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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Lamera Angelo
di Giovanni, residente a Cortenuova
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: http//www.14-18.it

Lamera Antonio
di Gerolamo, nato il 9 marzo 1922 a Cortenuova, residente a Romano di Lombardia
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': 1940-1945: tragedie sul mare - terza parte

soldato di una compagnia guastatori del 92° Reggimento Fanteria, già operativo nel settore del Dodecaneso, nell'Egeo orientale, poi destinato alle truppe in Africa settentrionale - imbarcatosi a Palermo sulla nave trasporto truppe "Puccini" - scomparso in mare il 2 dicembre 1942 nel corso della cosiddetta "Battaglia del banco di Skerki", dove quasi un intero convoglio italo-tedesco fu attaccato ed affondato da una squadra navale britannica (nato il 18 gennaio?)

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Lorenzo Colombo del sito: https://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lamera Antonio
di Giacomo e di Vezzoli Angela, nato il 26 febbraio 1895 a Covo, residente a Cortenuova
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
unico riferimento certo di questo soldato caduto è l'iscrizione del suo nominativo nell'Albo d'Oro, dalla quale risulta fosse appartenente al 48° Reggimento Fanteria e che morì sul Monte San Gabriele in data 23 gennaio 1916 per le gravi ferite riportate in un combattimento

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo

Lamera Antonio Lorenzo
di Luigi Giuseppe e di Manenti Caterina, nato il 4 giugno 1890 a Palosco, residente a Martinengo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 42° Reggimento Fanteria (Brigata "Modena"- morto il 14 agosto 1915 sul Monte Nero (Sleme) per ferite riportate in combattimento; il reparto, seguendo l'offensiva dell'8^ Divisione contro il Mrzli-Vrh e lo Sleme, per conquistare quest'ultimo condusse ben 18 attacchi su un terreno difficile e roccioso irrompendo all'alba del giorno 19 nelle trincee nemiche; dopo ore di resistenza nelle postazioni conquistate, battuto dal fuoco di reazione delle mitragliatrici e dei cannoni austro-ungarici, il 42° fu costretto a ripiegare con la perdita di 758 uomini dei quali 26 ufficiali

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Coro Alpino di Martinengo: 1915-2015 Memorie, la voce dei nostri caduti, 2015
  ˙ Giuseppe Moioli: per una storia di Martinengo; Tipografia Editrice ESCA, Vicenza 1975
Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo

Lamera Carlo
di Giovanni, nato il 29 luglio 1888 a Mornico al Serio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 42° Reggimento Fanteria - disperso il 2 giugno 1915 sul Monte Nero in combattimento - Nei primi giorni della Grande Guerra il reparto, della Brigata "Modena", passato l'Isonzo il 26 maggio, aveva raggiunto la linea M. Pleca - M. Spika - S. Lorenzo iniziando l'attacco verso gli imprendibili contrafforti montuosi dello Sleme e del Mrzli sovrastanti la conca di Tolmino. In particolare contro quest'ultimo gli assalti si infrangeranno vanamente sino al 3 giugno quando la "Modena" si attestò sulle pendici del monte dopo aver perso 1.055 uomini dei quali 26 ufficiali (il solo 42° ebbe in poco più di quindici giorni di guerra circa 100 dispersi)

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Istituto Comprensivo "Aldo Moro" di Calcinate: Dal dramma della guerra alla necessità della pace; Tipolito Signorelli 2018

Lamera Carlo
di Giuseppe e di Lamera Giulia, nato il 13 maggio 1891 a Cortenuova, residente a Romano di Lombardia
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
nell’estate del 1916 venne chiamato alle armi ed arruolato nella 7^ compagnia del 96° Reggimento Fanteria, appartenente alla brigata Udine - in quel periodo il reggimento si trovava nella zona di Gorizia da dove si spostò in prima linea sulla Vertoibizza - in ottobre il suo reparto iniziò le operazioni preparatorie per l’attacco alle posizioni nemiche sul Dosso Fajti, attacco che iniziò il giorno 28 su un terreno paludoso in pessime condizioni - tre giorni dopo, durante un furioso combattimento, Carlo venne ferito gravemente - trasportato d’urgenza all’Ospedaletto da campo n. 121 allestito nei pressi di Cormons, morì lo stesso giorno senza riprendere conoscenza - venne sepolto nel cimitero militare di Gorizia e, dopo la guerra, le sue spoglie furono traslate a Romano

Riferimento: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lamera Gerolamo
di Pietro e di Ottolini Battistina, nato il 31 gennaio 1888 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
all’atto dell’arruolamento nel 14° Reggimento Fanteria, partì per Foggia dove si trovava la sede reggimentale - con lo scoppio della guerra il 13^ ed il 14° Fanteria, che costituivano la Brigata Pinerolo, si trasferirono nella zona di Villesse e San Leonardo alle dipendenze della 14^ Divisione del VII^ Corpo d’Armata - dopo aver preso parte alla I^ (23 giugno-7 luglio) ed alla 2^ (18 luglio-3 agosto) battaglia dell’Isonzo nella zona del Monte Sei Busi, più volte conquistato e perduto al prezzo di 1500 soldati messi fuori combattimento, il reparto venne mandato a riposo nelle retrovie - richiamato in linea durante la 3^ battaglia dell’Isonzo (18 ottobre-4 novembre), il 14° Fanteria venne inviato contro le alture di Selz dove, nonostante gli eroici sforzi soprattutto nei combattimenti del 21 e 22 ottobre, non riuscì ad espugnare le posizioni nemiche - sul campo restarono più di mille morti, tra i quali il nostro Gerolamo

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lamera Giacomo Nazzareno
di Vincenzo, nato il 29 gennaio 1899 a Torre Pallavicina, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 92^ Regimento Fanteria (Brigata "Basilicata"), 3^ Compagnia - caduto sul Col del Miglio il 24 ottobre 1918 in combattimento; in quei giorni il reparto era schierato nelle trincee del Col Moschin - Col Fenilon e partecipò il 24 ottobre alle azioni per la conquista del Col Caprile - q. 1992 che furono però fermate dal fuoco dell'artiglieria nemica

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Comune di Torre Pallavicina: La memoria al futuro; Grafica Riccardi Ed. 2002

Lamera Giosuè (Giuseppe) Giovanni Battista
nato il 9 aprile 1905 ad Alzano Lombardo, residente a Francia
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato della 203^ Unita RPP dell'esercito francese - deceduto per intossicazione il 10 ottobre 1939 a Nancy (Meurthe-et-Moselle), Service historique de la Défense, Caen - AC 21 P 68189

Riferimenti:
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ https://www.memoiredeshommes.sga.defense.gouv.fr/

Lamera Giovanni Antonio
di Andrea e di Sangaletti Caterina, nato il 2 gennaio 1892 a Cortenuova, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 156° Reggimento Fanteria, 9^ Compagnia, matr. 7414 - caduto in combattimento l'8 ottobre 1915 a San Michele del Carso (atto di morte reggimentale n. 256) - sepolto a Sdraussina

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
Riferimento iconografico: http//www.14-18.it

Lamera Giovanni Maria
di Giuseppe e di Guajarini Maria, nato il 23 dicembre 1888 a Romano di Lombardia, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
apparteneva al 2° Reparto autonomo del 42° Reggimento Fanteria, che il 25 settembre 1916, per la prima volta, giunse in prima linea nelle trincee scavate sulle alture fronteggianti la Quota 208 di Doberdò - il 9 ottobre ebbe inizio l’attacco con i fanti del 42^ mandati all’attacco delle munitissime trincee nemiche - il giorno successivo, dopo aver passato alcuni reticolati antistanti la Quota 208, Giovanni venne colpito alla testa da una palletta di shrapnell esploso nelle vicinanze - subito venne soccorso dai portaferiti e trasportato al più vicino posto di medicazione dove, però, i medici non poterono far altro che constatarne la morte - il suo corpo venne sepolto in un cimitero militare realizzato nei pressi di Doberdò e, dopo la guerra, fu traslato a Romano

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lamera Giuseppe
di Alessandro e di Moioli Alessandra, nato il 16 settembre 1897 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
venne chiamato alle armi il 21 settembre 1916 - il successivo 1 ottobre fu inviato al fronte, inquadrato nel 26° Reggimento Fanteria dislocato a Santa Lucia di Tolmino, sul Carso - all’inizio della 10^ battaglia dell’Isonzo (12 maggio – 8 giugno 1917) il suo reparto era di presidio sul Debeli Vrh e venne coinvolto nei combattimenti contro le Quote 144 e 92, che vennero conquistate al prezzo di grandi sacrifici - pochi giorni dopo venne occupata anche la linea nemica di Flondar - nel mese di luglio, dopo un periodo di riordino a Pieris, il 26^ venne inviato nella zona di Gorizia - qui, il giorno 16, Giuseppe ricevette l’ordine di trasferimento alla 7^ compagnia del 280° Fanteria e, il 4 settembre, il nostro soldato giunse in prima linea nel settore del Monte San Gabriele - alcuni giorni dopo si scatenò tutta una serie di attacchi e contrattacchi da parte delle nostre truppe e, il 21 settembre, nei pressi di Quota 343 sul San Gabriele, Giuseppe venne falciato da una scarica di mitraglieria e morì all’istante - probabilmente venne sepolto in un cimitero militare nelle vicinanze ma, di quella sepoltura, si perse poi ogni traccia anche perché, nella zona, i combattimenti perdurarono ancora per diverso tempo

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lamera Giuseppe
di Carlo e di Berti Elena, nato il 4 settembre 1916 a Romano di Lombardia, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
il suo ruolo matricolare non riporta assolutamente nulla per il periodo di guerra, indicando solamente che era staro arruolato il 25 maggio 1938 nel 4° Reggimento Artiglieria - dopo una prima sospensione dal servizio in quanto era “orfano di guerra” (il padre Carlo era morto il 31 ottobre 1916 nell’Ospedale da campo n. 121 di Cormons per ferite in combattimento), fu comunque richiamato nel 43° Artiglieria agli inizi del 1941 - inviato in Africa settentrionale fu assegnato al settore di frontiera della Cirenaica - durante un bombardamento aereo del 13 novembre 1941 nei pressi di Bengasi, mentre operava come capopezzo di batteria contraerea, fu colpito dalle schegge di una bomba - benché morente, lasciò il suo posto solo quando non riuscì più a reggersi in piedi - morì poco dopo nell’Ospedale principale di Bengasi e venne sepolto nel Cimitero cristiano della Giuliana - in seguito le sue spoglie furono traslate a Bari nel Sacrario Caduti d’Oltremare e, infine, nel dopoguerra portate a Romano - per il suo comportamento valoroso del 13 novembre 1941, venne decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943
Riferimenti iconografici:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943

Lamera Giuseppe
di Giacomo, nato il 2 febbraio 1914 a Calcio, ivi residente
CaporaleSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 278° Reggimento Fanteria nella 156^ Divisione "Vicenza" sul fronte russo - deceduto in prigionia il 10 marzo 1943 nell'Ospedale n. 1773 di Bistriaghi

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.divisionevicenza.com
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Lamera Lorenzo
di Giuseppe, nato il 10 ottobre 1893 a Torre Pallavicina, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
nella Grande Guerra soldato del 137° Reggimento Fanteria, 1^ Legione Mitragliatrice, matr. 478863 - congedato il 31 gennaio 1923 - nella seconda guerra mondiale partigiano, caduto il 27 aprile 1945 presso Soncino durante uno scontro con i tedeschi in ritirata

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Comune di Torre Pallavicina: La memoria al futuro; Grafica Riccardi Ed. 2002

Lamera Luigi
nato il 13 agosto 1922 a Calcio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato della 256^ Squadra Panettieri Weiss nella 156^ Divisione "Vicenza" sul fronte russo, disperso l'11 gennaio 1943 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.divisionevicenza.com
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Lamera Luigi
nato il 14 giugno 1913 a Mornico al Serio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
caduto il 2 dicembre 1942 in località imprecisata

Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Lamera Luigi
di Gerolamo, nato l'8 agosto 1920 a Cortenuova, residente a Romano di Lombardia
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
i suoi documenti militari sono irreperibili e sappiamo solamente che apparteneva al 57^ (54^) Reggimento Fanteria della divisione Sforzesca - inviato sul fronte russo, morì in combattimento il 21 dicembre 1942 pochi giorni dopo che ebbe inizio l’offensiva sovietica denominata Piccolo Saturno - del suo corpo non venne più trovata alcuna traccia

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lamera Luigi
di Giacomo, nato il 31 dicembre 1896 a Barbata, residente a Cortenuova
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 208° Reggimento Fanteria - morto il 28 luglio 1918 in Francia per malattia - sepolto a Bligny nel Cimitero Militare Italiano, riquadro 5, fila N, tomba 6

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo

Lamera Luigi
di Luigi Battista, nato il 4 marzo 1898 a Martinengo, residente a Fara Olivana con Sola
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 65° Reggimento Fanteria - morto il 28 gennaio 1920 a Fara Olivana con Sola per malattia

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Riccardo Caproni, Eliana Finazzi e Marisa Taverna: La Comunità di Fara Olivana con Sola; Ghisleri Ed., 1998
  ˙ Cavagna don Francesco Saverio: Fara Olivana - Memorie; Tipografia Vescovile Secomandi Ed., Bergamo, 1945

Lamera Pietro Giacomo Gerolamo
di Battista, nato l'11 aprile 1891 a Calcio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 42° Reggimento Fanteria - morto il 26 luglio 1915 nell'Ospedale da campo n. 035 per ferite riportate in combattimento

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo

Lameri Giuseppe
di Angelo, nato il 23 gennaio 1893 a Fontanella, residente a Caravaggio
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 51° Reggimento Fanteria - disperso il 15 luglio 1918 a Bois de Coutron in Francia in combattimento - Il reparto, della Brigata "Alpi" - "Cacciatori delle Alpi - combatteva nel settore di q. 197 a Bligny. Il 15 luglio, poco dopo la mezzanotte, le artiglierie tedesche aprirono il fuoco con proiettili caricati a gas e, poco prima della quattro, avvenne l'assalto delle fanterie, accompagnate da numerosi dei primi carri armati. Il caposaldo di Bois del Eclisses, difeso dal 408° Fanteria francese e dal II/51° venne travolto dopo una vana resistenza verso le 6 e 30. Anche il I/51° dovette ripiegare. Il solo 51° fu ridotto quel giorno a 28 ufficiali e 493 uomini superstiti, giunti sulla seconda linea di Bois de Courton. In quella tragica giornata la "Alpi" perse 13 ufficiali, oltre ad altri 25 feriti e più di 2.000 uomini fuori combattimento

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra - ANCR Sezione di Caravaggio: Caduti per la Patria; Caravaggio 1981

Lana Guglielmo
nato ad Albino, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato delle Forze Armate Repubblicane, caduto a Zara nel 1944

Riferimento: Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it

Lanceni Giosuè Martino
nato l'11 novembre 1817 a Treviglio,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 29 maggio 1838 nel 13° Reggimento Fanteria austro-italico del principe feldmaresciallo Gustav Heinrich von Hohenlohe-Langenburg - deceduto sotto le armi ad Udine il 26 maggio 1844

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 013)

Lanceni Giuseppe
nato il 29 dicembre 1915 a Treviglio,
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato, caduto il 2 dicembre 1942 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Soldati tumulati nel Sacrario del Cimitero civile di Treviglio


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