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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Lubrina Angelo
di Giovanni, nato il 20 luglio 1920 a Chiuduno, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 3° Reggimento Granatieri - caduto l'8 marzo 1941 a quota 1450 sul Monte Golico in Albania - ivi sepolto e, in seguito, traslato a Bari nel Sacrario Militare Caduti d'Oltremare

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Lionello Gaspari: Chiuduno, Storia e Cronaca; Tipolitografia Centrale, Chiuduno 2001
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
Riferimenti iconografici:
  ˙ Lionello Gaspari: Chiuduno, Storia e Cronaca; Tipolitografia Centrale, Chiuduno 2001
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941

Lubrina Giacomo
di Giuseppe e di Personeni Giuseppa, nato il 25 giugno 1894 a Bagnatica, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi il 10 settembre 1914 nel 69° Reggimento Fanteria, matr. 40152 - il 15 agosto 1916 trasferito al 57° Fanteria - in zona di guerra il 29 maggio 1917 e lo stesso giorno disperso in combattimento sul Monte Vodice

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate

Lubrina Leone Pasquale
di Francesco e di Zenoni Antonia, nato il 21 aprile 1889 a Bagnatica, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi il 16 maggio 1915 nel 160° Reggimento Fanteria della Milizia Mobile, matr. 25282 - in zona di guerra dal 23 maggio seguente - ricoverato per malattia (bronchite da influenza?) presso l'Ospedale Militare di Riserva di Milano, dove morì il 28 marzo 1918 - ivi sepolto nel Sacrario di Sant'Ambrogio

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate

Lubrina Luigi Giovanni
di Giuseppe e di Personeni Giuseppa, nato il 21 giugno 1894 a Bagnatica, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 159° Reggimento Fanteria, disperso il 29 maggio 1917 sul Monte Vodice in combattimento - Il reparto apparteneva alla Brigata "Milano" che dal 26 aveva assunto la difesa della selletta del Vodice con i suoi battaglioni a disposizione del comando della 53a Divisione. Il 28 maggio i battaglioni I/160° e III/159° attaccarono la q. 351 del Vodice raggiungendo la vetta con alcuni piccoli gruppi poi costretti a ritirarsi a causa delle ingenti perdite (22 ufficiali e 700 uomini di truppa). Contemporaneamente gli altri battaglioni della "Milano" cooperarono all'attacco delle q. 611-503 e 394, occupando le prime due con gli uomini del 160°

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate

Lubrini Angelo
di Gabriele, nato il 20 giugno 1893 a Gandellino, residente a Gromo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 5° Reggimento Alpini, 50^ Compagnia, matr. 37526 - ottenne un Encomio Solenne, Punta Albiolo, 21 agosto 1915 poi commutato in Croce al Valor Militare in quanto sotto intenso fuoco di fucileria e di mitragliatrici nemiche usciva dalle trincee allora conquistate per trasportare il cadavere del proprio caposquadra. Il militare morirà il 27 ottobre 1916 sul Monte Cristallo in seguito a caduta di valanga dalla Vedretta Pisgana (Adamello) - inizialmente sepolto al Cimitero Militare di Ponte di Legno ed in seguito traslato al Sacrario del Passo del Tonale (BS) -

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Encomio solennemotivazione
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1915 - 2^ edizione; 2019
  ˙ Walter Belotti, Mauro Ezio Cavalleri, Amerigo Pedrotti e Massimo Peloia: I Cimiteri Militari della Guerra Bianca sul fronte dell'Adamello (due volumi); Litos Ed., 2020
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1916
  ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1917

Lubrini Angelo
di Giovanni, nato il 23 luglio 1921 a Gromo, residente a Gandellino
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 2° Reggimento Artiglieria Alpina in Russia - catturato il 26 gennaio 1943 e deceduto in prigionia il 9 marzo 1943 nel Campo di prigionia n. 81 di Krinovoje

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Lucca Angelo
di Giovanni, nato il 30 marzo 1888 a Castel Gabbiano (CR), residente a Torre Pallavicina
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 156° Reggimento Fanteria - morto il 19 agosto 1917 nel Settore di Tolmino per ferite riportate in combattimento. Il reparto apparteneva alla Brigata "Alessandria" che operava con la 46^ Divisione nel settore Vodil - Dolje (alto Isonzo) dove condusse diversi colpi di mano e pattuglie offensive in particolare il 10 febbraio e il 19 agosto; quest'ultimo interessò il Mrzli e fu condotto su più colonne attaccanti ma senza esito positivo, con la perdita di 16 ufficiali e 290 militari di truppa

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Comune di Torre Pallavicina: La memoria al futuro; Grafica Riccardi Ed. 2002

Lucca Esposito Carlo
nato il 18 ottobre 1825 a Bergamo,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 13 giugno 1846 nel 26° Reggimento Fanteria austro-italico dell'arciduca maggiore-generale Ferdinando Carlo Vittorio d'Austria-Este - morto sotto le armi l'1 luglio 1850 a Temeswar, nel Banato

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 026)

Lucca Giuseppe
di Pietro, nato il 17 febbraio 1912 a Torre Pallavicina, residente a Fontanella
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
effettuò il servizio di leva nel 1934-1936 nell'8° Reggimento Artiglieria - richiamato il 26 ottobre 1940 nel 79° Fanteria come artigliere del Battaglione d'accompagnamento - fece parte delle truppe d'occupazione italo-tedesche nella Francia meridionale - partito per la Russia con l'Armata Italiana in Russia il 16 aprile 1942 - disperso il 12 dicembre 1942 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Comune di Torre Pallavicina: La memoria al futuro; Grafica Riccardi Ed. 2002
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
Riferimento iconografico: Comune di Torre Pallavicina: La memoria al futuro; Grafica Riccardi Ed. 2002

Lucca Mario
nato il 12 gennaio 1913 a Torre Pallavicina, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 54° Reggimento fanteria, disperso in Russia il 25 gennaio 1943 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Lucchesi Giovanni
nato il 15 novembre 1898 a Bergamo, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 43° Reggimento Fanteria, Brigata "Forlì" morto il 29 aprile 1918 in prigionia per malattia; il militare era stato catturato il 30 ottobre 1917 durante il ripiegamento verso il Tagliamento lungo la tratta Cormons - Santa Maria La Longa - Mortegliano; trasferito nel grande campo di prigionia di Milowice (Milowitz) in Boemia vi morì a causa di "edema" e qui fu sepolto nel cimitero militare alla tomba nella fossa comune 139/1

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lucchetti Massimino
di Giacomo, nato il 4 aprile 1896 ad Albino, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 30° Reggimento Fanteria, morto il 30 giugno 1916 nell' Ospedale da campo n. 092 in seguito ad azione di gas asfissianti. Il reparto apparteneva alla Brigata "Pisa" che il giorno 28 aveva iniziato un'azione offensiva contro il tratto detto "del Groviglio" e "Ridottino" ma i Fanti del 30° dovettero arrendersi dinanzi al "Dente del Groviglio" perché i reticolati erano ancora intatti nonostante la preparazione di artiglieria. Per contro gli austro-ungarici, dopo analogo bombardamento sulle nostre postazioni e contro i ponti sull'Isonzo, anche con gas venefici, il 29 costrinsero il II-III/30° Fanteria ad abbandonare la "Buca Carsica" e la "Lunetta" nelle quali si erano trincerati. Solo insieme ai Fanti della Brigata "Regina" e a un violento contrattacco venne fermata l'irruzione nemica. Nella tragica giornata si registrarono però tra gli ufficiali 31 morti, 51 feriti e 1 disperso mentre tra la truppa 416 morti, 171 feriti e ben 933 dispersi

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lucchinetti Giuseppe
nato a Dalmine (?),
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
soldato di un reparto zappatori nell'Armata Italiana - morto a Mantova il 20 marzo 1812

Riferimento: Elenco de’ Certificati di Morte che trovansi negl'Archivj dell'Imperial Regio Comando Generale Lombardo-Veneto a Verona riguardanti i Militari della disciolta Armata Italiana che hanno cessato di vivere dal 1796 al 1814 in Ospitali nazionali od esteri non trovati inscritti sulle Matricole dell'Armata stessa; Imperial Regia Stamperia di Corte e di Stato, Vienna 1828

Lucchini Alessandro
di Pietro e di … Annunciata, nato nel 1832 a Capriate San Gervasio,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 23 marzo 1854 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone maggiore-generale Menrad von Geppert - deceduto sotto le armi l'1 dicembre 1854 presso l'Ospedale Militare di Klášter Hradisko, presso Olmütz (Olomouc), in Moravia

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043)

Lucchini Angelo
di Luigi, nato il 5 luglio 1887 a Casazza, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 250° Reggimento Fanteria, morto il 25 maggio 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento

Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932

Lucchini Antonio
di Francesco Giuseppe e di Rinaldi Maria Maddalena, nato il 22 ottobre 1887 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
venne chiamato alle armi il 10 luglio 1916 e, due settimane dopo, fu arruolato nel 66° Reggimento Fanteria - il 10 di agosto successivo giunse nella zona di Gorizia inquadrato nel 77° Fanteria, proprio nei giorni in cui fervevano i combattimenti che, di lì a poco, avrebbero portato alla liberazione della città ed alla completa conquista del Sabotino - l’anno seguente, il 1^ aprile fu trasferito al Centro mobilitazione mitraglieri Fiat, dove conseguì il patentino di mitragliere capo - rientrato al corpo dopo il corso, venne poi trasferito alla 517^ Compagnia mitraglieri del 121° Fanteria, con decorrenza 15 aprile 1918 (poco dopo trasferito al 93° Fanteria) - dalla Val Lagarina, dove il reparto si trovava in quel momento, Antonio fu inviato presso i capisaldi Cima Pavan – Cima Martini, parzialmente conquistati dopo aspra lotta - nel corso della battaglia finale di Vittorio Veneto, il 27 ottobre il suo reparto passò il Piave alle Grave di Papadopoli e, il giorno seguente raggiunse le località Ormelle e Tempio dopo essere riuscito ad evitare una manovra nemica di aggiramento - nel corso di questa azione Antonio scomparve e, di lui, non si ebbe più alcuna notizia, nemmeno dopo la fine della guerra

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lucchini Bortolo
di Battista, nato il 20 maggio 1896 a Chignolo d'Isola, residente a Seriate
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 5° Reggimento Alpini, morto il 25 giugno 1917 sul Monte Ortigara per ferite riportate in combattimento

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Lucchini Carlo
di Giovanni, nato il 5 giugno 1882 a Calcio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 4° Reggimento Bersaglieri - disperso il 4 dicembre 1917 sull'Altopiano di Asiago in combattimento - Il reparto, durante la "battaglia d'arresto", era schierato alle pendici del Badenecche e sul Tondarecar, ai margini dell'Altopiano dei Sette Comuni. Il 4 dicembre gli austro-tedeschi attaccarono dopo un furioso bombardamento su due direttrici: una contro la linea Monte Zmo - Casere Meletta Davanti, l'altra verso il tratto Tondarecar-Badenecche stesso. Il XXXVII Battaglione, accorso in prima linea dopo il bombardamento per opporsi alle fanterie, vi fu sorpreso dal successivo nuovo martellamento con gravissime perdite. Gli austro-tedeschi travolsero le prime trincee di Cima Badenecche ma furono arrestati alla selletta di q. 1441 dai Bersaglieri, poi costretti a ripiegare nuovamente. Premendo dalla selletta e dalla cresta del Badenecche, il nemico non poté comunque dilagare grazie alla resistenza di Bersaglieri e Alpini. Sostituito il 5 dicembre, il 4° Bersaglieri era stato praticamente annientato; avendo perso 61 ufficiali e 2.043 Bersaglieri, quasi tutti dispersi, il giorno 9 venne sciolto

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lucchini Carlo Giuseppe (detto Battista)
di Carlo e di Radaelli Caterina, nato il 23 aprile 1892 a Capriate San Gervasio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
richiamato il 15 maggio 1915 nel 7° Reggimento Bersaglieri, 8° Battaglione, 1^ Compagnia, matr. 2690 e inviato al fronte il 22 maggio - morto nel posto avanzato di Lenzumo in Val Concei (Ledro) per ferite multiple da arma da fuoco il 4 novembre 1916 - sepolto nel cimitero di Lenzumo con il nome di Battista - riesumato e probabilmente sepolto nel Sacrario di Rovereto ma come soldato ignoto. Dal riassunto del diario di reparto risulta come il battaglione avesse agito dal 5 aprile contro il Monte Tomeabrù e Bocca di Trat arrivando sino a Cima delle Coste con una pattuglia; fu durante queste operazioni che il militare venne ferito

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Archivio Giorgio Crippa - Canonica d'Adda
  ˙ Cristian Bonomi, Luigi Cortesi e Giorgio Crippa: L'Italia chiamò; Arti Grafiche Turati, Desio 2020

Lucchini Giovanni
di Angelo, nato il 25 settembre 1899 a Calcio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 42° Reggimento Fanteria - morto il 16 settembre 1918 a Lodi per malattia

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo

Lucchini Giovanni Battista Luigi
di Natale e di Locatelli Teresa, nato il 15 giugno 1894 a Brembate, residente a Capriate San Gervasio
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi il 10 settembre 1914 nel 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Tirano", matr. 39150 - il 14 settembre 1915 era in zona di guerra - promosso caporale il 15 gennaio 1916 - venne dichiarato disperso nel fatto d’armi del “Basso Costone “ sul monte Vrsic il 16 settembre 1916. Per concorrere alle operazioni volte alla conquista del Rombon, al 1° Gruppo Alpini viene chiesta un'azione dimostrativa da condursi con il "Tirano" contro il "Bosco dei Faggi" (costone Vrsic) tendendosi collegato con il Battaglione "Stelvio" che agiva contro il "cocuzzolo austriaco". Il 15 settembre, dopo essersi ammassato al "Bosco Neutro" e nel "Basso Costone", nel pomeriggio del 16, dopo la preparazione di artiglieria, le compagnie 46^ e 49^ superarono due ordini di reticolati e, dopo un corpo a corpo, conquistarono una trincea dalla quale però, nottetempo, si dovette ripiegare. Stesso esito ebbe la 48^ Compagnia al termine del suo attacco contro il cocuzzolo del Vrsic condotto insieme agli Alpini dello "Stelvio"

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Archivio Giorgio Crippa - Canonica d'Adda
  ˙ Cristian Bonomi, Luigi Cortesi e Giorgio Crippa: L'Italia chiamò; Arti Grafiche Turati, Desio 2020

Lucchini Giovanni Maria
di Giovanni, nato il 9 dicembre 1900 a Calcio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 4° Reggimento Bersaglieri - disperso il 4 dicembre 1917 sull'Altopiano di Asiago in combattimento - Giovanissimo "ragazzo del '900" con il suo reparto, durante la "battaglia d'arresto", era schierato alle pendici del Badenecche e sul Tondarecar, ai margini dell'Altopiano dei Sette Comuni. Il 4 dicembre gli austro-tedeschi attaccarono dopo un furioso bombardamento su due direttrici: una contro la linea Monte Zmo - Casere Meletta Davanti, l'altra verso il tratto Tondarecar-Badenecche stesso. Il XXXVII Battaglione, accorso in prima linea dopo il bombardamento per opporsi alle fanterie, vi fu sorpreso dal successivo nuovo martellamento con gravissime perdite. Gli austro-tedeschi travolsero le prime trincee di Cima Badenecche ma furono arrestati alla selletta di q. 1441 dai Bersaglieri, poi costretti a ripiegare nuovamente. Premendo dalla selletta e dalla cresta del Badenecche, il nemico non poté comunque dilagare grazie alla resistenza di Bersaglieri e Alpini. Sostituito il 5 dicembre, il 4° Bersaglieri era stato praticamente annientato; avendo perso 61 ufficiali e 2.043 Bersaglieri, quasi tutti dispersi, il giorno 9 venne sciolto

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lucchini Giovanni Pietro
di Francesco Giuseppe e di Rinaldi Maria Maddalena, nato il 24 gennaio 1880 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
era un soldato della 374^ Centuria, 2° Reggimento Genio, inviato al fronte il 7 maggio 1916 - purtroppo è impossibile ricostruire i movimenti dei reparti del Genio per mancanza di informazioni ufficiali, ma anche per il fatto che i genieri venivano spostati di frequente in funzione delle necessità tecnico-logistiche - in un periodo imprecisato il nostro geniere fu trasferito alla 5^ compagnia del 160° Reggimento Fanteria e risulta che venne catturato dai tedeschi il 20 novembre 1917, probabilmente nella zona di Case Kramarca - settore Isonzo – e rinchiuso nel campo di prigionia di Matz-Ostrav, in Moravia - qui i nostri soldati vennero tenuti in condizioni pessime, soprattutto per quanto concerne l’alimentazione - Giovanni deperì sempre di più e, nel gennaio del 1918, fu trasferito all’Ospedale militare territoriale di Withowitz (Repubblica Ceca), dove morì il 5 febbraio, confortato solamente da un Cappellano della Croce Rossa Internazionale che era riuscito a far redigere ad un medico civile, il dott. Mandler, il referto necroscopico da cui risultava che la morte era stata causata da inanizione (morte per fame) - il suo corpo venne sepolto nel vicino cimitero cattolico di Withowitz, fossa n. 351 del VI^ riquadro militare, ed alla sua sepoltura assistette solamente il curato del campo, don Ladislao Slompskjier

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Lucchini Giuseppe
nato a Capriate San Gervasio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
caduto a 24 anni

Riferimento: Matteo Rabaglio e Giosuè Bonetti: O tu che leggi, ricorda – epitaffi cimiteriali tra l’Adda e il Brembo; Centro Studi Valle Imagna, 2017

Lucchini Giuseppe
residente a (Bergamo)
SoldatoDifesa di Roma 1849

Vedasi in 'Storie di soldati': Bergamaschi in difesa della Repubblica Romana

volontario nella Legione Italiana di Garibaldi - caduto nel combattimento di villa Corsini il 3 giugno 1849

Riferimenti:
  ˙ Comitato Gianicolo: in http://comitatogianicolo.it
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1941


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