Ferrari Emilio di Giuseppe e di Pisoni Rosa, nato il 17 luglio 1913 a Pontirolo Nuovo, residente a Canonica d'Adda | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
prestò il servizio di leva nel 1934 presso la Scuola centrale di tiro d'Artiglieria a Civitavecchia - richiamato il 26 novembre 1942 presso l'8° Reggimento Artiglieria, 3^ Batteria di complemento a Verona - morto il 17 marzo 1943 all'Ospedale Militare di Verona per pancratite emorragica ed ivi sepolto nel Campo Militare - traslato a Canonica d'Adda il 7 maggio 1948
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Gruppo Orizzonti Storici - Gruppo Alpini di Canonica d'Adda: Basta che la mi ami; 2015
Riferimento iconografico: Gruppo Orizzonti Storici - Gruppo Alpini di Canonica d'Adda: Basta che la mi ami; 2015
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Ferrari Emilio di Ippolito, nato il 12 febbraio 1897 a Gazzaniga, ivi residente | Caporal Maggiore | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
graduato del 1° Reggimento Fanteria, morto il 30 marzo 1917 a Sacile per malattia, qui inizialmente sepolto alla tomba n. 53 e poi traslato al Sacrario Militare del Montello alla tomba n. 2342
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921
Riferimento iconografico: ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921
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Ferrari Emilio di Luigi, nato il 30 marzo 1886 ad Urgnano, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 158° Reggimento Fanteria - Brigata "Liguria", morto il 17 ottobre 1916 sul Monte Pasubio per ferite riportate in combattimento; in quel periodo il reparto era impegnato con altre unità, in particolare i battaglioni degli Alpini "Monte Suello" e "Aosta" negli attacchi contro il "Panettone" e il "Dente" del Pasubio
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
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Ferrari Ernesto di Domenico e di Angelini Luigia, nato il 13 giugno 1912 a Milano, residente a Calusco d'Adda | Sergente | Campagna d'Africa Orientale 1935-1938 |  | |  |
sottufficiale della 123^ Compagnia Artieri - deceduto ad Adua l'1 agosto 1937 per otsiemia da enterocolite bacillare
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937 ˙ Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937 ˙ Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento: Archivio Museo delle Guerre d''Italia; Genova 2017
Riferimento iconografico: Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937
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Ferrari Ettore di Giovanni Cesare, nato il 9 novembre 1896 a Stezzano, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 206° Reggimento Fanteria, disperso il 25 maggio 1916 in Val d'Assa in combattimento - Durante la "Strafexpedition" che investì l'Altopiano dei Sette Comuni, il reparto, della Brigata "Lambro", aveva visto i suoi battaglioni intervenire in più punti della linea travolta con il 206° che era già disposto nei pressi del Ghertele lungo la linea alle falde del Verena - fondo Val d'Assa - Bosco di Lungalaita - Costone del Dosso - Cima Manderiolo con i Fanti inviati ad arrestare il nemico a Porta Manazzo, Cima Portule e Bocchetta Portule. Ma la pressione austro-ungarica è troppo forte e la "Lambro", decimata, deve ripiegare dopo aver perso ben 86 ufficiali e 3.421 uomini di truppa con il 206° ritirato dalla linea e inviato a Fontanelle per ricostituirsi
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
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Ferrari Eugenio Antonio di Bonfiglio, nato il 18 ottobre 1896 a Vilminore di Scalve, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 5° Reggimento Alpini, morto il 19 maggio 1916 sull' Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento
Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
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Ferrari Felice Gino nato il 2 settembre 1915 a Clusone, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
Camicia Nera della 15^ Legione MACA, Milizia Volontari per la Sicurezza Nazionale, 2^ Compagnia Complementi, artiglieria contraerea di Ancona sul fronte italiano, matr. 52038 - catturato dai tedeschi ad Ancona il 10 settembre 1943 ed internato in Germania nello Stalag VIII-B di Brenna, Alta Slesia - ucciso dai tedeschi a Brenna-sckotchau il 13 febbraio 1945
Riferimenti: ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 ˙ https://alboimicaduti.it ˙ https://lessicobiograficoimi.it
Riferimento iconografico: https://lessicobiograficoimi.it
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Ferrari Fiorino di Eustacchio, nato il 3 maggio 1888 a Vilminore di Scalve, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 5° Reggimento Alpini, morto il 21 maggio 1916 sull' Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento
Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
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Ferrari Francesco di Angelo e di Messa Clara, nato il 22 settembre 1883 a Castione della Presolana, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 119° Reggimento Fanteria, 108° Reparto Someggiato, morto il 23 agosto 1917 nella Sezione di Sanità n. 08 per ferite da schegge di granata riportate in combattimento
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Felice Ferrari: Perché il ricordo non svanisca; Palmigraf Ed. 2017
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Ferrari Francesco di Angelo, nato il 28 settembre 1918 ad Arcene, ivi residente | Caporal Maggiore | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
graduato dell'89° Reggimento Fanteria - disperso il 17 dicembre 1942 in Russia in località imprecisata
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
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Ferrari Francesco di Antonio e di Ferrari Cornelia, nato il 25 novembre 1898 a Castione della Presolana, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 222° Reggimento Fanteria, Brigata "Ionio" morto il 18 giugno 1918 sul Fiume Piave per ferite da mitragliatrice riportate in combattimento; l'unità, durante la battaglia del Solstizio, era impegnata a contenere l'urto delle truppe austro-tedesche nel settore del Piave. Il giorno 17 il 222° era schierato tra Villa Premuda e C. Cappellin dove respinse violenti attacchi nemici; sul punto di cedere, fu soccorso da alcuni nuclei del confratello 221° il cui comandante cadde eroicamente sul campo. La resistenza proseguì anche nei giorni successivi contrastando gli austro-tedeschi che da S. Pietro puntavano a Monastier e Fornaci per superare il Fosso Palombo; il 21 la Brigata fu ritirata dalla linea per riordinarsi dopo aver perso 51 ufficiali e oltre 2.000 gregari
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Felice Ferrari: Perché il ricordo non svanisca; Palmigraf Ed. 2017 ˙ Archivio Felice Ferrari – Castione della Presolana ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
Riferimento iconografico: Archivio Felice Ferrari – Castione della Presolana
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Ferrari Francesco di Bortolo e di Migliorati Giovanna, nato il 5 luglio 1922 a Torbole Casaglia (BS), residente a Castione della Presolana | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
soldato del 5° Reggimento Alpini, Battaglione Edolo, partito per la Russia con il contingente del Corpo di Spedizione Italiano in Russia in data 20 luglio 1942 - disperso nel fatto d'arme del 26 gennaio 1943
Riferimenti: ˙ Felice Ferrari: Perché il ricordo non svanisca; Palmigraf Ed. 2017 ˙ Archivio Felice Ferrari – Castione della Presolana ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
Riferimento iconografico: Archivio Felice Ferrari – Castione della Presolana
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Ferrari Francesco di Carlo e di Facchetti Angela, nato il 28 gennaio 1883 a Romano di Lombardia, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
i documenti militari di questo soldato sono andati perduti, per cui la ricostruzione delle sue vicende non è stata semplice fino al tragico epilogo finale - da alcune carte e immagini abbiamo dedotto che doveva aver prestato servizio nel 90° Reggimento Fanteria per poi passare al 138° e, infine, al 141° della Brigata "Catanzaro" - agli inizi del 1917 si trovava nella zona di Redipuglia, Sant’Elia e Polazzo quando giunse l’ordine di sostituire la Brigata "Salerno" nel tratto di fronte Lukatic-Hudi Log - qui, il 23 maggio, si scatenò l’inferno, con gli austriaci che attaccarono il Vallone a Quota 219 e l’abitato di Selo - la nostra reazione fu immediata e particolarmente efficace perché, verso sera, risultavano catturati oltre 1000 soldati austriaci - il giorno seguente il nemico contrattaccò sul caposaldo di Lukatic ma i nostri fanti lo respinsero alla baionetta - molti soldati caddero sul campo e con loro Francesco, colpito più volte - sepolto in un piccolo cimitero militare nelle vicinanze, il suo corpo venne poi traslato presso il Sacrario di Redipuglia dove siamo riusciti a rintracciarne la lapide ricordo
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute) ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
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Ferrari Francesco di Giuseppe e di … Giovanna, nato il 27 febbraio 1835 a Brignano Gera d'Adda, | Soldato | Regno Lombardo-Veneto 1814-1859 |  | |  |
arruolato il 24 aprile 1856 nel 45° Reggimento Fanteria austro-italico dell'arciduca maggiore-generale Sigismondo d'Este - deceduto sotto le armi il 17 maggio 1859 presso l'Ospedale di Filiale di Baden
Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 045)
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Ferrari Francesco di Paolo e di Manna Paola, nato il 18 giugno 1893 a Fontanella, residente a Crema (CR) | Caporale | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
venne chiamato alle armi il 7 settembre 1914 nel 19° Reggimento Artiglieria da Campagna, matr. 26381, in zona di guerra dal 24 maggio 1915 - morto nella Sezione di Sanità n. 50 a Volpiano (Bose) l'11 dicembre 1917 come da atto di morte n. 1 del 250° Reparto Someggiato di Sanità
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio di Stato di Milano, Distretto Militare di Monza - ruoli e fogli matricolari
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Ferrari Francesco Carlo di Andrea, nato l'1 luglio 1889 a Treviglio, ivi residente | Caporale | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
graduato del 12° Reggimento Bersaglieri - disperso il 2 giugno 1915 nel Settore di Tolmino in combattimento - Il reparto era duramente impegnato dal 1° giugno insieme agli Alpini e ai Fanti dell'89° negli attacchi verso la linea Mrzli - Sleme, nell'alto Isonzo. Dopo un violento scontro, con gravi perdite, il giorno 2 i Bersaglieri attaccarono nuovamente di fronte e gli Alpini ritentando una manovra aggirante portando il nemico a retrocedere sulla seconda linea, preceduta però da una grande dolina di circa 300 mt di diametro, con il XXIII che lo incalza di fronte e il XXXVI, con le compagnie 7a e 8a, da sinistra. Il difficile terreno frena però l'impeto dei Bersaglieri. Verso le ore 11 i due battaglioni ritentarono l'attacco con due compagnie ciascuno: cadde sul campo lo stesso comandante del XXIII mentre venne gravemente ferito quello del 12° Bersaglieri che guidava la colonna contro il Mrzli. Dal 1 al 4 giugno tra i due battaglioni furono di 358 uomini, dei quali 14 ufficiali
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Soldati tumulati nel Sacrario del Cimitero civile di Treviglio
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Ferrari Francesco Carlo di Battista, nato il 14 maggio 1882 ad Arcene, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 2° Reggimento Granatieri - disperso il 24 maggio 1917 sul Carso in combattimento - In quei giorni la Brigata era impegnata sul fronte di Selo dove la sera del 24 subì un contrattacco nemico che le strappò la tanto contesta q. 241. Il 2° Reggimento tentò di riprenderla la mattina seguente, sotto il tiro dell'artiglieria, riconquistandola e catturando 4 mitragliatrici e un centinaio di prigionieri. Il 25 maggio si tentò di avanzare ulteriormente verso Selo ma senza successo, attestandosi fra le q. 219 e 241. In due giorni la Brigata "Granatieri" perse 2.277 uomini dei quali 75 ufficiali
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
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Ferrari Gabriele di Angelo, nato il 27 maggio 1921 a Treviolo, residente a Comun Nuovo | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
soldato del 4° Reggimento Genio, 30^ Compagnia Artieri aggregata alla Divisione "Pasubio" sul fronte russo, ove si trovava nel dicembre 1942 - catturato dai sovietici e deceduto in prigionia l'8 maggio 1943 nell'Ospedale da campo n. 2505
Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971 ˙ Bergamo Repubblicana - quotidiano - 1944
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Ferrari Gaspare di Francesco, nato il 7 gennaio 1882 a Boltiere, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 112° Reggimento Fanteria - Brigata "Piacenza", morto il 23 luglio 1916 sull'Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento. Dal giorno 15 il reparto aveva partecipato all'azione offensiva contro i monti Castelgomberto e Fior, occupando con grandi sacrifici Monte Longara, C. Meletta Davanti, e la Meletta di Gallio, arrivando fino alle falde dei monti Baldo e Nos, per poi proseguire verso il Mosciagh e C. Zebio. Qui si registreranno ripetuti attacchi nei giorni 30 giugno, 6, 22 e 30 luglio, 15 agosto che causarono sensibili perdite e scarsi successi sul terreno. Il militare fu inizialmente sepolto al Cimitero di Gallio (Altopiano di Asiago) "Di qui non si passa" alla tomba n. 4797 poi traslato al Sacrario del Leiten di Asiago
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Scarpellini don Giancarlo: Boltiere lungo i secoli; Tipo Lito Gamba Ed., 2008
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Ferrari Giacomo nato il 19 luglio 1911 a Caravaggio, ivi residente | Legionario | Campagna d'Africa Orientale 1935-1938 |  | |  |
soldato del Battaglione Bergamo, morto nello Sciré nel gennaio 1936
Riferimento: Il libro degli Eroi - Legione Volontari d'Italia Giulio Cesare; La Volontà d'Italia Ed. - Roma, Anno XVIII E.F. Riferimento iconografico: Il libro degli Eroi - Legione Volontari d'Italia Giulio Cesare; La Volontà d'Italia Ed. - Roma, Anno XVIII E.F.
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Ferrari Giacomo nato il 22 gennaio 1919 a Romano di Lombardia, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
morto il 13 dicembre 1940 in località imprecisata dell'Africa Settentrionale
Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
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Ferrari Giacomo nato a Calusco d'Adda, | Soldato | Occupazione francese 1796-1814 |  | |  |
soldato dell'artiglieria a piedi nell'Armata Italiana - morto a Zara, in Dalmazia, il 26 marzo 1809
Riferimento: Elenco de’ Certificati di Morte che trovansi negl'Archivj dell'Imperial Regio Comando Generale Lombardo-Veneto a Verona riguardanti i Militari della disciolta Armata Italiana che hanno cessato di vivere dal 1796 al 1814 in Ospitali nazionali od esteri non trovati inscritti sulle Matricole dell'Armata stessa; Imperial Regia Stamperia di Corte e di Stato, Vienna 1828
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Ferrari Giacomo di Giovanni e di Sarti Maria, nato nel 1799 a Morengo, | Soldato | Regno Lombardo-Veneto 1814-1859 |  | |  |
già arruolato il 17 marzo 1821 nel 23° Reggimento Fanteria austro-italico del feldmaresciallo Carl Joseph Franz Edler von Greth, venne trasferito al 5° Battaglione di Guarnigione in data 1 febbraio 1822 - deceduto sotto le armi all'Ospedale di Guarnigione in Padova il 26 novembre 1823
Riferimenti: ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 023) ˙ https://www.familysearch.com (Garnison Bataillon 05)
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Ferrari Giacomo (Giovanni) di Lodovico e di Agliardi Maria, nato il 17 settembre 1896 a Morengo, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 25° Reggimento Fanteria - deceduto il 15 febbraio 1919 all’Ospedale Militare di Piacenza per malattia causata in operazione di guerra e sepolto al cimitero di Piacenza - i suoi resti mortali sono stati trasferiti nel 1952 nel Cimitero di Morengo
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ ANCR Sezione di Morengo: In ricordo dei Caduti di Morengo - 1998 ˙ Antonia Abbattista Finocchiaro: Castel Morengo; Pezzini Ed., 1999 ˙ Luigi Ferri: Che siano gli ultimi; Grafinvest 2022 (con le referenze ivi contenute)
Riferimenti iconografici: ˙ ANCR Sezione di Morengo: In ricordo dei Caduti di Morengo - 1998 ˙ Antonia Abbattista Finocchiaro: Castel Morengo; Pezzini Ed., 1999 ˙ Luigi Ferri: Che siano gli ultimi; Grafinvest 2022 (con le referenze ivi contenute)
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Ferrari Gino nato il 2 settembre 1915 a Clusone, ivi residente | | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
disperso il 4 aprile 1945 in località imprecisata
Riferimento: Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
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