avanzata degli eserciti spagnolo e francese e venne inviato a Bergamo alla testa di venticinque balestrieri a cavallo - posto da Venezia alla difesa della città di Crema, recuperata dai francesi, nel 1513 venne incaricato di assalire Bergamo in cui si era installato il governatore spagnolo; scortato da duecento cavalieri del condottiere Lorenzo d'Anguillara, scalò le mura della città seminando il terrore tra gli spagnoli e costringendoli al pagamento di un "taglione" di 32000 ducati - non avendo questi rispettato i patti, Maffeo tornò a Bergamo, sempre con l'Anguillara, e stavolta prese prigionierii governatori reggenti, portandoli poi a Crema e recuperando un grosso bottino in denaro - l'anno seguente, con grande valore, salvò Crema dall'assedio posto dall'esercito di Massimiliano Sforza, duca di Milano, in una memorabile battaglia svoltasi a Ombriano (periferia di Crema), nel corso della quale venne ferito da Benedetto Salerno, condottiere milanese, ma la ferita lo rese ancor più furioso e continuò a combattere fino a che i milanesi furono costretti a battere in ritirata - nell'ottobre 1514 fu nuovamente inviato a presidiare la città di Bergamo e, dopo uno scontro a Verdello con gli spagnoli, all'alba del giorno 15 giunse sotto le mura e con l'aiuto di alcuni cittadini che portarono numerose scale entrò al grido di "Viva Viva San Marco" occupando la città; la reazione spagnolafu violentissima e, dopo furiosi scontri, Maffeo e l'Anguillara furono costretti a lasciare la città con le bandiere abbassate - nel 1524 in Valtellina arrestò l’avanzata dei mercenari grigionesi costringendoli a ritirarsi - nel 1525 partecipò alla presa della città di Lodi - nel 1526 si scontrò a Governolo con i lanzichenecchi e, nel 1528, attaccò in Valsassina le truppe di Gian Giacomo Medici - nel 1530 uccise in duello Giorgio Corner, che gli aveva insidiato la moglie- nel 1535 fu inviato a Cipro per contrastare l'avanzata dei turchi e poi spostato a Cattaro, in Dalmazia - ritiratosi con grandi onori dalla vita militare, morì il 9 marzo 1545 a Venezia dopo essere stato nominato procuratore dell'Ospedale degli Incurabili

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Calepio Carlo
di Bettino, nato nel 1540?, residente a Castelli Calepio
Colonnelloguerre del XVI secolo
colonnello della Repubblica di Venezia, combattè contro Selim II^, imperatore dei Turchi, che aveva invaso il Regno di Cipro nel 1570 - A Cipro fu fatto prigionieroi con altri ufficiali e morì in prigionia, probabilmente a Costantinopoli

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Calepio Galeazzo
di Orazio, nato nel 1545, residente a (Bergamo)
Cavaliereguerre del XVI secolo
quando Venezia mosse guerra nei confronti dell'impero ottomano, nel 1570 Galeazzo, con sette soldati da lui stipendiati, si pose al servizio della Repubblica - morì in combattimento nel corso della battaglia della Morlacca del 1571

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912
  ˙ Agliardi Gian Paolo: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde - Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line)

Calvi Antonio
nato nel 1538?, residente a (Bergamo)
Soldatoguerre del XVI secolo
soprannominato "Panighetto", fu soldato di ventura al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla guerra di Cipro del 1570 ed alla battaglia della Morlacca nel 1571, dove rimase ucciso

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Canova Agostino
nato nel 1540?, residente a (Bergamo)
Soldatoguerre del XVI secolo
soldato di ventura al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla guerra di Cipro del 1570 ed alla battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Calvi Donato: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo - Vigone Ed. 1668
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Canova Camillo
nato nel 1545?, residente a (Bergamo)
Soldatoguerre del XVI secolo
soldato di ventura al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla guerra di Cipro del 1570 ed alla battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912

Canova Galeazze
nato nel 1548?, residente a (Bergamo)
Soldatoguerre del XVI secolo
soldato di ventura al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla guerra di Cipro del 1570 ed alla battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571

Riferimenti:
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Pinetti Angelo: I Bergamaschi a Lepanto - Atti dell'Ateneo di Bergamo 1911-1912


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