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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
D'Amico Giovanni
di Biagio e di Tinardi Giulia, nato l'11 gennaio 1910 a Bergamo, ivi residente
CapitanoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': 1940-1945: tragedie sul mare (parte quinta)

ufficiale del 7° Reggimento Alpini sul fronte greco-albanese, già decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Mali Spadarit, Albania, il 10 marzo 1941 - imbarcato con altri 4000 prigionieri italiani sul piroscafo "Oria" l'11 febbraio 1944, fu tra i pochissimi che riuscirono a salvarsi a nuoto dopo il naufragio della nave e potè tornare fortunosamente in Italia - nell’agosto del 1944 aderì alla formazione partigiana della “Divisione Orobica” - catturato dai nazifascisti a Bergamo nell’ottobre 1944, venne incarcerato a Milano - trasferito nel lager di Bolzano il 17 ottobre e poi in quello di Mauthausen (14 dicembre) - morì in prigionia a Melk-Quarz, in Austria il 31 gennaio 1945 - (nato il 13 agosto 1907?)

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Matteo Rabaglio e Giosuè Bonetti: O tu che leggi, ricorda – epitaffi cimiteriali tra l’Adda e il Brembo; Centro Studi Valle Imagna, 2017
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ ANPI, Comitato Provinciale di Bergamo: Pietre Vive; Sestante Ed., 2015
  ˙ Dario Venegoni: Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano - Una tragedia italiana in 7.982 storie individuali; Fondazione Memoria della Deportazione-Mimesis, Milano 2005
  ˙ https://lessicobiograficoimi.it
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
  ˙ https://www.mauthausen-memorial.org
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate
  ˙ Gabriele Fontana e Silvio Marcassoli: Le deportazioni e gli internati bergamaschi nei campi del sistema concentrazionario del nazionalsocialismo - Biografie dei nati e residenti nella provincia di Bergamo - tomi 1 e 2; ISREC-Archivio di Stato di Bergamo, 2025

D'Auria Pasquale
di Angelo, nato il 5 novembre 1895 a Bergamo, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 69° Reggimento Fanteria, caduto in combattimento sul Monte Eischrich in Carnia l'8 luglio 1915

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1924
Riferimento iconografico: La Rivista di Bergamo - anno 1924

D'Aviolo Ivo
di Francesco, residente a Bergamo
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
deceduto in prigionia a Kassel, in Germania, per malattia il 31 marzo 1945 - sepolto nel Cimitero di Kirwerc

Riferimento: Archivio di Stato di Bolzano: internati

D'Elia Carlo
di Giuseppe, nato nel 1917 a Milano, residente a Bergamo
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 10° Reggimento Fanteria sul fronte greco - deceduto il 27 settembre 1941 sull'isola di Rodi in seguito a gravi ferite riportate per cause di guerra

Riferimento: La Voce di Bergamo - periodico - 1941
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1941

D'Intorni Carlo
nato il 21 febbraio 1914 a Trescore Balneario, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 5° Reggimento Alpini - disperso in Russia il 21 gennaio 1943 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

da Martinengo Giorgio
di Cesare, nato nel 1495? a Martinengo,
CavaliereGuerre del XVI secolo
condottiere al servizio della Francia, nel maggio 1544 partecipò alla battaglia di Serravalle Scrivia contro gli imperiali dove, ferito, si arrese a Ferrante da San Severino, principe di Salerno, venendo imprigionato nella rocchetta del Tanaro, presso Alessandria - dopo la liberazione si trasferì in Francia - morì nel marzo 1546, ucciso a Brescia da soldati di Luigi Avogadro mentre usciva dalla bottega di un armiolo dove aveva ordinato un'armatura per il re di Fracia

Riferimenti:
  ˙ https-condottieridiventura.it
  ˙ da www.condottieridiventura.it

da Martinengo Luigi
di Battista, nato nel 1522 a Martinengo,
CavaliereGuerre del XVI secolo
chiamato anche Alvise da Martinengo - fu al servizio di Venezia al comando di una compagnia di fanti già dal 1540 - nel 1544 passò al servizio di Cosimo dei Medici per cinque anni - nel 1566 era di nuovo al servizio di Venezia, al comando delle ordinanze di Verona - inviato in Grecia come governatore di Canea, nel dicembre ebbe il comando delle truppe, seguendo poi Marcantonio Colonna a Corfù - nel gennaio 1571, con la squadra di Marco Querini (13 galee e 4 navi) raggiunse Cipro, ponendosi alla difesa di Famagosta dai turchi con 1700 soldati, prendendo il comando delle artiglierie presso il rivellino della Porta di Limassol - costretto alla resa in agosto fu condotto al padiglione di Mustafà Pascià: accusato di aver fatto uccidere dei soldati turchi durante una tregua, venne decapitato con il Querini

Riferimenti:
  ˙ https-condottieridiventura.it
  ˙ da www.condottieridiventura.it

da Martinengo Sciarra
di Giorgio, nato nel 1525, residente a Martinengo
CavaliereGuerre del XVI secolo
visse in giovinezza alla corte francese come paggio del re Enrico II, ottenendo alcuni incarichi militari - nel marzo 1546 rientrò a Bergamo per vendicare la morte del padre, ucciso da un membro della famiglia Avogadro, ma fu costretto a lasciare la città a causa dei disordini insorti - nel 1567 fronteggiò gli ugonotti del principe di Condè - nel 1569 si impadronì di Chatillon a spese dell'ammiraglio Gaspard de Coligny - nel maggio 1571 nominato capitano generale dell'Albania, dove venne catturato dai turchi e poi rilasciat - riparato a Dulcigno, nel luglio seguente venne attaccato dalle truppe di Ahmed Pascià - gravemente ferito per la caduta di pietre da un bastione bombardato, fu costretto ad arrendersi a Pertev Pascià dietro promessa di aver salva la vita e di essere trasportato con i suoi uomini a Ragusa - in ottobre prese parte alla battaglia di Lepanto - nel maggio 1572 partecipò all'impresa di Castelnuovo (Herceg Novi) in Montenegro - l'impresa, dopo un iniziale successo, fallì per il preponderante numero di turchi giunti in zona a più riprese - rientrato in Francia, combattè ancora contro gli ugonotti alle dipendenze del duca d'Angiò - morì in combattimento nel 1575 per un colpo di archibugio al petto - gli furono concessi funerali solenni su sollecitazione del duca d'Angiò e del re di Francia

Riferimenti:
  ˙ https-condottieridiventura.it
  ˙ da www.condottieridiventura.it

da Oneta padre Ignazio
residente a (Bergamo)
CappellanoGuerre del XVII secolo
cappellano al servizio della Repubblica di Venezia durante la guerra di Candia del 1645-1669 - cadde colpito da una palla di archibugio durante un aspro scontro con i Turchi mentre incoraggiava i soldati cattolici, precedendoli con un crocifisso in mano

Riferimento: Gabriele Medolago: "Dalla Terraferma veneta alle guerre del Mediterraneo - Bergamo ed i Bergamaschi nei conflitti fra Veneziani e Turchi"; in The Ottoman Empire and Venice, The Ottoman siege of Corfu in 1716, International Scientific Congress, Corfu, 21-23 October 2016; editing Nikos E. Karapidakis, Aliki D. Nikiforou, Municipality of Corfu, Regional Union of municipalities of Ionian Islands, Corfu, 2019

Da Polenza Mario
nato l'1 luglio 1910 a Gazzaniga, ivi residente
SoldatoCampagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto imprecisato - partito per l'Africa Orientale l'8 maggio 1935 - nella seconda guerra mondiale soldato dell'11^ (14^) Battaglione CC.NN. della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale - disperso il 17 dicembre 1942 in Russia in località imprecisata - la sua immagine compare nel quadro d'onore dei caduti e reduci di Gazzaniga

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Pierluigi Rossi - Casnigo
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
  ˙ Angelo Bertasa: Gazzaniga, porta aperta sulla storia; Villadiseriane Ed., 1990
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate
Riferimento iconografico: Archivio Pierluigi Rossi - Casnigo

da Tebe Alessandro
nato nel 245? a Tebe (Egitto), residente a (Bergamo)
SoldatoGuerre del III secolo
vessillifero della Legione Tebea, comandata dal generale romano Maurizio - nel 301 la sua centuria fu spostata dalla Mesopotamia (dove era alloggiata da tempo) all'occidente (Colonia, Brindisi) e poi in Egitto - rifiutatosi di perseguitare i cristiani su ordine dell'imperatore Massimiano, fu imprigionato a Milano - condannato a morte per non aver voluto abiurare la fede cristiana, ma l'esecuzione non avvenne perchè al boia si paralizzarono le braccia - condannato alla prigione a vita, riuscì a fuggire fino a Bergamo, dove fu ospitato dal principe e generale romano Crotacio - da Bergamo iniziò un'opera di evangelizzazione che estese a tutta la provincia (ed oltre) - nuovamente condannato a morte, fu decapitato il 26 agosto 303 nel luogo dove ora sorge la Basilica di Sant'Alessando in Colonna

Riferimenti:
  ˙ Celestino Colleoni: Historia quadripartita di Bergamo, vol. I^parte II^; Sabbi Ed. 1618
  ˙ Donato Calvi: Effemeride, Vol. I; Vigone Ed. 1676
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
  ˙ La nuova strenna Bergamasca - periodico - 1883
  ˙ Il bergamasco che parla di Bergamo - periodico - 1797
  ˙ Diario e guida della città di Bergamo - periodico - 1898
Riferimento iconografico: Donato Calvi: Effemeride, Vol. I; Vigone Ed. 1676

Dadda Domenico
di Luigi, nato il 2 febbraio 1921 a Terno d'Isola, residente a Bergamo
CaporaleSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 9° Raggruppamento di Corpo d'Armata Artiglieria - deceduto in prigionia il 14 aprile 1943 nel Campo n. 188 di Tambov in Russia - probabilmente sepolto al Cimitero di Woroschilowgrad, tomba 347 (indicato come Daddi)

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Antonio Ricchezza: La storia illustrata di tutta la campagna di Russia; Longanesi Ed.

Dadda Ferdinando
nato ad Almenno San Salvatore, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato di un imprecisato reparto austro-italico, dal quale disertò nel 1848 per unirsi agli insorti bergamaschi - catturato dalla gendarmeria e processato, venne condannato a morte mediante fucilazione - la sentenza venne eseguira nel 1849 presso il Piazzale della Fara

Riferimento: Diego e Osvaldo Gimondi : Villa d'Almè, dal Settecento al secondo dopoguerra; Ferrari Ed.

Dadda Pietro
nato il 14 marzo 1916 a Sant'Omobono Terme, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 14^ Settore, Sottosettore E della Guardia alla Frontiera, matr. 6614 - catturato dai tedeschi e deportato in Germania nei Lager VI G, I B - deceduto per malattia il 19 febbraio 1944 a Oberaubem e sepolto nel locale Cimitero - in seguito traslato nel Cimitero Comunale di Valsecca

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ https://alboimicaduti.it

Dadda Pietro
nato a Terno d'Isola, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato - disperso in Russia

Riferimenti:
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Terno d'Isola, terra tra i fiumi; Giovanzana Ed., 2005

Daghetti Ernesto
nato nel 1889 a Caravaggio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - deceduto in prigionia in Belgio il 16 aprile 1918

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra - ANCR Sezione di Caravaggio: Caduti per la Patria; Caravaggio 1981

Daghetti Ernesto
di Giuseppe, nato il 14 agosto 1919 a Caravaggio, residente a Mozzanica
CaporaleSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 37° Reggimento Fanteria - catturato dai russi l'11 settembre 1942 e morto a Filonovo - sepolto nel Cimitero Militare Campale di Filonovo, tomba n. 90 - i suoi resti mortali vennero esumati e traslati in Italia nel 1993

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Antonio Ricchezza: La storia illustrata di tutta la campagna di Russia; Longanesi Ed.
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Daiani Giovanni Angelo
residente a Parre
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: www.pietredellamemoria.it

Daina Battista
di Antonio, nato il 19 novembre 1894 a Berbenno, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 2° Reggimento Genio, morto il 7 febbraio 1917 a Verona per malattia

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Daina Giovanni
di Francesco, nato l'11 marzo 1892 a Sant'Omobono Terme, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 10° Reggimento Bersaglieri, morto il 20 ottobre 1918 in Albania per malattia

Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932

Dal Bo' Nello
di Emilio, nato il 9 maggio 1893 a Potenza, residente a Bergamo
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918

Vedasi in 'Storie di soldati': Virtù contra Furore - 1915

ufficiale del 12° Reggimento Fanteria - caduto in combattimento sul Sabotino il 28 ottobre 1915 (secondo altre fonti deceduto presso la 4^ Sezione di Sanità per le ferite riportate in combattimento). ll militare fu inizialmente sepolto al cimitero di Redipuglia, tomba 161 bis, fila 1 (ufficiali) e poi traslato al nuovo Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 11191, gradone 6. Dalle note risulterebbe, forse in precedenza, sepolto con altro Del Bo (o del Bo' - suo cugino) - nato il 3 gennaio 1893?

Riferimenti:
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919
Riferimento iconografico: AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919

Dal Molin Aurelio
nato il 9 giugno 1898 a Filago, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 4° Reggimento Alpini - morto il 25 maggio 1918 in località Canalone Lagoscuro (Adamello) in seguito a caduta di una valanga

Riferimento: Walter Belotti, Mauro Ezio Cavalleri, Amerigo Pedrotti e Massimo Peloia: I Cimiteri Militari della Guerra Bianca sul fronte dell'Adamello (due volumi); Litos Ed., 2020

Dal Santo Ermanno
di Giuseppe e di Rezzana Giustina, nato il 10 maggio 1911 a Romano di Lombardia, residente a Chiuppano (VI)
SottotenenteCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
non è stato recuperato alcun documento militare di questo ufficiale caduto, probabilmente perché la famiglia, dopo la sua partenza per l’Africa Orientale Italiana, si era trasferita a Chiuppano (Vicenza) - di lui sappiamo che comandava una compagnia di Ascari (detti anche “buluc“), indigeni eritrei militarizzati che in molte occasioni mostrarono notevoli capacità combattive - il 29 settembre 1937 ad Ermanno era stato assegnato il compito di comandare mezza compagnia (2 plotoni) di buluc del 53° Battaglione coloniale - il reparto si trovava sul Monte Amorà presso la cittadina di Debre Tabor, nella regione di Debub Gondar quando venne attaccato da un’orda di abissini che decimarono il battaglione degli ascari - tra i caduti c’era anche Ermanno che, per tale azione, ottenne la Medaglia d’Argento al Valor Militare (alla memoria) - la sua salma, unitamente a quelle di altri 25 caduti in Africa Orientale Italiana, venne rimpatriata nel marzo del 1987 e, dopo le solenni onoranze alla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, a Roma, traslate nel cimitero di Chiuppano

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Daldossi Fedele
di Giuseppe e di Rizzi Amabile, nato il 24 agosto 1891 a Scanzorosciate, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 73° Reggimento Fanteria, 1^ Compagnia, matr. 81540 - morto il 28 febbraio 1917 sull'Hudi Log, Carso, per ferite riportate in combattimento - inizialmente sepolto a Redipuglia tomba 69 fila 27 settore 3 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 11206 fila/gradone 6

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Mariangela Vaccari e Pierangelo Signorelli: Scanzorosciate per i suoi Caduti; Tipografia Testa, 2018
Riferimento iconografico: Mariangela Vaccari e Pierangelo Signorelli: Scanzorosciate per i suoi Caduti; Tipografia Testa, 2018

Daldossi Giovanni Giuseppe
di Paolo, nato a Scanzorosciate, residente a Seriate
Caporal MaggioreGuerra italo-turca 1911-1912
graduato del 22° Reggimento Fanteria, matr. 27747 - caduto a Derna il 19 settembre 1912 e sepolto a Bari nel Sacrario Militare Caduti Oltremare

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Bollettino Ufficiale 16 novembre 1912 - disp. 54 - 4^ elenco caduti Guerra italo-turca
  ˙ Il Gazzettino Bergamasco; periodico, 1914
  ˙ Il Giornale, quotidiano politico - 1912-2


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