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Abati Angelo
nato a Stezzano, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 45° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Anton Mayer von Heldenfeld - nel dicembre 1817 si trovava in permesso presso la famiglia quando ricevette l'ordine di rientro al reparto, stazionato in Padova

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 208 - disertori

Abati Carlo
nato a Treviolo, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 23° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del feldmaresciallo Carl von Greth, poi passato al feldmaresciallo Joseph Soldner von Soldenhofen - nel giugno 1828 risultava in permesso presso la propria famiglia

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1570 - congedi

Abbadini Giovanni
nato a Gorno, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 13° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Maximilian Freiherr von Wimpffen - nel giugno 1828 risultava in permesso presso la propria famiglia

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1570 - congedi

Abbati Giacomo
nato ad Osio Sotto, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato di un imprecisato reparto austro-italico - in una comunicazione reggimentale del 3 agosto 1858 risultava beneficiario di una somma di denaro per un fermo di contrabbando

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2664 - spedizioni di denaro ai militari

Abellini Pietro
nato a San Giovanni Bianco, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 26° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del re Wilhelm I dei Paesi Bassi - nel marzo 1828 risultava in permesso presso la propria famiglia

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1570 - congedi

Aber Giovanni
nato a Valbrembo, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato di un imprecisato reparto austro-italico - in una comunicazione del Comune di Scano in data 16 gennaio 1859 risultava essere in permesso e in cura per una forma di oftalmia granulosa che lo aveva colpito in servizio

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2654 - cure mediche ai militari

Acerbis Giovanni Giacomo
nato ad Algua, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 23° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del feldmaresciallo Joseph Soldner von Soldenhofen - nel marzo 1828 risultava in permesso presso la propria famiglia

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1570 - congedi

Acerbis Giuseppe
nato a Foresto Sparso, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato dell'imperial regia Fanteria di Marina, arruolato nel 1841 - deceduto nel 1849 presso l'Ospedale Militare San Giorgio di Venezia

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2665 - domande di documenti militari

Acerbis Samuele
di Lorenzo e di Minotti Luisa, nato nel 1812 a Zogno, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 45° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Anton Mayer von Heldenfeld - deceduto in servizio all'Ospedale Militare di Carlstadt, in Croazia, il 29 giugno 1834

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1593 - morte di militari

Acerbis Teodoro
di Luigi, nato ad Alzano Lombardo, ivi residente
SergenteRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Campagna 1860 - Campagna 1861
soldato dell'imperial regio 25° Battaglione Cacciatori, in servizio a Maner (?), come risulta in una comunicazione dell'1 maggio 1857 - dal 1860 sottufficiale del Corpo Bersaglieri, 12° Battaglione, matr. 20910 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per la campagna della Bassa Italia e per l'assedio di Gaeta (13 febbraio 1861)

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2665 - domande di documenti militari

Acerboni Domenico
residente ad Alzano Lombardo
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 43° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Wilhelm Friedrich Alemann, arruolato nel 1850 - nel dicembre 1857 era in corso di definizione una richiesta di permesso illimitato presentata dalla famiglia - tale permesso venne poi negato per "importanti circostanze di servizio"

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2622 - permessi

Aceti Angelo
di Pietro e di Maffi Giovanna, nato il 21 aprile 1833 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Campagna 1860 - Campagna 1861
all’età di vent’anni sottoposto alla leva obbligatoria imposta dal governo austriaco nei confronti dei sudditi del Regno Lombardo-Veneto ed arruolato nel 43° Reggimento Fanteria di Linea di proprietà del barone Wilhelm Friedrich Alemann ed inviato a Znaim, in Moravia per tenere sotto controllo le popolazioni ribelli - laggiù, inquadrato nella 14^ Compagnia del 3° Battaglione, rimase alcuni anni nonostante la famiglia lo avesse richiesto a casa per alleviare le condizioni di assoluta miserabilità in cui si trovava - ammalatosi di colera, rimase sotto osservazione militare fino al 1859, allorquando cessò per lui la sorveglianza del comando austriaco - nel 1860, dato che dopo la liberazione dell’Italia meridionale si era fortemente diffuso in quelle regioni il fenomeno del brigantaggio, venne venne richiamato dall'Esercito Piemontese ed arruolato nel 2° Reggimento Fanteria -2^ Compagnia- della Brigata del Re con sede a Gaeta. Rimase nell’Esercito dell’Italia Meridionale fino alla sua collocazione in congedo

Riferimento: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Aceti Carlo
nato nel 1796 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
di questo soldato è stata ritrovata solamente una certificazione dell’Imperial Regia Delegazione Provinciale dalla quale risulta che militò nel Regno Lombardo Veneto quanto meno a partire dal 1^ gennaio 1816 e che lo era ancora il 28 giugno 1821, data della predetta certificazione

Riferimento: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Aceti Gerolamo
di Antonio, residente a Martinengo
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 43° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico, 4° Battaglione, del barone Wilhelm Friedrich Alemann, arruolato nel 1856 - nell'aprile 1857 la famiglia, in condizione di povertà, presentò una supplica per ottenere il permesso illimitato del giovane

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2622 - permessi

Aceti Giovanni Maria
nato a Martinengo, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 23° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del feldmaresciallo Carl von Greth, poi passato al feldmaresciallo Joseph Soldner von Soldenhofen - nel giugno 1828 risultava in permesso presso la propria famiglia

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1570 - congedi

Acetti Angelo
nato a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato di un imprecisato reparto austro-italico - in una comunicazione del Comando Militare di Bergamo della fine 1858, risultava essere in permesso e guarito da una forma di oftalmia granulosa che lo aveva colpito in servizio

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2654 - cure mediche ai militari

Adami Patrizio
di Francesco, nato nel 1838 a Colzate, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 43° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Wilhelm Friedrich Alemann - da un documento del 7 gennaio 1859 risultava in permesso e curato dall'oftalmia granulosa di cui era affetto

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2654 - cure mediche ai militari

Adobati Francesco
e di Cortinovis Angela, residente a Costa Serina
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 3° Reggimento Artiglieria, 25° Battaglione Cacciatori austro-italico, arruolato con la leva del 1853 - in un documento del 18 febbraio 1858 risultava negato un permesso di tipo illimitato, chiesto dalla madre vedova, in quanto il soldato era in servizio da troppo poco tempo

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2622 - permessi

Adobati Giuseppe
residente ad Albino
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato dell'Imperial Regio Reggimento del Genio, 6° Battaglione, arruolato nella leva del 1854 - in un documento del 26 aprile 1857 risultava che la famiglia aveva presentato richiesta di un permesso illimitato

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2622 - permessi

Adobati Luigi
di Giuseppe, residente ad Albino
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
già disertore in un reparto austro-italico nel 1848, esulò in Piemonte ma poi ritornò in patria a seguito del "perdono generale" dell'imperatore Francesco Giuseppe - quindi soldato dell'Imperial Regio Reggimento del Genio, 5° Battaglione, 9^ Compagnia, arruolato nella leva del 1856 - in un documento del 26 aprile 1857 risultava che la famiglia aveva presentato richiesta di un permesso illimitato

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2622 - permessi

Adobati Pietro
nato nel 1821, residente ad Alzano Lombardo
TenenteRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Guerra d'Ungheria 1848-1849

Vedasi in 'Storie di soldati': La "Legione italiana" di Alessandro Monti

sergente del 7^ Reggimento Cavalleggeri austro-italico del tenente feldmaresciallo Carl Kress von Kressenstein, dal quale disertò – catturato ed imprigionato, venne liberato durante la rivoluzione, passando poi nell'esercito ungherese "honwed" e, successivamente, nella Legione italiana di Alessandro Monti – promosso tenente per atti di valore durante la battaglia di Nagyenyed ed in seguito decorato dal governo ungherese con Medaglia al Valore di 3^ classe - rientrato in Italia a Cagliari nel maggio 1850

Riferimenti:
  ˙ Pete Laszlo: Il colonnello Monti e la Legione italiana nella lotta per la libertà ungherese; Rubbettino Ed., 2003
  ˙ Bettoni-Cazzago Francesco: Gli Italiani nella Guerra d'Ungheria -1848-1849-; Treves Ed., 1887

Adobati Pietro
di Tomaso, nato a Costa Serina, ivi residente
Soldato Occupazione francese 1796-1814 - Regno Lombardo-Veneto 1814-1859
già soldato dell'esercito del Regno d'Italia durante l'occupazione francese, dal quale disertò prima del 23 aprile 1814 - refrattario alla chiamata alle armi nel contingente del 1816, venne arrestato e consegnato al Comando Militare di Piazza per l'avvio al 1° Battaglione Leggero austro-italico - precorrendo i tempi chiese volontariamente di essere arruolato - verso la fine di quell'anno avanzò richiesta di congedo per essere l'unico sostegno economico della moglie e dei figli - il comando militare osservò che, in così poco tempo, le condizioni della famiglia non potevano essere cambiate così fortemente (se si era arruolato volontario voleva dire che la famiglia poteva fare a meno di lui) e pertanto, subodorando l'inganno, la domanda venne respinta

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldoni 63-64-65-66parte - militari
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 281 - disertori

Agazzi Antonio
nato a Sorisole, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 43° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Menrad Freiherr von Geppert - nel giugno 1828 risultava in permesso presso la propria famiglia - su alcuni carteggi del 1830 risulta che questo soldato, mentre era sotto le armi "perse la vista dell'occhio destro" (motivazione non accertata) - rimasto in servizio, chiese un sussidio giornaliero per l'invalidità, sussidio che, però, gli venne negato

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1584 - malati-invalidi
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1570 - congedi

Agazzi Camillo
di Benedetto e di Corna Caterina, nato a Carvico, residente a Mapello
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 7° Reggimento Cavalleggeri "Kress" del conte Johann Nostitz-Rieneck, arruolato nel 1815 e mandatoo in servizio a Moran, in Ungheria - il 30 novembre 1818 si trovava in permesso quando ricevette l'ordine di presentarsi senza indugi al proprio reparto, con tutti i suoi effetti militari - in caso contrario sarebbe stato dichiarato disertore - residente anche a Sotto il Monte

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 212 - disertori
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 213 - disertori
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 209 - disertori

Agazzi Francesco
nato a Lallio, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato del 45° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Anton Mayer von Heldenfeld - nel dicembre 1817 si trovava in permesso presso la famiglia quando ricevette l'ordine di rientro al reparto, stazionato in Padova

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 208 - disertori


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