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Comune di nascita/residenza
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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Isacco Francesco
nato ad Urgnano, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
soldato dell'Imperial Regia Gendarmeria - morto in servizio il 16 settembre 1826 nell'Imperial Regio Ospedale di Milano - alla famiglia, composta da altri cinque fratelli, venne poi consegnata, "quale eredità" del defunto, la somma di 32 fiorini e 26 carantani

Riferimento: Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1589 - morti sotto le armi

Isarri Angelo
di Giuseppe e di Sonzogni Antonia, nato il 7 gennaio 1916 a Ponteranica, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Tirano", alle armi dal 2 settembre 1939 - inviato sul fronte alpino occidentale dall'11 al 25 giugno 1940 - partito per l'Albania imbarcandosi a Brindisi per Durazzo il 20 gennaio 1941 - rimpatriato a Bari il 30 giugno 1941 - partito per la Russia il 20 luglio 1942 - disperso in combattimento il 26 gennaio 1943, durante la ritirata

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Alfredo Perego: Ponteranica - la guerra dei nostri padri; Ponteranica 2020
Riferimento iconografico: Alfredo Perego: Ponteranica - la guerra dei nostri padri; Ponteranica 2020

Iscandri Luigi
di Giovanni Battista e di Lavelli Giuditta, nato l'1 dicembre 1892 a Romano di Lombardia, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi l’11 settembre 1914, venne arruolato nel 51° Reggimento Fanteria -6^ Compagnia- della brigata Alpi che, nel 1915, ebbe l’incarico di presidiare il tratto di fronte Sasso di Mezzodì – Belvedere – Col di Lana - nell’autunno le nostre truppe sferrarono diversi attacchi soprattutto contro il Monte Pescoi ed il Sasso di Mezzodì - l’inverno 1915-1916 fu particolarmente freddo e si ebbero numerose tormente di neve che bloccarono i reparti nelle posizioni faticosamente conquistate - all’inizio della primavera, vincendo le difficoltà dei ripidi pendii e della neve alta e gelata sul versante nord del Ciampo Vedil, il reparto riuscì ad occupare una linea più avanzata sul Cordevole - agli inizi di maggio del 1916 numerose valanghe e frane si staccarono dalle zone alte della montagna precipitando a valle - una di queste frane, l’11 maggio, si abbattè a Casere del Lago, sul Costone Mesole del Col di Lana, dove si trovava una baracca nella quale Luigi ed altri commilitoni avevano trovato rifugio - lo schianto fu tremendo ed i rottami della struttura seppellirono per sempre tutti i suoi occupanti - sepolto in un camposanto militare nelle vicinanze, il suo corpo venne traslato a Romano dopo la fine del conflitto

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Isella Gaspare
nato il 3 marzo 1892 a Calcinate, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
internato in Germania (International Tracing Service ITS 060) in data imprecisata - deceduto il 18 agosto 1942 e sepolto ad Amburgo nel Cimitero Militare Italiano d'Onore: riquadro 2, fila E, tomba 26

Riferimenti:
  ˙ Roberto Zamboni: Dimenticati di Stato in www.dimenticatidistato.com
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ da L'Eco di Bergamo del 22 giugno 2010
  ˙ https://arolsen-archives.org

Iseni Abele
nato il 5 marzo 1924 a Boltiere, residente a Borgosesia (VC)
PartigianoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
aderente alla formazione partigiana Divisione Val d'Ossola, 6^ Brigata "Antonio Gramsci", operante in Piemonte - caduto in combattimento il 22 giugno 1944 in località Alpe Casarolo di Premosello Chiovenda (NO)

Riferimenti:
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ http://intranet.istoreto.it/partigianato/ricerca.asp

Iseni Angelo
residente ad Arcene
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - deceduto il 16 novembre 1919

Riferimento: http//www.14-18.it

Iseni Giovanni Battista
di Giovanni Maria, nato il 10 agosto 1895 ad Arcene, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 129° Reggimento Fanteria - morto il 23 ottobre 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento. Il reparto, della Brigata "Perugia", aveva visto il comando e due battaglioni del 129° arrivare a Sdraussina e da qui proseguire quel giorno con uno sbalzo in avanti contro le postazioni nemiche di q. 124, occupate con la cattura di un centinaio di prigionieri, di un lancia bombe e due mitragliatrici

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Issel Giorgio
di Arturo, nato il 22 giugno 1919 a Genova, residente a San Giovanni Bianco
PartigianoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale di artiglieria del Regio Esercito - dopo l'armistizio del settembre 1943 entrò a far parte del gruppo partigiano "Carenini" operante nella zona di Lecco - disperso il gruppo nel rastrellamento del 18 ottobre, passò poi in Valle Brembana e ricostituì un altro gruppo al Cantiglio - morto in combattimento il 4 dicembre 1943 al Cantiglio - sepolto a San Giovanni Bianco - per un certo periodo l'86^ Brigata Garibaldi portò il suo nome (che poi cambiò con quello di "Franco Carrara")

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana: Quaderni Brembani n. 9, 2011
  ˙ Tarcisio Bottani, Giuseppe Giupponi e Felice Riceputi: La Resistenza in Valle Brembana; Ferrari Ed., 1995
  ˙ Gabriele Medolago: Roncobello nella grande storia; Moma Ed., 2008
  ˙ https://www.anpi.it/donne-e-uomini/zona/lombardia
  ˙ ANPI, Comitato Provinciale di Bergamo: Pietre Vive; Sestante Ed., 2015
  ˙ Maria e Natale Mazzola: Bruntino, cronache partigiane; Trevigiana Ed., 1974
  ˙ Arrigo Arrigoni: Valtaleggio; Corponove Ed., 2013
Riferimenti iconografici:
  ˙ Tarcisio Bottani, Giuseppe Giupponi e Felice Riceputi: La Resistenza in Valle Brembana; Ferrari Ed., 1995
  ˙ Arrigo Arrigoni: Valtaleggio; Corponove Ed., 2013

Jacobazzi Giovanni
di Sante, nato il 21 settembre 1920 a Vetralla (VT), residente a Bergamo
SottotenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale della Polizia Repubblicana, Compagnia ausiliaria di Bergamo, caduto a Tremana (BG) il 17 maggio 1945

Riferimenti:
  ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Janganni Santo
residente a Bergamo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo

Kamichel Giovanni
residente a Selvino
SoldatoCampagna 1848
durante i moti di Bergamo del marzo, incaricato con altri del presidio di Santa Mart, venne ucciso da un colpo di fucile sparatogli mentre si trovava sul tetto di Palazzo Frizzoni

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Giornale di Bergamo n. 7 del 18 aprile 1848
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1922

Komunjar Cenci Vincenzo
nato il 16 agosto 1924 a Bergamo, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato della 216^ Compagnia non specificata, matr. 255923 sul fronte greco - catturato dai tedeschi a Tripoli (Peloponneso) il 9 settembre 1943 e deportato in Germania nei Lager IV G, IV B - deceduto per malattia il 15 giugno 1944 all’Ospedale Militare di Leipzig-Wahren – sepolto a Lipsia nel ‘Trinitatis Friedhof’

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ https://alboimicaduti.it
Riferimento iconografico: https://alboimicaduti.it

Kranawiter Giovanni Giuseppe
di Giuseppe, nato il 28 settembre 1893 a Bergamo, ivi residente
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918

Vedasi in 'Storie di soldati': Virtù contra Furore - 1917 - prima parte

ufficiale del 1° Reggimento Fanteria, Milizia Territoriale, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Pendici Monte Pecinka, 10-11 ottobre 1916 - passato in seguito al 10° Fanteria, 3° Battaglione - caduto il 25 giugno 1917 sul Monte Ortigara per ferite riportate in combattimento - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria - sepolto a Bergamo al Cimitero comunale - Il reparto, della Brigata "Regina", la notte del 25 giugno, alle 2 e 50, fu investito in pieno dal contrattacco austro-ungarico ("operazione Wildbach", in italiano "Torrente") condotto per riconquistare la vetta del Monte Ortigara. Gli assaltatori nemici, avanzati sotto un intenso fuoco di copertura con grande precisione, arrivarono dinanzi alle postazioni italiane e irruppero immediatamente nelle nostre trincee sgominando i difensori con bombe a mano e lanciafiamme. La fragile linea di difesa italiana fu avvolta al centro e a sinistra mentre il II/10° riuscì a sfuggire alla manovra tentando poi un disperato contrattacco con i reparti superstiti del 10° e reparti Alpini riuscendo a contenere solo in parte il successo nemico. Alle 20 dello stesso giorno fu condotto un ulteriore estremo tentativo da parte di vari reparti della 52^ Divisione, organizzati su tre colonne: quella di sinistra vedeva i battaglioni alpini "Ceva", "Tirano" e "Stelvio" oltre al III/10° Fanteria ma l'assalto, durato tutta la notte, non ebbe successo. La vetta dell'Ortigara, "Calvario degli Alpini", conquistata a così caro prezzo il 19 giugno, fu persa per sempre

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1919
Riferimento iconografico: AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919

Laguna Giovanni
di Agostino e di Poloni Almerina, nato nel 1907 ad Onore, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 19° Reggimento Costiero - disperso in Sardegna in data imprecisata

Riferimento: Archivio Gruppo Alpini di Onore

Laini Enrico
di Biagio, nato l'11 luglio 1920 a Pontida, residente a Villa d'Adda
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 5° Reggimento Alpini, deceduto in prigionia in Russia il 13 agosto 1943 nell'Ospedale n. 2599 di Tambov

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Laini Giacomo
di Domenico, nato a Rogno, ivi residente
SergenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
sottufficiale pilota della regia aeronautica - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Cielo dell'Africa settentrionale e dell'Egitto, maggio-luglio 1942 - scomparso in combattimento

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Laini Lodovico
di Alessandro e di Colleoni Teresa, nato il 7 febbraio 1897 a Pontida, ivi residente
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del IX Reparto d'Assalto, morto il 2 novembre 1918 in Val Brenta per ferite riportate in combattimento; in quei giorni il reparto era l'avanguardia della Brigata "Siena" che si apriva la strada verso Trento combattendo a Ospedaletto Val Sugana, Grigno (dove giunse il 2 novembre) e Selva, vincendo la resistenza delle retroguardie e catturando uomini e materiale bellico

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lambertenghi Vittorio
residente a (Bergamo)
CapitanoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale di fanteria - caduto

Riferimento: Lapide Collegio San Defendente, Romano di Lombardia: studenti bergamaschi caduti nella Prima Guerra Mondiale

Lambrucchi Federico Giovanni Enrico
di Luigi, nato l'1 giugno 1894 a Ciserano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 22° Reggimento Fanteria - Brigata "Cremona", morto il 3 aprile 1918 sul Monte Grappa per ferite riportate in combattimento; in quel periodo il reparto operò nel settore orientale del Grappa, alternando servizi di prima linea con periodi di riposo a Mussolente; per le magnifiche prove di valore fornite sul Grappa dai Fanti del 22° Reggimento, la bandiera del reparto fu decorata con la Medaglia d'Argento al Valor Militare

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lambrucchi Lorenzo
residente a Vercurago
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Lambrucchi Lorenzo Francesco
di Lorenzo, nato il 3 marzo 1924 a Bergamo, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
guastatore pioniere della X MAS, Battaglione Alpino Valanga, caduto il 27 dicembre 1944 in Piazza Muti a Vittorio Veneto (TV) a seguito di imboscata

Riferimenti:
  ˙ Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018
  ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ ACTA della Fondazione della R.S.I. Istituto Storico: n. 98, 2019

Lamera Alessandro
di Giacomo e di Poloni Giovanna Elisabetta, nato il 25 agosto 1891 a Cortenuova, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 42° Reggimento Fanteria, 11^ Compagnia (Brigata "Modena", matr. 60850 - caduto in combattimento il 25 luglio 1915 sul Monte Nero per ferita alla testa (atto di morte reggimentale n. 117) - sepolto sul campo di battaglia. Dal 21 al 25 luglio il III/42° partecipò alle azioni che i gruppi alpini A e B svolsero contro la q. 2163 (Monte Rosso) e il costone di Luznica, conquistando alcuni elementi di trincea poi difesi dal ritorno del nemico

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lamera Alessandro
di Luigi Battista, nato il 13 settembre 1888 a Martinengo, residente a Fara Olivana con Sola
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 58^ e poi del 65° Reggimento Fanteria - morto il 27 agosto 1922 a Fara Olivana con Sola per malattia

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Riccardo Caproni, Eliana Finazzi e Marisa Taverna: La Comunità di Fara Olivana con Sola; Ghisleri Ed., 1998
  ˙ Cavagna don Francesco Saverio: Fara Olivana - Memorie; Tipografia Vescovile Secomandi Ed., Bergamo, 1945

Lamera Angelo
di Andrea e di Sangaletti Luigia, nato il 14 ottobre 1899 a Cortenuova, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
fu chiamato alle armi l'11 giugno 1917 presso il 66° Reggimento Fanteria, matr. 103067 - in zona di guerra dal 31 ottobre 1917, dapprima col 65° e poi con il 38° Fanteria - gravemente ferito in combattimento, morì all'Ospedaletto da Campo n. 020 di Cittadella il 31 dicembre 1917 (atto di morte reggimentale n. 1225)

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari

Lamera Angelo
di Giovanni, nato il 9 novembre 1896 a Cortenuova, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 207° Reggimento Fanteria (Brigata "Taro" - disperso il 24 giugno 1917 sul Monte Pasubio in combattimento; il reparto in quel periodo operava nel settore dello Zugna specialmente con un'intensa attività di pattuglie offensive resa particolarmente difficile dal permanere di condizioni meteorologiche inclementi oltre che dalla caduta di numerose valanghe; la Brigata "Taro" fu sostituita solo il 10 di luglio 1917

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private


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