Ricerca Occupazione francese

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GeneralitàGradoConflitto / campagnaCadutoDecorato
Adelasio Girolamo
, residente a (Bergamo)
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
fece parte di un gruppo di 300 insorti a Borgo Canale contro le truppe francesi di occupazione il 30 marzo 1797; ferito da un'archibugiata al basso ventre, venne abbandonato dai suoi ma fu soccorso da due insorti della Valle Imagna che lo caricarono sulle spalle e lo portarono al vicino Casino degli Esercizi, detto il Paradiso, dove fu curato da alcuni chirurghi

Riferimento: Locatelli Zuccala don Giovanni Battista: Memorie storiche di Bergamo dal 1796 alla fine del 1813; Istituto Italiano di Arti Grafiche Ed., 1938

Agazzi Giovanni
nato a Capriate San Gervasio, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
prese parte alla Campagna di Russia del 1812 e rientrò il 12 agosto 1816

Riferimento: Associazione Socio-culturale Promoisola: Alle radici dell'Isola - 1998

Alborghetti Giordano
, residente a (Bergamo)
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
Comandante della Legione Bergamasca del 18 marzo 1797 per la liberazione di Brescia dalle truppe venete

Riferimento: Locatelli Zuccala don Giovanni Battista: Memorie storiche di Bergamo dal 1796 alla fine del 1813; Istituto Italiano di Arti Grafiche Ed., 1938

Angelini Giacomo
nato ad Alzano Lombardo, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
ferito dai Russi durante la disastrosa ritirata di Mosca, venne abbandonato dai compagni e di lui non si ebbe più alcuna notizia

Riferimento: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959

Bellini Antonio
di Giuseppe, nato nel 1792 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
durante il periodo dell’occupazione francese in Italia, nel 1812 venne arruolato alle dipendenze del 4^ Reggimento di Linea italo-francese e, più precisamente, nella Compagnia Volteggiatori - questi soldati, scelti fra gli uomini più bassi ed agili, avevano il compito di affrontare la cavalleria nemica “volteggiando” cioè saltando sui cavalli nemici - l’idea (attribuita a Napoleone) non ebbe successo in combattimento, ma i volteggiatori divennero famosi per la loro capacità di ingaggiare scaramucce con il nemico allo scopo di infastidire e fiaccare l’avversario - Antonio, però, non si trovava bene con i francesi e infatti, il 9 aprile 1813, dopo una lunga marcia iniziata ad Ancona e transitata da Brescia, decise di disertare quando mancavano solo due tappe dalla meta di Auspach - dopo lungo peregrinare, tornò a Romano rifugiandosi presso la famiglia dove rimase nascosto fino al 23 aprile 1814 e cioè (testuali parole in un documento ritrovato): “…. sino al felice ingresso delle Imperial Regie Truppe Austriache” - fu in seguito amnistiato con apposita dichiarazione di Sua Altezza il Maresciallo Karl Philipp, principe di Schwarzenberg

Riferimento: Calegari Anna Maria e Monella Rinaldo: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento - La Serigrafica srl Buccinasco 2018

Beltramelli Pietro
, residente a (Bergamo)
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
soldato della colonna di Paolo Sant'Andrea che venne sconfitta a Salò il 26 marzo 1797 dalle truppe venete; catturato e tradotto in carcere a Venezia

Riferimento: Locatelli Zuccala don Giovanni Battista: Memorie storiche di Bergamo dal 1796 alla fine del 1813; Istituto Italiano di Arti Grafiche Ed., 1938

Beltrami Luigi Felice
nato nel 1771 a Bergamo, residente a (Bergamo)
CapitanoOccupazione Francese 1796-1814
nel 1799 entrò nella Scuola Militare di Modena - nel 1800 tenente in 1^ nella divisione del generale Soult - nel 1803 capitano in 2^ e aiutante di battaglia del generale Pino, poi nella divisione sulle coste della Manica - campagna d'Italia nel 1805-1806 - nel 1809 in Germania nella 5^ Compagnia zappatori, meritandosi la Legion d'Onore - nel 1812 fu Capitano del Genio nello Stato Maggiore della divisione Pino nella Grande Armata in Russia - costruì con il collega Marieni un difficilissimo ponte sulla Beresina - nel 1813 a Danzica nella 5^ Compagnia - uscì dall'esercito alla caduta di Napoleone - (nel rif. 137 viene dato per disperso durante la ritirata) - morì nel 1843

Riferimenti:
  ˙ www.marieni-saredo.it
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1941

Bidasio Nicola
nato nel 1789, residente ad Alzano Lombardo
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
soldato dell'Armata Italiana nella Campagna di Russia del 1812, venne dato per disperso durante la ritirata dell'Esercito Napoleonico

Riferimento: Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1941

Bidasio Ruggero
nato il 14 giugno 1777 ad Alzano Lombardo, ivi residente
ColonnelloOccupazione Francese 1796-1814
nel 1791 ammesso alla Scuola Militare di Verona quale suddito della repubblica veneta - nel luglio 1796 divenne "cornetta" nei dragoni e, l'anno successivo, tenente della Legione Veneta - tra il 1798 ed il 1799 prese parte alle campagne di guerra contro gli austriaci - nel 1800 faceva parte del contingente a difesa della città di Genova che poi venne espugnata dagli austriaci - fu professore alla Scuola Militare di Modena e direttore di quella di Pavia

Riferimenti:
  ˙ Lombroso Giacomo: Vite dei primarj generali ed ufficiali italiani nelle Guerre napoleoniche; Borroni e Scotti Ed., 1843
  ˙ Almanacco reale per l'Anno 1811 - Reale Stamperia di Milano
  ˙ Comando del Corpo di Stato Maggiore - Gli Italiani in Germania nel 1813 - Unione Arti Grafiche Città di Castello 1914
  ˙ Balsami Giovanni, Crotta Antonio e Moroni Orazio - Pegli Augusti Imenei di Napoleone il Grande - Tipografia Capelli Pavia 1810
  ˙ Zanoli Alessandro - Sulla Milizia Cisalpino-Italiana dal 1796 al 1814 - Borroni e Scotti Ed. 1845

Bonini Pietro
nato ad Alzano Lombardo, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
soprannominato "Spinassina" venne fatto prigioniero durante la Campagna di Russia del 1812 e morì di freddo e di stenti a Pietroburgo

Riferimento: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959

Borella Bartolomeo
nato a Brembate, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
prese parte alla Campagna di Russia del 1812, rientrò in data imprecisata e morì all'Ospedale di Rivolta d'Adda per le privazioni subite

Riferimento: Associazione Socio-culturale Promoisola: Alle radici dell'Isola - 1998

Caniana Giovanni Battista
nato ad Alzano Lombardo, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
geometra del Corpo del Genio Militare

Riferimento: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959

Capitanio Giacomo
nato a Capriate San Gervasio, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
prese parte alla Campagna di Russia del 1812 e rientrò nel 1819

Riferimento: Associazione Socio-culturale Promoisola: Alle radici dell'Isola - 1998

Carozzi Giovanni
, residente a (Bergamo)
TenenteOccupazione Francese 1796-1814
ufficiale dell'esercito del Regno d'Italia, cancellato dai ruoli con Decreto 16 agosto 1814 del conte Bellegarde per sentimenti anti-austriaci

Riferimento: Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959

Castelletti Vigani Andrea
nato ad Alzano Lombardo, ivi residente
UfficialeOccupazione Francese 1796-1814
caduto in battaglia

Riferimento: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959

Ceresoli Carlo
nato a Capriate San Gervasio, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
prese parte alla Campagna di Russia del 1812 e rientrò il 16 ottobre 1819

Riferimento: Associazione Socio-culturale Promoisola: Alle radici dell'Isola - 1998

Colla Nicola
nato nel 1788 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
durante il periodo dell’occupazione francese ai primi dell’800, venne costituito il Regno d’Italia (1805-1814) nel quale fu organizzato un nuovo esercito che comprendeva la Guardia Reale, la Fanteria, la Cavalleria, il Genio, la Reale Gendarmeria, la Guardia Nazionale e la Reale Marina - nel 1^ Reggimento di Fanteria Leggera (aprile 1805 – 28 luglio 1814) venne arruolato il romanese Nicola Colla che, nel 1808, partì per la Spagna dove l’impero francese tentò l’occupazione del paese in una lunga guerra che si concluse nel 1814 con la sconfitta e la ritirata delle truppe napoleoniche - con lui partirono altri due romanesi, Giacomo Pulego e Giovanni Terzi - in una lettera inviata dalla Deputazione Comunale di Romano al Regio Governo di Milano, si asserisce che i tre romanesi, il 16 gennaio 1809, parteciparono ad una battaglia in località Cavadixe nelle vicinanze del Bosco Osteglio e che Colla e Pulego furono “testimoni di vista“ della morte del Terzi sul campo del combattimento

Riferimento: Calegari Anna Maria e Monella Rinaldo: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento - La Serigrafica srl Buccinasco 2018

Cornelli Giacomo
di Pietro e di Colombi Luigia, nato il 21 novembre 1790 a Treviglio, ivi residente
LuogotenenteOccupazione francese 1796-1814 - Regno Lombardo Veneto 1814-1859
soldato del 1^ Reggimento di Linea italiano dal 7 luglio 1810 - dal giugno 1811 al gennaio 1814 fece la campagna di Spagna sotto Napoleone Bonaparte - ferito in combattimento in Catalogna alla gamba sinistra ed a Stragona nuovamente ferito alla gamba destra - congedato l'1 agosto 1814 - rientrato in servizio l'1 settembre 1815 nel 17^ Reggimento Cavalleggeri Italiani (sotto l'Austria) - nel 1817 passato alla Gendarmeria Lombarda, ottenendo varie promozioni fino al grado di Luogotenente (1 giugno 1846) - trasferitosi in Piemonte, il 13 settembre 1849 venne integrato nel Battaglione Invalidi dei Carabinieri Reali

Riferimento: Carbone Flavio: Repertorio degli Ufficiali dei Carabinieri Reali – 1814-1871; Ufficio Storico dello Stato Maggiore Difesa; Roma 2013

Della Valle Mario Atanasio
di Giovanni Battista e di Marenzi Ancilla, nato nel 1790 a Pedergnaga (BS), residente a Romano di Lombardia
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
venne requisito nelle liste di leva del 1810, nel periodo della Repubblica Cisalpina - in realtà Mario era “marciato al servizio militare “ quale supplente di un certo Camillo Mazzocchi: a quell’epoca, ma anche in seguito sotto gli austriaci, era possibile effettuare il servizio militare al posto di qualcun altro e, naturalmente, i supplenti venivano pagati dai suppliti, cioè da coloro che restavano a casa - nel 1811, incorporato nel 7^ Reggimento di Linea italiano, che era derivato dalle truppe pontificie delle Marche, fu aggregato alla Grande Armée e partì per la Spagna dove era in corso, da alcuni anni, una feroce guerra per l’indipendenza di quel paese - tale conflitto, il più lungo del periodo napoleonico, era iniziato nel 1808 e si concluse nel 1814 con la sconfitta e la ritirata delle truppe francesi (compresi i Reggimenti Italiani ) - la guerra fu una serie interminabile di battaglie che videro la morte di moltissimi italiani - tra questi anche il nostro Mario, di cui i comandi militari non seppero fornire alla mamma, che da anni supplicava di aver sue notizie, alcuna informazione sul luogo e data della morte.

Riferimento: Calegari Anna Maria e Monella Rinaldo: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento - La Serigrafica srl Buccinasco 2018

Donadoni Paolo
nato ad Alzano Lombardo, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
soldato della Guardia Nobile al servizio di Eugenio di Beauharnais, cadde nel corso del primo assalto alla città di Vienna

Riferimento: Mandelli Angelo: Alzano nei secoli - Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959

Donizetti Giuseppe
nato nel 1788 a Bergamo, residente a (Bergamo)
GeneraleOccupazione Francese 1796-1814
direttore di banda nell'esercito francese nella Guerra dei Cento giorni - dopo la disfatta di Waterloo arruolato nell'Esercito piemontese - dichiarato disertore dagli austriaci e nel 1828 richiesto ad Istambul dal sultano Mahmud II^ e nominato pascià e generale di brigata

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959

Esposito Paolo
nato a Filago, ivi residente
SoldatoOccupazione Francese 1796-1814
prese parte alla Campagna di Russia del 1812 e rientrò verso la fine del 1813

Riferimento: Associazione Socio-culturale Promoisola: Alle radici dell'Isola - 1998

Facchinetti Angelo
nato nel 1787 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
accanto alla Fanteria di Linea, l’Esercito del Regno d’Italia durante l’occupazione francese annoverava un certo numero di reggimenti e battaglioni di fanteria leggera - in particolare il 1^ Reggimento nel quale il romanese Angelo Facchinetti era stato arruolato nel 1808, si distingueva per i colori tipici della divisa: colletto e paramani gialli, patte verdi, filettatura gialla e controspalline con risvolti a falde - il reparto era dislocato sui confini della Dalmazia. Agli uomini della fanteria leggera era richiesto di essere più bassi rispetto ai fanti di linea, il che li aiutava a muoversi più velocemente attraverso le foreste dalmate rimanendo nascosti dietro gli ostacoli nel corso degli attacchi - in quel periodo, il reparto faceva parte del 7^ Corpo d’Armata del generale Gouvion di Saint Cyr ed era inquadrato nella 5^ Divisione del generale Pino - nel corso di vari spostamenti, il reggimento venne inviato in Catalogna dove prese parte ai combattimenti nella guerra per l’indipendenza spagnola, che si concluse con la completa disfatta delle truppe napoleoniche - Angelo tornò ammalato da quella guerra e dovette subire un procedimento disciplinare in quanto la Deputazione francese, in un primo tempo, non riconobbe la sua malattia “di servizio“ - a cosa venne poi risolta grazie all’intervento della municipalità di Romano

Riferimento: Calegari Anna Maria e Monella Rinaldo: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento - La Serigrafica srl Buccinasco 2018

Fantina Giuseppe
, residente a (Bergamo)
SottotenenteOccupazione Francese 1796-1814
ufficiale dell'esercito del Regno d'Italia, dimessosi per protesta contro l'impero austro-ungarico

Riferimento: Belotti Bortolo: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi - Bolis Ed. 1959

Fenaroli Francesco
e di ….Maddalena, nato nel 1787 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoOccupazione francese 1796-1814 - Regno Lombardo Veneto 1814-1859
di questo soldato conosciamo solamente il nome della mamma, Maddalena, la quale, rimasta vedova, aveva chiesto a più riprese che il figlio, già disertore dell’esercito francese del Regno d’Italia, venisse restituito alla famiglia che viveva in condizioni di assolute miserabilità - ma le sue suppliche caddero nel vuoto e, con la disfatta dell’impero napoleonico ed il ritorno delle truppe austriache in Lombardia, Francesco fu integrato nell’Imperial Regio Reggimento di Fanteria n. 23 del barone Merville, che aveva sede a Bergamo e reclutava soldati austriaci e italiani - alla morte del barone Merville, avvenuta nel 1816, vi fu un periodo nel quale il reggimento n. 23 dovette essere riorganizzato, in quanto il reparto era passato di proprietà al feldmaresciallo Carl Greth - vennero pertanto congedati i militari più anziani e, tra questi, anche Francesco che, finalmente, potè rientrare nella sua famiglia a Romano, dopo nove anni interamente trascorsi sotto le armi

Riferimento: Calegari Anna Maria e Monella Rinaldo: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento - La Serigrafica srl Buccinasco 2018


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