Ricerca Campagna 1848 Decorati al valor militare

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Airoldi Felice
di Francesco e di Carrara Paolina, nato il 21 dicembre 1825 a Seriate, residente a (Bergamo)
MaggioreCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1862
nel 1848 entrò nella colonna Bonorandi e nel 1849 partecipò alla difesa della Repubblica Romana al comando della 2^ Compagnia Lancieri a piedi nella Legione Garibaldina - ufficiale 2^ deposito Cacciatori delle Alpi nell'aprile 1859, passato poi al 1° Reggimento - Menzione Onorevole per gli scontri di Varese e San Fermo - nel 1862 quale Maggiore dell'Esercito Regio fu inviato in Calabria nella lotta contro il brigantaggio - dovette interrompere la carriera militare per una brutta caduta da cavallo che lo rese inabile al servizio

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Bergamo
  ˙ Anna Maria Isastia: Il Volontariato Militare nel Risorgimento – La partecipazione alla Guerra del 1859; Stato Maggiore Esercito Ed.,1990
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Francesco Carrano: I Cacciatori delle Alpi; UTET 1860
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1939

Arrigoni Arrigo
di Giuseppe e di Bozzini Isabella, nato il 28 gennaio 1819 a Romano di Lombardia, ivi residente
MaggioreCampagna 1848 - Campagna 1849 - Guerra di Crimea 1853-1856 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866

Vedasi in 'Storie di soldati': Arrigoni Arrigo da Romano di Lombardia, bersagliere in cinque conflitti

nel 1848 ufficiale della Divisione Lombarda, matr. 237 - ferito nel fatto d'arme dello Stelvio - il 17 maggio 1855 imbarcato come ufficiale nella Guerra di Crimea, rientrato il 7 maggio 1856, ottenne la medaglia commemorativa inglese - nel 1859-60-61 ufficiale dell'Esercito Piemontese - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla battaglia di San Martino e cavaliere dell'Ordine di Savoia - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla presa di Gaeta, 12 novembre 1860 - nel 1866 maggiore del 2° Reggimento Bersaglieri, 11° Battaglione - ottenne una Menzione Onorevole a Villafranca il 24 giugno - (indicato come Arrigosi)

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 3
motivazione - 2 di 3
motivazione - 3 di 3
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 3
motivazione - 2 di 3
motivazione - 3 di 3
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Bersaglieri nella Guerra di Crimea
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino

Baroni Cleante Giacomo Eliodoro
di Stefano e di Andreani Angiola, nato l'1 luglio 1827 a Sovere, residente a Lovere
LuogotenenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Campagna 1862
nel marzo 1848 arruolato nel 1° Battaglione Bergamaschi - arruolato l'11 giugno 1859 nel 3° Reggimento Cacciatori delle Alpi - nel 1860 ufficiale dei bersaglieri nell'Esercito dell'Italia meridionale, matr. 99, 2° Reggimento Pellegrino, 4^ brigata Sacchi, 18^ divisione Bixio - in seguito fu ufficiale del 7° Reggimento Fanteria - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per essersi distinto nel combattimento di Villa Gualtieri a Maddaloni del 1 ottobre 1860 - nel 1862 destinato al 7° Reggimento Fanteria

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1943
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1962
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Sergio Del Bello e Bruno Felice Duina: Sovere, studi, documenti e memorie; Cesare Ferrari Ed., 1983

Baroni Giuseppe
di Giuseppe e di Ferrari Maria, nato il 29 agosto 1825 a Bergamo, residente a (Bergamo)
LuogotenenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Spedizione dei Mille 1860
giovanissimo, entrò nei corpi volontari in Lombardia ed a Roma - fabbro ferraio, arruolato nei Cacciatori delle Alpi, matr. 1493 - nel 1860 nell'VIII Compagnia di Ferro, matr. 24 - Promosso ufficiale dopo la battaglia di Calatafimi, dove fu anche ferito alla mano sinistra - si distinse particolarmente nella battaglia campale del Volturno dove, nonostante una ferita alla testa, riuscì con pochi altri a riformare il Battaglione di Menotti Garibaldi, ottenendo la medaglia commemorativa della campagna - in seguito fu sergente di artiglieria del colonnello Orsini nell'Esercito dell'Italia Meridionale - nella sua carriera militare venne ferito in combattimento per complessive sei volte

Decorazioni:
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Anna Maria Isastia: Il Volontariato Militare nel Risorgimento – La partecipazione alla Guerra del 1859; Stato Maggiore Esercito Ed.,1990
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985
  ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ La Camicia Rossa (rivista on-line) in www.museomentana.it
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1932
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
Riferimenti iconografici:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004

Bonetti Giovanni
di Antonio, nato a Calcio, ivi residente
SoldatoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1860 - Campagna 1861
dopo aver preso parte all'insurrezione di Milano del 1848, partecipò alle Dieci Giornate di Brescia nel marzo 1849 - arruolatosi nell'Esercito piemontese nel 5° Reggimento Artiglieria, 6^ Batteria, ottenne la Menzione Onorevole per l'assedio di Gaeta, 13 febbraio 1861

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Riccardo Caproni e Roberto Pagani: Calcio e la Signoria della Calciana; Grafiche Pezzini Ed., 1990
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino

Buttinoni Francesco Lelio
di Francesco e di Villa Giovanna, nato il 16 giugno 1828 a Treviglio, residente ad Isso
CapitanoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Spedizione dei Mille 1860 - Campagna 1866
ragioniere, nel 1848 fece parte dei bersaglieri di Luciano Manara nella divisione Durando combattendo alla polveriera tra Peschiera e Castelnuovo e, l'anno seguente, nella guarnigione di Porto Marghera, accorse a sostegno del governo veneto di Daniele Manin, resistendo fino alla capitolazione di Venezia - nel 1859 arruolato nel 9^ (3^) Reggimento dei Cacciatori delle Alpi, matr. 2406, passando poi al 3° Battaglione bersaglieri - nel 1860 seguì Garibaldi nella spedizione di Sicilia, dove fu ufficiale d’ordinanza nella 1^ Compagnia, 18^ divisione del colonnello Nino Bixio e si distinse in alcuni combattimenti contro l’esercito borbonico, meritandosi la Menzione Onorevole per i combattimenti del 19 settembre ed 1 ottobre 1860 - nel 1862 fu aggregato al 3° Reggimento Fanteria - combatté anche nella campagna del 1866 nella 3^ Compagnia del 1° Reggimento Volontari Italiani, distinguendosi a Condino il 16 luglio - pluridecorato in tutte le campagne dal 1848 al 1866

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Anna Maria Isastia: Il Volontariato Militare nel Risorgimento – La partecipazione alla Guerra del 1859; Stato Maggiore Esercito Ed.,1990
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Archivio Carmen Taborelli - Treviglio
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ La Camicia Rossa (rivista on-line) in www.museomentana.it
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1963
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1964
  ˙ Carlo Tremolada: Il Risorgimento in Val San Martino; Centro Studi Val San Martino 2011
  ˙ Carmen Taborelli Rovati: Calvenzano, Pagazzano, Treviglio ricordano gli eroi di Dogali; Tipografia Saccardo, 2019
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes
  ˙ Angelo Pavesi: Treviglio attraverso la Storia del Nazionale Risorgimento; Unione Grafica Treviglio, 1911
  ˙ Luigi Minuti: Spes et Fortitudo; Laboratorio Grafico Pagazzano Ed., 2019
  ˙ Tullio e Ildebrando Santagiuliana: Storia di Treviglio; Bolis Ed., 1965
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
Riferimenti iconografici:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Tullio e Ildebrando Santagiuliana: Storia di Treviglio; Bolis Ed., 1965
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004

Calderini Giovanni
di Antonio e di Zambelli Teresa, nato nel 1832 a Bergamo, residente a (Bergamo)
CaporaleCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Campagna 1866
arruolato il 16 dicembre 1848 quale tamburino della Guardia Nazionale Mobile Bergamasca, passò poi al 22° Fanteria Lombarda e, il 4 giugno 1849, nel 13^ (11^) Reggimento Fanteria piemontese, matr. 12008 - nel 1854 entrato nel Corpo Cacciatori Franchi come tamburino volontario, matr. 15175 - nel 1866 rientrato nel 13° Fanteria

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Franco Guerra: Le medaglie al valor militare della battaglia di Novara del 23 marzo 1849; Quaderno n. 9 del Comitato per il Parco della Battaglia della Bicocca, 1998
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Corpo dei Cacciatori Franchi
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1964
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca

Cameroni Antonio
di Giovanni Battista, nato a Treviglio, ivi residente
Ufficiale MedicoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Guerra di Crimea 1853-1856 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Campagna 1861
nel marzo 1848 accorse in aiuto ai milanesi durante le Cinque Giornate - volontario nella successiva campagna del Tirolo del 1848 - nel 1849 ufficiale medico del 12° Reggimento Fanteria - prese parte alla guerra di Crimea come ufficiale medico della spedizione piemontese - nella campagna 1860-61 ufficiale medico di reggimento, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per l'assedio di Gaeta e per tutta la campagna

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Archivio Carmen Taborelli - Treviglio
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Angelo Pavesi: Treviglio attraverso la Storia del Nazionale Risorgimento; Unione Grafica Treviglio, 1911
  ˙ Luigi Minuti: Spes et Fortitudo; Laboratorio Grafico Pagazzano Ed., 2019
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino
  ˙ Tullio e Ildebrando Santagiuliana: Storia di Treviglio; Bolis Ed., 1965

Carozzi Ferdinando
di Giuseppe e di Bussola Maria, nato nel 1821 a Bergamo, ivi residente
Tenente ColonnelloCampagna 1848 - Campagna 1849 - Guerra di Crimea 1853-1856 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Campagna 1866 - Campagna 1870
nel 1848, col fratello gemello, fu con la colonna Bonorandi (1^ sezione della Guardia Mobile) nella spedizione in Tirolo, combattendo a Ponte delle Sarche ed a Castel Toblino, arruolandosi poi dell'8° Reggimento Fanteria dell'Esercito Sardo e, in seguito, nel 1° Reggimento Granatieri di Sardegna - trasferito al 13° Fanteria, venne decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla battaglia di Novara del 1849 - nel 1853 partì per la Guerra di Crimea e fu decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla battaglia della Cernaia - nel 1859 ufficiale del 49° Reggimento Fanteria - ottenne una Menzione Onorevole per il fatto d'armi di Madonna della Scoperta - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla battaglia di San Martino - prese parte anche alle Campagne del 1866 e 1870 (gemello di Ferdinando Giuseppe)

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Menzione onorevolemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1940
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1944
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1948
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1964
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863
  ˙ Mario Sigismondi: Solferino e San Martino nella stampa bergamasca; Tecnograff Ed., 2009

Carrara Giovanni Battista
di Alberto e di Steffanoni Maria, nato nel 1827 ad Albino, ivi residente
CaporaleCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1866
nel 1848-49 volontario nei corpi lombardi - nel 1866 graduato del 4° Reggimento Fanteria Volontari Italiani, Stato Maggiore, matr. 170 - ottenne una Menzione Onorevole per l'intera campagna del Tirolo

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Donato Riccadonna, Eleonora Pisoni e Luca Scoz: Le biografie dei garibaldini a Bezzecca nel 1866 - Associazione Araba Fenice 2013
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze

Cattaneo Giuseppe
di Vito e di Berardi Caterina Giuseppa, nato il 19 gennaio 1829 a Milano, residente a Romano di Lombardia
SoldatoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Campagna 1861
di professione negoziante, nel 1848 fu volontario nel Tirolo nel Corpo Volontari Lombardi che, al comando del generale Michele Allemandi, cercò inutilmente di forzare le difese austriache nel Trentino per impedire i rifornimenti alle fortezze del Quadrilatero - l’anno seguente si trovava nel 21° Fanteria Lombarda, matr. 999, un battaglione al comando del colonnello Bova che faceva parte della cosiddetta colonna Manara - il 20 marzo la colonna si trovava a Cava (oggi Cava Manara) presso Pavia, nel pieno delle operazioni di guerra tra i piemontesi del generale Ramorino e gli austriaci del colonnello von Benedek - nella località Ponte del Gravellone il 3° Battaglione, cui apparteneva Giuseppe, si unì al battaglione bersaglieri di Manara (entrambi agli ordini del generale Giannotti) per contrastare l’avanzata degli austriaci che volevano attraversare il Po - i nostri soldati riuscirono a resistere per alcune ore ma poi dovettero retrocedere in quanto gli austriaci erano di numero grandemente superiore - dopo l’infausta conclusione della guerra, Giuseppe tornò al suo lavoro e, alcuni anni dopo, l’Esercito italiano gli conferì la medaglia commemorativa con relative fascette per la Campagna 1848 – 1849 - dieci anni dopo decise di arruolarsi come volontario nell’esercito piemontese - passando per la Svizzera, in quanto l’attraversamento del Ticino era molto pericoloso, espatriò in Piemonte per raggiungere Torino, dove si arruolò nel Corpo dei Cacciatori delle Alpi, Battaglione del maggiore Bertoni - dopo l’attraversamento del Ticino a Sesto Calende, il suo reparto venne presto a contatto con le truppe austriache contro le quali sostenne diversi combattimenti a Varese, Como e San Fermo; in uno di questi scontri Giuseppe venne anche ferito da una pallottola di moschetto - ottenne una Menzione Onorevole alla battaglia di San Martino - al termine della guerra il governo francese consegnò al nostro soldato la medaglia commemorativa che l’imperatore Napoleone III aveva istituito per premiare i valorosi soldati francesi nella Campagna del 1859 e che, solamente in casi particolari, venne assegnata anche a soldati italiani - poco dopo continuò la sua esperienza di vita militare arruolandosi come volontario nel 18° Reggimento Cavalleria, i cui componenti venivano chiamati “Ussari di Piacenza“ in quanto il corpo era stato fondato nel 1859 da alcuni ussari ungheresi, guidati dal conte Gregory Bethlen, che insegnarono ai volontari italiani le tradizioni e le abilità dell’antica cavalleria magiara - in seguito il nostro intraprendente soldato partecipò alla campagna di Sicilia ( 1860-1861 ) arruolato nel Corpo Guide del generale Bixio - ferito a Maddaloni in uno scontro con i briganti, venne ricoverato nell’Ospedale di Caserta per poi riprendere il suo posto - rimase nel Corpo Guide fino allo scioglimento del reparto, dopodiché ottenne il congedo assoluto che pose la parola fine alla sua lunga esperienza militare, iniziata nel 1848 - gli venne anche assegnata, dal Senato di Palermo, la medaglia di riconoscenza con relativo brevetto

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Damiano Muoni: L'antico Stato di Romano di Lombardia; Tipografia Letteraria Milano, 1871
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863
  ˙ Gazzetta di Bergamo; periodico, 1861

Consonni Luigi
nato a Suisio, ivi residente
TenenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1866
nel 1848 ufficiale della compagnia di Gian Maria Scotti nella spedizione del Tirolo - nel 1849 fuoruscito dalla provincia di Bergamo ed arruolato nei corpi volontari in Piemonte - nel 1859 ufficiale nei Cacciatori delle Alpi - nel 1866 ufficiale del 36° Reggimento Fanteria - decorato di Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia, Custoza, 24 giugno 1866

Decorazioni:
      Croce dell'ordine militare dei Savoiamotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1924
  ˙ Archivio Comunale di Bergamo dell'Ottocento: Elenco degli Individui che si allontanarono da questa Provincia e si recarono all'Estero - faldone 157, carta 269, 1849
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze

Dall'Ovo Luigi Enrico
di Ermenegildo e di Carrara Rosa, nato l'8 gennaio 1821 a Bergamo, residente a Dalmine
GeneraleCampagna 1848 - Difesa di Roma 1849 - Campagna 1859 - Spedizione dei Mille 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1862 - Campagna 1866
nel 1848 partecipò alla sollevazione di Bergamo e accorse a Milano con la Colonna Bonorandi per combattere contro gli austriaci a Porta Tosa - prese poi parte alla spedizione nel Tirolo - promosso luogotenente comandante l'8^ centuria 15 aprile 1849 - promosso sottotenente per la leggendaria difesa del Vascello durante la difesa di Roma - nel 1859 fu volontario garibaldino nei Cacciatori delle Alpi - nel 1860 si distinse a Calatafimi ed a Palermo - nominato capitano l'11 giugno 1860 - promosso maggiore per l'eroico combattimento a Villa Gualtieri nella battaglia campale del Volturno dell'1 ottobre 1860 - ottenne la Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia il 6 giugno 1861 per il valore dimostrato nella campagna meridionale - passato poi al 2° Reggimento, 1^ brigata della 18^ divisione Bixio - nel 1862 fece la campagna contro il brigantaggio in Sicilia nel 37° Fanteria - nel 1866 fu nella brigata Ravenna, distintosi all'assedio di Borgoforte (Mantova) il 17 luglio - promosso tenente colonnello e poi generale della riserva - pluridecorato nel 1848-1849, 1859, 1860 e 1866

Decorazioni:
      Croce dell'ordine militare dei Savoiamotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Museo del Risorgimento di Bergamo
  ˙ Fondazione Bergamo nella Storia: Bergamo nella II^ Guerra d'Indipendenza
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Ugo Del Col: Daniele Piccinini, un garibaldino a Selvino; UNI Service Ed. 2007
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985
  ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1924
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1932
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1940
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Claudio Lino Pesenti (a cura di): Ora vi dico di io...; Associazione Storica Dalminese - Tipografia dell'Isola, 2018
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes
  ˙ Felice De Chaurand de Saint Eustache: Un bergamasco da milite garibaldino a generale del Regio Esercito Italiano - Luigi Enrico Dall'Ovo; Tecnografica Tavecchi, 1933
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
Riferimenti iconografici:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1924
  ˙ Claudio Lino Pesenti (a cura di): Ora vi dico di io...; Associazione Storica Dalminese - Tipografia dell'Isola, 2018
  ˙ Felice De Chaurand de Saint Eustache: Un bergamasco da milite garibaldino a generale del Regio Esercito Italiano - Luigi Enrico Dall'Ovo; Tecnografica Tavecchi, 1933
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004

Delprato Angelo
nato nel 1825? a Genova, residente a Bergamo
CapitanoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Guerra di Crimea 1853-1856 - Campagna 1859
arruolatosi volontario nel 1845 nell'esercito del re di Sardegna Carlo Alberto, guadagnò rapidamente diversi gradi divenendo capitano - per la guerra di Crimea ottenne le medaglie commemorative inglese e francese - distintosi alla cattaglia di San Martino del 24 giugno 1959, ottenne la Medaglia d'Argento al Valor Militare

Riferimento: Mario Sigismondi: Solferino e San Martino nella stampa bergamasca; Tecnograff Ed., 2009

Facheris Luigi
di Giovanni e di Battaglia Maddalena, nato il 28 agosto 1829 a Bergamo, ivi residente
SergenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1866
nel 1848 prese parte alle Cinque Giornate di Milano, dove venne decorato e, l'anno successivo, fu alla difesa di Roma nella 2^ Compagnia della Legione Medici - nel 1866 soldato del 52° Reggimento Fanteria, matr. 3470

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ L'Unione - Organo del Partito Liberale Bergamasco: 1896-1897
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1941
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca

Foresti Pietro
di Foresto, nato a Castelli Calepio, ivi residente
CapitanoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1866
ufficiale del 2° Reggimento Bersaglieri - nel 1866 ufficiale del 52° Reggimento Fanteria - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per la battaglia di Custoza - ottenne anche una Menzione Onorevole per la stessa campagna

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Maurizio Abastanotti: Il garibaldino nella foto; Libere Edizioni, 2011
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze

Foschetti Alessandro
di Eugenio, nato nel 1822 a Sarnico, ivi residente
TenenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Guerra di Crimea 1853-1856 - Campagna 1859
ufficiale del 12° Reggimento Fanteria "Casale" - ferito nel fatto d'armi del Sesia - morto il 10 agosto 1859 in Brescia a seguito di ulteriori gravi ferite avute in battaglia a San Martino - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Gianluigi Valotti: Il ricordo dei prodi bresciani e dei caduti del 1859 nel Cimitero Vantiniano di Brescia; Sardini Ed. 2016
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863

Giacomelli Davide
di Giuseppe, nato a Spirano, ivi residente
MaggioreCampagna 1848 - Campagna 1849 - Guerra di Crimea 1853-1856 - Campagna 1859 - Campagna 1866
partecipò alle campagne 1848-1849 ed alla Campagna di Crimea del 1855-1856 come ufficiale di fanteria - nella campagna 1859 luogotenente del 5° Reggimento Fanteria, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per la battaglia di San Martino - nel 1866 ufficiale del 59° Reggimento Fanteria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863

Lazzari Lorenzo Antonio
di Santo e di Cabini Teresa, nato il 6 maggio 1831 a Fontanella, ivi residente
CapitanoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859
sottotenente 5° Reggimento Fanteria Brigata Aosta, passato poi all'8° Fanteria - decorato di Medaglia d'Argento al Valore alla battaglia di Novara (Mortara) del 23 marzo 1849 - nel 1859 ottenne una Menzione Onorevole nel fatto d'armi di Confienza - combattente a Palestro ed a Montebello - colpito a morte da una palla di moschetto alla battaglia di San Martino del 24 giugno 1859, dove ottenne una seconda Menzione Onorevole

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Menzione onorevolemotivazione
      Menzione onorevolemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Franco Guerra: Le medaglie al valor militare della battaglia di Novara del 23 marzo 1849; Quaderno n. 9 del Comitato per il Parco della Battaglia della Bicocca, 1998
  ˙ Gesualda Roisecco: Cenni biografici dei più valorosi soldati italiani morti nella guerra d'indipendenza l'anno 1859; De'Sordo-Muti Ed., 1860
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1964
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863
  ˙ Mario Sigismondi: Solferino e San Martino nella stampa bergamasca; Tecnograff Ed., 2009

Madaschi Giovanni Battista
di Carlo e di Ravelli Santa, nato il 26 agosto 1829 a Borgo di Terzo, ivi residente
Capitano MedicoCampagna 1848 - Campagna 1860 - Campagna 1866
nel 1848 medico della Fanteria Lombarda, seguì poi la spedizione Bonorandi in Tirolo nella 1^ Sezione della Guardia Mobile, combattendo a Ponte delle Sarche ed a Castel Toblino - nel 1860 soldato nell'Esercito dell'Italia meridionale, matr. 2-59, Corpo dell'Ambulanza nella 15^ divisione Turr - nel 1866 ufficiale medico reggimentale, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1948
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca

Madona Pietro
di Pietro e di Angioletti Giovanna, nato il 6 agosto 1829 a Bottanuco, residente a Romano di Lombardia
SergenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1860 - Campagna 1861
nacque a Bottanuco e, dopo l’insurrezione di Milano del marzo 1848, decise di arruolarsi nei volontari lombardi al seguito del generale Giuseppe Garibaldi - in tale corpo partecipò ai numerosi scontri avvenuti nella zona del Lago Maggiore - al termine della guerra si trasferì a Romano dove divenne vice cancelliere della locale Pretura, incarico che tenne per molti anni - per un certo periodo chiese ed ottenne l’esonero dal predetto incarico per trasferirsi al 3° Battaglione della Guardia Nazionale di Milano, che era di stanza a Menafro - tornato a Romano, riprese la sua attività in Pretura e fece domanda affinchè gli venisse riconosciuta la sua partecipazione alla Campagna del 1848 - la domanda venne accolta e, nel 1869, ricevette l’autorizzazione a fregiarsi della medaglia commemorativa di quella campagna - su un documento risulta che abbia partecipato anche alla campagna del 1860-61 e, infatti, fu sergente del 2° Reggimento Fanteria e venne decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Magri Luciano
di Angelo, nato il 28 giugno 1829 a Bergamo, residente a (Bergamo)
SottotenenteRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Campagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859
nel 1848 soldato e poi ufficiale nel 62° Reggimento Fanteria - requisito poi nel 43° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Wilhelm Friedrich Alemann - da una lettera del 2 marzo 1858 risultava aver richiesto il proprio congedo assoluto - nel 1859 arruolato nei Cacciatori delle Alpi, matr. 1478 - ottenne una Menzione Onorevole alla battaglia di San Fermo

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Isastia: Il Volontariato Militare nel Risorgimento – La partecipazione alla Guerra del 1859; Stato Maggiore Esercito Ed.,1990
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2627 - permessi

Maironi Emanuele
di Adolfo e di Coghetti Giuditta, nato il 25 luglio 1825 a Bergamo, residente a (Bergamo)
CapitanoCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Guerra di Polonia 1863 - Campagna 1866

Vedasi in 'Storie di soldati': Luigi Caroli, soldato valoroso, amante sfortunato, patriota sincero

notaio, nel 1848 si arruolò nella guardia nazionale e partecipò con il colonnello Bonorandi (1^ Sezione della Guardia Mobile) allo scontro di Castel Toblino - nel 1849 partecipò alla difesa della Repubblica Romana - nel 1859 arruolato nei Cacciatori delle Alpi, matr. 3015, prese parte al combattimento del 15 giugno a Rezzato - nel 1860 partecipò alla spedizione dei Mille e venne ferito alla battaglia di Milazzo - nel 1863 partecipò alla spedizione di Nullo in Polonia e fu arrestato dalla polizia russa a Cracovia, poi rimpatriato - nel 1866 seguì Garibaldi nella spedizione in Trentino, arruolato nel 3° Reggimento Fanteria Volontari Italiani, 3° Battaglione, 9^ Compagnia, matr. 21 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Monte Suello, 3 luglio 1866

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Isastia: Il Volontariato Militare nel Risorgimento – La partecipazione alla Guerra del 1859; Stato Maggiore Esercito Ed.,1990
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Donato Riccadonna, Eleonora Pisoni e Luca Scoz: Le biografie dei garibaldini a Bezzecca nel 1866 - Associazione Araba Fenice 2013
  ˙ Elisa Alessandra Visinoni: Il dramma dei garibaldini in Siberia - 2016
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1923
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1939
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1932
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1938
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1941
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1948
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1963
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze
  ˙ Mario Sigismondi: Solferino e San Martino nella stampa bergamasca; Tecnograff Ed., 2009
  ˙ Pietro D''Angiolini: Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato n. 31 - Roma 1964
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011

Maironi Eugenio
di Luigi e di Paganoni Antonia, nato l'11 settembre 1830 a Bergamo, residente a (Bergamo)
SottotenenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Spedizione dei Mille 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1862 - Campagna 1866 - Campagna 1870
studente, nel 1848 partecipò alle insurrezioni come volontario nella guardia nazionale del Governo provvisorio della Lombardia - nel 1859 arruolato nel 3° Reggimento Cacciatori delle Alpi, ottenendo le medaglie commemorative italiana e francese - nel 1860 partì da Quarto con i Mille nella 1^ Compagnia "Tasca", matr. 501, 2° Battaglione, 1° Reggimento, 2^ brigata Eber, 15^ divisione Turr, combattendo a Calatafimi - passato poi al 61° Fanteria e decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per l'eroico comportamento nella presa di Milazzo del 20 luglio 1860 - Promosso per Meriti di Guerra al grado di Sergente - nel 1861 nel Corpo Volontari Italiani, passando poi al 61° Fanteria - Partecipò alle Campagne del 1866 e del 1870

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
Riferimenti iconografici:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004

Mantovani Giovanni
residente a (Bergamo)
SergenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1861
sottufficiale della Guardia Nazionale Mobile Bergamasca fino al 15 settembre 1849, poi passato al 14° Reggimento Fanteria dell'Esercito Sardo - nel 1861 graduato dell'11° Battaglione Bersaglieri, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per l'assedio di Gaeta, 12 novembre 1860

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 3
motivazione - 2 di 3
motivazione - 3 di 3

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1964
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino


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