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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Cuter Pietro
nato nel 1900 a Fiorano al Serio, residente a Gazzaniga
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di una compagnia mitraglieri Fiat - morto all'Ospedale di Brescia il 27 ottobre 1918

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Vittorio Martinelli: Fiorano al Serio - Raccolta di notizie storico-geografiche; Cartograf Ed., 1971
  ˙ ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921

Cuti Giuseppe
nato il 25 novembre 1917 a Fontanella, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
morto il 15 maggio 1944 e sepolto a Mignano Montelungo nel Cimitero Militare

Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Cuti Primo Giovanni
di Giuseppe, nato l'1 gennaio 1883 a Fontanella, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 129° Reggimento Fanteria - catturato sul Monte Fior (Altopiano di Asiago) il 4 dicembre 1917, tradotto in prigionia ove moriva il 5 aprile 1918, sepolto al cimitero del campo di Milowitz-Milowice (Repubblica Ceca) tomba 115-22

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Cutter (Cuter) Francesco
di Giovanni e di Piccini Caterina, nato il 28 dicembre 1916 ad Aviatico, residente ad Albino
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato geniere della 16^ Compagnia minatori nel 26° Reggimento Genio - decorato di Croce al Valor Militare a Korce (fronte greco), 18 novembre 1940, dove cadde colpito da una raffica di mitragliatrice - sepolto al Cimitero di Graca

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
  ˙ Associazione Reduci, Sezione di Albino: Giornata del Ricordo - 4 giugno 1967
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1941

D'Acunzio Emilio
di Enrico, nato il 23 febbraio 1895 a Brescia, residente a Bergamo
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 78° Reggimento Fanteria - caduto sul Monte Pasubio il 29 ottobre 1915 - decorato alla memoria di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Malga Piovema Alta, 20 ottobre 1915

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Domenica del Corriere: caduti nella Prima Guerra Mondiale; numeri sparsi, 1915
Riferimento iconografico: Domenica del Corriere: caduti nella Prima Guerra Mondiale; numeri sparsi, 1915

D'Adati Eugenio
residente a Bergamo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo

D'Adda Angelo
di Carlo, nato l'11 gennaio 1892 a Treviglio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato 89° Reggimento Fanteria - disperso il 25 maggio 1917 sul Carso in combattimento - Il reparto, della Brigata"Salerno", era schierato in quei giorni nelle trincee di Hudi-Log e Nad Bregom pronto per attaccare le postazioni nemiche della linea Fornaza - Stari Lovka - q. 289. In particolare il III/89° attaccò nei pressi dei ruderi della chiesa di Hudi Log, superando la prima e la seconda linea avversaria mentre gli altri battaglioni irrompevano nei camminamenti del Nad Bregom a sud di Boscomalo. Tra alterne vicende e aspri contrattacchi la lotta durò accanita per tre giorni finché la "Salerno", esausta, fu ritirata dalla linea dopo aver perso in pochi giorni ben 115 ufficiali e 2.319 uomini di truppa.

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Carmen Taborelli Rovati: Le lettere della lontananza; BCC Treviglio, 2009
  ˙ Soldati tumulati nel Sacrario del Cimitero civile di Treviglio

D'Adda Carlo Agostino
di Ambrogio Vittorio Emanuele e di Rho Rosa, nato il 28 agosto 1884 a Trezzo sull'Adda (MI), residente a Capriate San Gervasio
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
dopo il servizio di leva venne richiamato il 10 ottobre 1915 nel 7° Reggimento Fanteria, matr. 32882 - dal 9 novembre successivo trasferito all’85° Fanteria, 11^ Compagnia - morto sul Monte Pasubio per ferite in combattimento il 2 luglio 1916 mentre il reggimento cercava di conquistare la zona del “Costone della Lora" (q. 2043 - Sette Croci), tentativi rinnovati più volte fino al 5 luglio ma falliti

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Cristian Bonomi, Luigi Cortesi e Giorgio Crippa: L'Italia chiamò; Arti Grafiche Turati, Desio 2020
Riferimento iconografico: Cristian Bonomi, Luigi Cortesi e Giorgio Crippa: L'Italia chiamò; Arti Grafiche Turati, Desio 2020

D'Adda Costante
residente a Stezzano
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: www.pietredellamemoria.it

D'Adda Costante
di Alessandro, nato il 28 maggio 1918 a Stezzano, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato della 5^ Compagnia Genio e Chimici sul fronte russo – catturato dai russi e deportato a Reni, in Bessarabia, nel Campo 38 – ivi deceduto e sepolto l’11 febbraio 1945 per distrofia

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ Archivio di Stato di Bolzano: internati

D'Adda Dario
di Davide, nato il 25 settembre 1910 a Bergamo, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato della 156^ Sezione Sanità nella 156^ Divisione "Vicenza" sul fronte russo - deceduto in prigionia il 31 marzo 1943 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.divisionevicenza.com
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997

D'Adda Emilio
residente a Capriate San Gervasio
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato della marina - caduto in data e località imprecisate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it

D'Adda Giovanni Battista
di Giuseppe, nato ad Almenno San Salvatore, ivi residente
Operaio MilitareCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
operaio militare caduto in Africa Orientale

Riferimenti:
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937
  ˙ Il Gazzettino Bergamasco; periodico, 1937

D'Adda Giuseppe
di Giovanni, nato il 26 marzo 1889 a Terno d'Isola, ivi residente
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 242° Reggimento Fanteria, Milizia Mobile, Brigata "Teramo" matr. 24889 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Vodice, 19 agosto 1917, dove cadde in combattimento; dal mese di maggio il reparto era impegnato negli assalti al Vodice e ciò accadde anche quel giorno quando, nonostante ondate successive di Fanti, solo pochi animosi del I/241° e del III/242° riuscirono a raggiungere la linea nemica per poi essere costretti a ripiegare sotto il fuoco delle mitragliatrici; anche un secondo tentativo fallì e all'imbrunire l'azione fu sospesa. Nel giro di venti giorni il solo 242° ebbe nel settore del Vodice 96 morti, quasi 300 feriti e 118 dispersi

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919
  ˙ Terno d'Isola, terra tra i fiumi; Giovanzana Ed., 2005

D'Adda Giuseppe Ferdinando
di Giuseppe e di … Prudenzia, nato il 22 marzo 1826 ad Almenno San Salvatore, ivi residente
SoldatoCampagna 1848
arruolato il 7 giugno 1847 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone Menrad von Geppert - dichiarato disperso il 15 settembre 1848 durante i moti rivoluzionari - resosi disertore il 15 settembre 1848 - arrestato il 29 dicembre 1848 per aver disarmato alcuni gendarmi ad Almenno San Salvatore, venne fucilato allo spalto di Sant'Agostino il 3 agosto 1850

Riferimenti:
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Alpini Almennesi: Gruppo Alpini Almenno San Salvatore 1984
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1933
  ˙ Carlo Tremolada: Il Risorgimento in Val San Martino; Centro Studi Val San Martino 2011
  ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043)

D'Adda Mario
nato il 15 agosto 1914 a Treviglio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 12° Reggimento "Cavalleggeri di Saluzzo" - morto in combattimento a Proch (Croazia) il 13 ottobre 1942 - sepolto nel cimitero militare di Spalato - i suoi resti furono in seguito riesumati e traslati al cimitero di Balsamo

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Comune di Cinisello Balsamo - Le pietre raccontano
Riferimento iconografico: Comune di Cinisello Balsamo - Le pietre raccontano

D'Adda Mario
nato a Bergamo, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato della 156^ Sezione Sanità nella 156^ Divisione "Vicenza" sul fronte russo - deceduto in prigionia il 22 febbraio 1943 in località imprecisata

Riferimento: Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

D'Adda Mario
di Andrea, nato il 29 aprile 1893 a Treviglio, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato 134° Reggimento Fanteria - Brigata "Benevento", morto il 12 luglio 1916 sull'Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento; in quel periodo il reparto era impegnato negli assalti contro le linee di Malga Bosco Secco dove nei giorni 29 e 30 giugno cercò vanamente di aprirsi un varco tra i reticolati verso il Monte Colombara, principale obiettivo. Dal 18 al 30 giugno andarono perduti 49 ufficiali e 951 uomini di truppa. L'azione riprese il 1° luglio con il 134° lanciato contro le postazioni di Monte Palo - V. Buse assumendo poi, a livello di Brigata, la difesa del settore di Monte Palo. Il 15 luglio un reparto composto da 100 volontari e 4 ufficiali tenterà l'ennesima scalata al Monte Colombara, seguito da un battaglione di Bersaglieri ma gli attaccanti si dovranno fermare tra i reticolati e ripiegare

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Carmen Taborelli Rovati: Le lettere della lontananza; BCC Treviglio, 2009
  ˙ Soldati tumulati nel Sacrario del Cimitero civile di Treviglio

D'Adda Pietro
nato a San Pellegrino Terme, ivi residente
Operaio MilitareCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
operaio militare caduto in Africa Orientale

Riferimenti:
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937

D'Adda Pietro
di Carlo, nato il 6 luglio 1896 a Treviglio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato 207° Reggimento Fanteria - Brigata "Taro" morto il 15 maggio 1916 in Val Lagarina per ferite riportate in combattimento nel primo giorno della "Strafexpedition" austro-ungarica. Il reparto quel giorno, era stato investito prima da un violento bombardamento e poi dall'assalto delle fanterie nemiche riuscite a occupare le postazioni a ovest del roccione di Corna Calda (presidiato dalla 5^ Compagnia) e in procinto di minacciare di aggiramento l'11^ Compagnia, a contatto con la 5^. Per questo si ripiegò rafforzando le postazioni a q. 751 mentre l'attacco nemico si estendeva verso Case Bruciate Alte e Castel Dante ove il I Battaglione cercò vanamente di contenerlo. La 5^ Compagnia e il reparto zappatori del I Battaglione ripresero le trincee perdute alla baionetta anche se il ritorno nemico, incuneatosi tra Case Bruciate Alte e Castel Dante, portò alla perdita di q. 418 obbligando nuovamente la 5^ Compagnia a ritirarsi. A questo punto il I/207° dovette ripiegare sul caposaldo di Costa Violina, retrocedendo ancora sulla destra fino a congiungersi con le truppe a difesa dello Zugna Torta; la sera del giorno 16, il III/207°, dopo una strenua resistenza, fu ritirato dalla linea

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Soldati tumulati nel Sacrario del Cimitero civile di Treviglio

D'Adda Severino (?)
residente a Sant'Omobono Terme
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
deceduto in prigionia in Germania per malattia il 19 febbraio 1944

Riferimento: Archivio di Stato di Bolzano: internati

D'Agnolo Davide
nato il 3 ottobre 1923 a San Martino al Tagliamento (UD), residente ad Alzano Lombardo
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
già carabiniere a Torino e poi a Trieste, dopo l'8 settembre 1943 entrò in un reparto partigiano della Divisione Garibaldi, oerante in Friuli - catturato dopo numerosi combattimenti, venne condannato a morte e fucilato a Pordenone il 13 gennaio 1945

Riferimenti:
  ˙ https://www.anpi.it/donne-e-uomini/zona/lombardia
  ˙ Giuliana Bertacchi (a cura di): La Resistenza ad Alzano Lombardo; Ferrari Ed., 1995
Riferimento iconografico: https://www.anpi.it/donne-e-uomini/zona/lombardia

D'Agostini Giovanni
di Carlo, nato il 6 luglio 1890 a Sovere, residente a Gazzaniga
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 7° Reggimento Bersaglieri, morto il 23 (25) maggio 1917 a quota 114 sul Carso per ferite riportate in combattimento (indicato anche come Dagostini). Il reparto, confluito nella II Brigata Bersaglieri, aveva sostituito la "Bergamo" sul fronte di q. 144 - Debeli già a partire dalla sera dell'8 febbraio e dove subirà pesanti perdite in linea, alternativamente alla Brigata "Bari" con la quale si avvicenderà di seguito. Nei giorni 21 e 22 maggio i Bersaglieri tornarono in linea per l'azione contro Jamiano - Flondar schierando quattro battaglioni in prima linea e due in seconda. Il piano prevedeva di avanzare a sinistra occupando Jamiano, superando le difese nemiche sulle pendici orientali di q. 144 avanzando poi in collegamento con la "Bergamo" verso Flondar per poi puntare all'Hermada. Cessata la preparazione di artiglieria i Bersaglieri del 7° raggiunsero la linea Jamiano - q. 30 proseguendo il giorno seguente fino a minacciare alle spalle il lato sud del saliente di q. 100. I combattimenti proseguiranno sino al 2 giugno e porteranno alla perdita di ben 61 ufficiali e 1.391 Bersaglieri; per il loro eroico comportamento, alle bandiere del 7° e 11° Bersaglieri che costituivano la II Brigata fu concessa la Medaglia d'Argento al Valore Militare

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Angelo Bertasa: Gazzaniga, porta aperta sulla storia; Villadiseriane Ed., 1990
  ˙ ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921
Riferimento iconografico: ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921

D'Alessio Annunzio
di Tommaso, nato l'8 luglio 1920 a Mozzanica, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 26° Battaglione Mortai - deceduto in prigionia il 23 maggio 1945 in Russia in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

D'Alessio Mario
nato il 28 febbraio 1928 a Villa d'Adda, ivi residente
InternatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
catturato dai tedeschi e deportato in Germania – deceduto in prigionia il 27 agosto 1944 – sepolto ad Amburgo nel Cimitero Militare Italiano d’Onore – Posizione Tombale: Riquadro 5 – Fila R – Tomba 44

Riferimenti:
  ˙ Roberto Zamboni: Dimenticati di Stato in www.dimenticatidistato.com
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ da L'Eco di Bergamo del 22 giugno 2010


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