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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Lisi Ferdinando
di Carlo, nato il 9 gennaio 1891 a Sesto San Giovanni (MI), residente a Bergamo
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale di complemento del 2° Reggimento Alpini - Aiutante Maggiore in 2^, caduto in combattimento sul Monte Asolone il 18 dicembre 1917 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-2

Lissa Aristide
di Tommaso, nato il 28 agosto 1896 a Casirate d'Adda, ivi residente
CapitanoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale della Guardia Nazionale Repubblicana, Gruppo Corazzato "Leonessa", caduto a Cambiasca-San Bernardino (NO) il 14 giugno 1944

Riferimenti:
  ˙ Lodovico Galli: I Dimenticati; Zanetti Ed. 1997
  ˙ Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018
  ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it
  ˙ ACTA della Fondazione della R.S.I. Istituto Storico: n. 38, 1999
  ˙ ACTA della Fondazione della R.S.I. Istituto Storico n. 99, 2019

Lissa Marcello
di Carlo, nato il 14 maggio 1894 a Ghedi (BS), residente a Casirate d'Adda
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918

Vedasi in 'Storie di soldati': Virtù contra Furore - 1915

ufficiale di complemento del 67° Reggimento Fanteria, morto il 22 novembre 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento. Il reparto, della Brigata "Palermo", in quel periodo, trasferito dal settore Adamello - Tonale al Carso, partecipò alla quarta battaglia dell'Isonzo con il 67° Fanteria di rincalzo alla Brigata "Perugia" che tentò la conquista di q. 124 (Rocce Rosse) ma senza riuscirvi. Il solo 67° ebbe tra il 10 novembre e il 5 dicembre 1915 perdite per 118 uomini morti, 144 feriti e 111 dispersi

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1936
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Archivio Alfio Peccati – Casirate d’Adda
  ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919
  ˙ Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale Vittorio Emanuele II di Bergamo: Segni del Tempo, lapidi e targhe nell'Istituto; 2006
Riferimento iconografico: AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919

Lissa Pietro
nato nel 1800 a Casirate d'Adda,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 17 marzo 1822 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone maggiore-generale Menrad von Geppert - deceduto sotto le armi a Caschau (Košice) in Slovacchia, il 15 giugno 1829

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043)

Lissana Pietro
di Luigi, nato il 23 settembre 1883 a Torre Pallavicina, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 26° Reggimento Fanteria, 6^ Compagnia - morto in combattimento il 9 novembre 1915 sulla collina di Santa Maria di Tolmino. Il reparto, della Brigata "Bergamo", nella terza e nella quarta battaglia dell'Isonzo, aveva visto decorare la propria bandiera con la Medaglia d'Argento al Valore. La contrastata cima di q. 588 non fu però raggiunta nonostante le pesanti perdite (oltre 1.900 uomini a livello di Brigata durante la terza battaglia, cui unirne altri 1.100 durante la quarta); si riuscì solamente a strappare alcuni elementi di trincea tra i quali il "Ridotto di Santa Maria"

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Comune di Torre Pallavicina: La memoria al futuro; Grafica Riccardi Ed. 2002

Lissignoli Pietro
di Pietro, nato a Telgate, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 53° Reggimento Fanteria in Russia - disperso il 25 gennaio 1943

Riferimenti:
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Litti Pietro
di Pietro, residente a Telgate
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato dell'Armata Italiana in Russia, prigioniero in Russia - disperso

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Notiziario prigionieri: a cura del Sottosegretariato per la stampa e le informazioni – Roma, dal n. 1 del 30 settembre 1944 al n. 45 del 20 dicembre 1945

Livella Luigi
nato il 14 giugno 1917 a Serina, residente ad Alzano Lombardo
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 5° Reggimento Alpini - catturato dai tedeschi e deportato in Germania - ivi deceduto l’1 settembre 1944 - luogo di sepoltura sconosciuto

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ Pierfranco Marchesi: Gruppo Alpini Alzano Lombardo, 2008

Livella Pietro Luigi
nato nel 1820 a Serina,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 23 aprile 1841 nell'11° Battaglione Cacciatori - deceduto sotto le armi il 26 gennaio 1848

Riferimento: https://www.familysearch.com (Jägerbataillon 11)

Livinali Fedele
di Mansueto, nato il 13 agosto 1894 a Fiorano al Serio, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 155° Reggimento Fanteria, Brigata "Alessandria", morto l’8 agosto 1916 a Monfalcone sul Carso per ferite riportate in combattimento; il reparto partecip all'azione per la conquista della linea q. 85 - q. 121 insieme ad altre unità. Il 4 agosto le prime ondate raggiunsero l'obiettivo catturando parte dei difensori ma il fuoco d'artiglieria proveniente da Debeli e da Duino costrinsero al parziale abbandono delle postazioni conquistate. Il 6 fu effettuato un secondo tentativo, così come nei giorni seguenti, ma sempre senza successo

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921
Riferimento iconografico: ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921

Lizzola Giuseppe
di Leone e di Locatelli Eva, nato il 29 marzo 1920 a Val Brembilla, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': 1940-1945: tragedie sul mare (parte quinta)

soldato del 43° Reggimento Fanteria, matr. 15080, alle armi dal 26 gennaio 1943 sul fronte greco - catturato dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 ed internato in un campo di raccolta prigionieri - imbarcato a Rodi con oltre 4000 soldati italiani sul piroscafo norvegese "Oria", requisito dai tedeschi - scomparso in mare l'11 febbraio 1944 per il naufragio della nave che, a causa del mare in tempesta, aveva urtato uno scoglio presso l'isolotto di Patroklos, poco a sud-ovest di Capo Sounion

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Archivio Alessandro Pellegrini – Val Brembilla
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ https://lessicobiograficoimi.it
  ˙ Luciano Quagliati: La storia del piroscafo Oria; Biblioteca di Brusaporto Ed., 2018
Riferimenti iconografici:
  ˙ https://lessicobiograficoimi.it
  ˙ Luciano Quagliati: La storia del piroscafo Oria; Biblioteca di Brusaporto Ed., 2018

Lizzola Luigi
di Leone e di Locatelli Lea, nato il 21 ottobre 1918 a Val Brembilla, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto imprecisato - disperso in Russia durante la ritirata del gennaio 1943

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Archivio Alessandro Pellegrini – Val Brembilla
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”: Voci dall’Inferno; Corponove Ed., 2020

Loardi Benedetto
residente a Nembro
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
deceduto in prigionia il 24 aprile 1945 a Berlino, durante un bombardamento

Riferimento: Archivio di Stato di Bolzano: internati

Lobati Apostolo
di Carlo, nato il 19 dicembre 1912 ad Ornica, ivi residente
CaporaleSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 4° Battaglione Genio Artieri - disperso in Russia il 20 dicembre 1942 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
  ˙ Tarcisio Bottani: Ornica, la valle del silenzio; Diliddo Ed., 1999
  ˙ Gian Mario Arizzi, Tarcisio Bottani e Giacomo Calvi: Ornica tra passato e futuro; Corponove Ed., 2013

Locardi Eraldo
di Luigi e di Marinoni Giulia, nato il 26 giugno 1920 a Villongo, residente a Grumello del Monte
TenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
tenente dell’esercito italiano, ferito in combattimento sul fronte greco e rimpatriato claudicante dall’Albania - dopo l’8 settembre 1943 non aderì al ricostituito regime fascista e si diede alla macchia assumendo il nome di battaglia di "Longhi" e organizzando in Val Calepio un gruppo di rivoltosi con l’intento di scatenare una guerriglia - operò nella zona del Sebino e dopo un assalto alla caserma della milizia fascista di Sarnico, raggiunse i monti di Lovere affiancandosi alla banda partigiana di Giovanni Brasi - il 29 novembre fece irruzione negli uffici dello stabilimento dell’Ilva di Lovere e prelevò il denaro della cassa - eludendo i posti di blocco, si recò a Milano per farsi curare una mano ferita - catturato il 7 dicembre 1943 dalla milizia fascista e condotto a Bergamo, fu sottoposto a sevizie e maltrattamenti - faceva parte di un gruppo di tredici partigiani che per volere dei fascisti loveresi furono trucidati il 22 dicembre 1943, alcuni a Sellere e altri a Lovere, dove il Locardi affrontò il plotone di esecuzione. Il parroco di Lovere tentò invano di sottrarre i tredici martiri alla fucilazione proponendo il loro invio al campo di concentramento - i corpi dei partigiani uccisi furono sepolti in una fossa comune del cimitero di Bergamo - nato a Milano?

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ ANPI, Comitato Provinciale di Bergamo: Pietre Vive; Sestante Ed., 2015
  ˙ Matteo Alborghetti: La 53^ Brigata Garibaldi Tredici Martiri; Mursia Ed., 2012
  ˙ Bruno Bellini: Villongo, appunti di storia; Tipolito Queriniana Ed., 1985
  ˙ Virginio Bezzi e Franco Grimaldi: Monumento alla Resistenza; Grumello del Monte, 1965
  ˙ ANPI Lovere: I Tredici Martiri; Lovere 2003
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
  ˙ Banca dati del Tribunale militare germanico di Bergamo
Riferimenti iconografici:
  ˙ Virginio Bezzi e Franco Grimaldi: Monumento alla Resistenza; Grumello del Monte, 1965
  ˙ ANPI Lovere: I Tredici Martiri; Lovere 2003

Locarini Giovanni
nato a (Bergamo),
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
indicato sulla tomba come appartenente al 65° Fanteria (Brigata "Valtellina"), caduto a Tolmino in data imprecisata e ivi sepolto alla tomba n. 399, poi traslato ad Oslavia nel Sacrario Militare tomba n. 8558

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Locarini Giulio
di Giulio e di Rota Giovanna, nato il 2 novembre 1888 a Locatello, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 63° Reggimento Fanteria, Brigata "Cagliari", morto il 23 ottobre 1915 a quota 101 sulle alture di Polazzo, Carso, per ferite riportate in combattimento. Il reparto partecipò alla terza battaglia dell'Isonzo nel settore del Monte Sei Busi; il 21 ottobre, dopo tre giorni di preparazione d'artiglieria, il IV-V/63° assaltarono e conquistarono alcuni tratti di trincea verso q. 118 ma, senza i rinforzi colpiti dall'artiglieria nemica, non riuscirono ad avanzare ulteriormente subendo pesanti perdite. Durante la battaglia il solo 63° Fanteria ebbe 162 morti, 608 feriti e 374 dispersi (18 ottobre - 3 novembre 1915)

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1915
Riferimento iconografico: http//www.14-18.it

Locarini Giuseppe
residente a Rota d'Imagna
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale di reparto non accertato - morto in prigionia l'8 maggio 1918 - sepolto a Bucarest "Ghencea" nel Cimitero Militare Italiano

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Locarini Giuseppe Angelo
di Giovanni Battista, nato il 16 settembre 1890 a Locatello, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 62° Reggimento Fanteria, Brigata "Sicilia", morto il 11 aprile 1916 in Val di Ledro per ferite riportate in combattimento; il reparto, tra il 7 e il 15 aprile 1916, condusse con il II/62° e con altri reparti un attacco contro il Monte Sperone (sud ovest di Riva del Garda) conquistando alcuni trinceramenti

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Antonio Carminati (a cura di): Combattenti e Reduci - Dodici racconti di vita e di guerra da Locatello; Centro Studi Valle Imagna, Presservice 80 Ed., 2011

Locarini Giuseppe Carlo
di Antonio, nato il 29 maggio 1891 a Rota d'Imagna, ivi residente
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato della 1335^ Compagnia Mitraglieri Fiat, morto il 25 ottobre 1918 sul Monte Grappa per ferite riportate in combattimento

Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932

Locarini Rinaldo
nato a (Bergamo),
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
morto a Milano il 24 gennaio 1916 - ivi sepolto nel Sacrario di Sant'Ambrogio

Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Locatelli Abramo
nato a Villa d'Adda, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto nel 1917 in località imprecisata; dai dati di una sepoltura risulta Locatelli Abramo, della 474^ Batteria Artiglieria d'Assedio, morto il 16 giugno 1917 e sepolto inizialmente ad Albana di Prepotto alla tomba n. 39 fila 8 poi traslato al Tempio Ossario di Udine alla tomba 4578

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Locatelli Adriano
di Primo e di Colleoni Annunciata, nato l'8 marzo 1924 a Sotto il Monte Giovanni XXIII, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
chiamato alle armi il 20 maggio 1943 ed arruolato nel 4° Reggimento Fanteria, matr. 36314 - il 3 aprile 1944 risultava internato in Germania dalle SS - morì in prigionia ad Erholungsheim-Hartheim il 3 agosto 1944 per cause imprecisate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ https://lessicobiograficoimi.it
  ˙ ANCR, Sezione di Sotto il Monte Giovanni XXIII: Per non dimenticare; Ed. 2000
  ˙ https://www.mauthausen-memorial.org

Locatelli Agostino
di Giovanni, nato il 22 giugno 1890 a Paladina, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 160° Reggimento Fanteria, morto il 22 ottobre 1915 nell' Ospedale di guerra n. 24 per ferite riportate in combattimento

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997

Locatelli Agostino
di Luigi, nato il 6 ottobre 1874 a Berbenno, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 55° Battaglione Milizia Territoriale, morto il 26 novembre 1918 nell' Ospedale da campo n. 022 per malattia

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it


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