Frattini Enrico di Enrico, nato il 26 marzo 1890 in Svizzera, residente a Castro | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 272° Reggimento Fanteria, morto il 9 ottobre 1918 a Forli per malattia
Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
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Frattini Giulio nato a Ponte Nossa, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
soldato della 38^ Legione della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale in Russia - disperso in combattimento il 17 dicembre 1942 a Popowka
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
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Frattini Luigi residente a Pedrengo | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate
Riferimento: www.pietredellamemoria.it
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Frattini Luigi di Luigi, nato il 23 giugno 1923 ad Adrara San Martino, residente a Pedrengo | Caporal Maggiore | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
già graduato degli alpini ed arruolato il 25 aprile 1945 nella Brigata del Popolo Città - morto a seguito dello scoppio di una polveriera il 28 maggio 1945
Riferimenti: ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Vincenzo Chiesa: Pedrengo nella nostra memoria; Velar Ed., 1999
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Frattini Luigi di Pietro, nato il 14 marzo 1916 a Foresto Sparso, ivi residente | Caporale | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
graduato del 5° Reggimento Alpini sul fronte italiano, matr. 56911 - catturato dai tedeschi a Fortezza il 9 settembre 1943 ed internato in Germania nello Stalag VIII-C - rimpatriato l'11 novembre 1945 proveniente da Stoccarda ed inizialmente accolto al Centro Alloggio della Croce Rossa Italiana A.F. n. 3 in Milano - morto il 6 marzo 1946 in località imprecisata dell'Italia
Riferimenti: ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ https://lessicobiograficoimi.it ˙ Pietro Romualdo Tengattini: Foresto Sparso; Litostampa Gorle Ed. 1988 ˙ https://tecadigitaleacs.cultura.gov.it ˙ Bergamo Repubblicana - quotidiano - 1944
Riferimento iconografico: https://lessicobiograficoimi.it
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Frattini Pietro nato il 3 aprile 1915 a Sarnico, ivi residente | Caporal Maggiore | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
graduato del 5° Reggimento Alpini - disperso il 26 gennaio 1943 in Russia in località imprecisata
Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
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Frattini Pietro di Francesco, nato il 9 aprile 1881 ad Adrara San Martino, residente a Foresto Sparso | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 282° Reggimento Fanteria, scomparso in prigionia in data e luogo imprecisati
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
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Fratus Carlo Bortolo nato nel 1826 a Castelli Calepio, | Soldato | Regno Lombardo-Veneto 1814-1859 |  | |  |
arruolato il 5 giugno 1847 nel 23° Reggimento Fanteria austro-italico del conte feldmaresciallo Ferdinando Ceccopieri - dichiarato disperso a Gorlin, presso Templin, nel Brandeburgo, il 22 marzo 1848 durante i moti insurrezionali - reintegrato il 30 aprile 1849 - resosi nuovamente disertore il 26 maggio 1849 e rientrato il 24 settembre seguente - deceduto sotto le armi all'Ospedale di Vienna il 13 gennaio 1850
Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 023)
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Fratus Francesco nato l'1 dicembre 1921 a Calcinate, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
morto l'1 maggio 1943 e sepolto in Jugoslavia
Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
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Fratus Francesco di Angelo, nato il 25 febbraio 1887 a Martinengo, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 73° Reggimento Fanteria - disperso il 17 agosto 1915 nel settore di Oslavia in combattimento; in quel periodo, nelle prime due battaglie dell'Isonzo, il reparto era impegnato in particolare contro il Peuma e il Podgora
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
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Fratus Francesco di Santo e di Tommasini Battistina, nato il 27 ottobre 1896 a Martinengo, ivi residente | Caporal Maggiore | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
graduato del 12° Reparto d'Assalto - morto il 6 maggio 1918 nella Sezione di Sanità n. 28 per infortunio per fatto di guerra (scoppio di una carica esplosiva) - sepolto al Cimitero di Bondone
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Dario Zontini - Storo (TN) ˙ Giuseppe Moioli: per una storia di Martinengo; Tipografia Editrice ESCA, Vicenza 1975
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Fratus Giovanni Battista di Angelo, nato il 18 agosto 1897 a Martinengo, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 57° Reggimento Fanteria - disperso il 12 dicembre 1917 sul Col della Berretta, massiccio del Monte Grappa in combattimento - Il reparto, della Brigata "Abruzzi", dal 5 dicembre era entrato in linea sul Col della Berretta e Col Caprile con la 51a Divisione. Nei giorni 11-13 dicembre gli austro-ungarici attaccarono violentemente tanto da costringere i Fanti ad abbandonare il Col della Berretta dopo aver perduto ben 2.200 uomini, dei quali 70 ufficiali, tra morti, feriti e prigionieri
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Giuseppe Moioli: per una storia di Martinengo; Tipografia Editrice ESCA, Vicenza 1975
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Fratus Giovanni Battista di Luigi e di Forlani Elena, nato il 16 maggio 1884 a Covo, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
venne chiamato alle armi il 24 febbraio 1916 ed arruolato nel 66° Reggimento Fanteria - dopo le istruzioni fu inviato il 2 giugno in zona di guerra nel 61° Reggimento Fanteria, 802^ Compagnia Mitraglieri Fiat - il 27 luglio dello stesso anno fu costretto a lasciare il fronte perchè gravemente ammalato - dopo essere stato ricoverato all'Ospedale Militare di Parma fu trasferito in quello di Milano dove, purtroppo, morì il 26 agosto
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)
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Fratus Giovanni Battista Maria di Antonio e di Giorgetti Caterina, nato nel 1829 a Romano di Lombardia, ivi residente | Soldato | Regno Lombardo-Veneto 1814-1859 |  | |  |
coscritto alla leva del 1849, venne dichiarato abile ed arruolato il 17 gennaio 1850 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone maggiore-generale Menrad von Geppert - a nulla valsero le richieste di esonero presentate tramite la Parrocchia e la Deputazione comunale, nelle quali si faceva presente che la sua famiglia era composta dal padre gravemente ammalato, dalla madre, da un fratello di 17 anni affetto da pellagra e da una sorella di 13 anni, e che il coscritto, col suo lavoro di contadino, era l’unico in grado di procacciare i mezzi di sostentamento per vivere - inviato nella guarnigione cecoslovacca di Praga, Giovanni si ammalò di tisi polmonare, sicuramente per le dure condizioni di vita cui erano sottoposti i militari stranieri - finalmente, il Collegio arbitrale militare di Praga riconobbe la gravità della malattia e lo dichiarò “ Militare Reale Invalido “ con regolare carta di rinvio del 30 agosto 1851 e congedato il 30 settembre - tornato a Romano dopo un lungo percorso effettuato con mezzi di fortuna, dovette essere ricoverato presso il civico Ospedale, dove purtroppo morì il 9 gennaio 1852
Riferimenti: ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute) ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043)
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Fratus Giuseppe nato il 3 marzo 1913 a Castelli Calepio, ivi residente | Caporale | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
graduato del 5° Reggimento Alpini - disperso in Russia il 26 gennaio 1943 in località imprecisata
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
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Fratus Giuseppe nato a Villongo, residente a Sarnico | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato di reparto non accertato - deceduto l'1 aprile 1924 per i postumi di una malattia contratta in servizio
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Albino Bordogna: Villongo; Grafiche Bonardi Ed., 2001 ˙ Bruno Bellini: Villongo, appunti di storia; Tipolito Queriniana Ed., 1985 ˙ Giuseppe Bettera: Sarnico nel Risorgimento; Quaderni della Biblioteca di Sarnico, 2008 ˙ Matteo Alborghetti: Sarnico nella Prima Guerra Mondiale; Quaderni della Biblioteca di Sarnico, 2015
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Fratus Giuseppe di Giacomo, nato il 4 novembre 1897 a Martinengo, residente a Calcinate | Caporale | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
graduato del 62° Reggimento Fanteria (Brigata "Sicilia") morto il 17 settembre 1918 a Mozza, in Macedonia, per ferite riportate in combattimento. Il reparto, agli inizi di settembre, aveva sostituito la Brigata "Ivrea" sulle posizioni del Jarotok-q. 1050 a supporto dei successivi attacchi serbi e francesi, scattati il 15 settembre mattina contro il settore del Vetrenik e verso la Cerna e il Vardar. Il militare fu sepolto a Salonicco nel Cimitero Militare Italiano
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Giuseppe Moioli: per una storia di Martinengo; Tipografia Editrice ESCA, Vicenza 1975 ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate ˙ http://www.frontemacedone.com
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Fratus Giuseppe di Giuseppe, nato il 25 agosto 1920 a Martinengo, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
soldato degli arditi sul fronte alpino occidentale nel giugno 1940, dove rimase ferito - nel 1942 partito per la Russia con un contingente dell'Armata Italiana in Russia, aggregato al 90° Reggimento Fanteria - caduto il 23 novembre 1942 in Russia e sepolto nel Cimitero Militare Campale di Dubowikoff, tomba 78 - i suoi resti mortali vennero esumati e traslati in Italia nel 1992
Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Antonio Ricchezza: La storia illustrata di tutta la campagna di Russia; Longanesi Ed. ˙ Giuseppe Moioli: per una storia di Martinengo; Tipografia Editrice ESCA, Vicenza 1975 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1943
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Fratus Giuseppe Giacomo e di Vavassori Maria, nato a Calcinate, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 2° Reggimento Genio - morto il 18 settembre 1917 e sepolto a Caporetto nel Sacrario militare Italiano
Riferimenti: ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Carmen Taborelli Rovati: Le lettere della lontananza; BCC Treviglio, 2009 ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate
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Fratus Giuseppe Pietro di Giovanni e di Schena Lorenza, nato il 28 giugno 1886 a Martinengo, residente a Calcinate | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 98° Reggimento Fanteria, 7^ Compagnia - morto il 16 settembre 1917 nel Settore di Tolmino per ferite riportate in combattimento - inizialmente sepolto a Ravna Inferiore poi traslato al Sacrario di Caporetto (Slovenia) alla tomba n. 1719 (data morte riportata come 18/9/17)
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate
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Fratus Giuseppe Primo di Antonio, nato il 19 aprile 1891 a Mornico al Serio, residente a Calcinate | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 15° Reggimento Bersaglieri - morto il 16 gennaio 1917 in Val Dogna in seguito alla caduta di una valanga, probabilmente dal Monte Carnizza - inizialmente sepolto al Cimitero di Chiout e poi traslato al Sacrario di Udine
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ www.pietrigrandeguerra.it
Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo
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Fratus Giuseppe Secondo di Antonio, nato il 28 luglio 1895 a Mornico al Serio, residente a Calcinate | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 2° Reggimento Genio - morto il 26 ottobre 1918 in prigionia per malattia - sepolto al cimitero del campo di prigionia di Milowitz-Milowice (Repubblica Ceca) tomba comune n. 204
Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
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Fratus Guido di Isidoro, nato il 24 dicembre 1894 a Telgate, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 |  | |  |
soldato del 250° Reggimento Fanteria, disperso il 19 agosto 1917 sul Carso in combattimento - Il reparto, della Brigata "Pallanza", il 14 agosto aveva sostituito la "Arno" e il 19, dopo due giorni di preparazione d'artiglieria, attaccò il secondo ordine di trinceramenti verso q. 378 e le pendici sud ovest del Golnek. Le prime ondate raggiunsero le prime postazioni avversarie, ma dopo tre ore di lotta accanita, i Fanti furono obbligati a ripiegare. Con un nuovo attacco la "Pallanza" riuscì a occupare la trincea che coronava q. 378 ma il fuoco proveniente dall'Hermada, da Selo e dal Monte Santo costrinse al ripiegamento, lasciando solo dei nuclei aggrappati alle pendici ovest dell'altura. Tra i battaglioni maggiormente distintisi in azione vi furono il I/249° e il III/250°. Alle bandiere dei reggimenti della "Pallanza" sarà conferita la Medaglia d'Argento al Valor Militare, anche se il solo 250^, in quattro mesi di combattimenti nel Vallone Devetaki - Vizintini - q. 187 - Pecinka (q. 291-308-278) - Dosso Fajti (q. 378-309 e q. 376-366), dal 14 maggio al 14 settembre, ebbe 129 morti, oltre 1.200 feriti e 379 dispersi.
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
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Fratus Lorenzo di Carlo, nato il 21 settembre 1920 a Castelli Calepio, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
soldato del 5° Reggimento Alpini - deceduto in prigionia il 31 marzo 1943 nel Campo n. 67 di Bostianovka in Russia
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
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Fratus Luigi di Pietro e di Peruzzi Teresa, nato il 7 maggio 1921 a Scanzorosciate, residente a Bergamo | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 |  | |  |
soldato di reparto non accertato sul fronte dell'Africa settentrionale - caduto in combattimento nei pressi di Tobruk il 24 luglio 1942 in Libia e sepolto a Bari nel Sacrario Militare Caduti Oltremare
Riferimenti: ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942 ˙ Pierangelo Signorelli: La Seconda Guerra Mondiale - Scanzorosciate per i suoi Caduti; Tipografia Testa, Albano Sant'Alessandro, 2025
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1942
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