Ricerca Caduti
Filtri di ricerca
| Generalità | Grado o condizione | Conflitto / campagna | Caduto | Decorato | Attestato | |||
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| Lumina Giuseppe di Giovanni e di Gatti Elisabetta, nato nel 1831 a Sorisole, | Soldato | Regno Lombardo-Veneto 1814-1859 | ![]() | |||||
| arruolato il 18 marzo 1852 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone maggiore-generale Menrad von Geppert - deceduto sotto le armi il 10 luglio 1854 presso l'Ospedale Militare di Fylau (?) Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043) | ||||||||
| Lumina Mario nato il 19 luglio 1914 a Sorisole, ivi residente | Caporal Maggiore | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| graduato del 5° Reggimento Alpini, disperso in Russia il 26 gennaio 1943 in località imprecisata Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971 | ||||||||
| Lumina Santino nato l'1 novembre 1912 a Sorisole, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| soldato del 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Tirano" nella campagna di Russia, ove si trovava ai primi di gennaio del 1943 - disperso il 26 gennaio 1943 in località imprecisata Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971 ˙ Bergamo Repubblicana - quotidiano - 1944 | ||||||||
| Luna Francesco nato nel 1792 a Lovere, ivi residente | Soldato | Occupazione francese 1796-1814 - Regno Lombardo-Veneto 1814-1859 | ![]() | |||||
| già soldato dell'esercito del Regno d'Italia durante l'occupazione francese, dal quale disertò prima del 23 aprile 1814 ed ottenendo l'amnistia dal governo austriaco - arruolato il 25 settembre 1815 nel 1° Battaglione Leggero italiano - l'1 ottobre 1816 passato al 45° Reggimento Fanteria austro-italico del barone feldmaresciallo Anton Mayer von Heldenfeld - nuovamente arruolato il 29 dicembre 1818 e poi ancora il 10 ottobre 1824 - deceduto sotto le armi il 10 ottobre 1830 a Verona Riferimenti: ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldoni 63-64-65-66parte - militari ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 045) | ||||||||
| Lunaruggi Giovanni nato l'8 maggio 1914 a Lovere, residente a Credaro | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Bruno Bellini e Angelo Pesenti: Credaro, la sua storia, la sua gente; Moma Ed. ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1940 ˙ Archivio Massimo Robotti - Cuneo ˙ Archivio Matteo Grosso - Savigliano (CN) | ||||||||
| Luosi Aleardo nato il 7 dicembre 1919 a Fontanella, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| soldato reggimento fanteria, caduto l’8 settembre 1943 in località imprecisata dell’Italia Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma | ||||||||
| Lupatini Andrea di Fausto e di Bassetti Emma, nato il 17 novembre 1920 a Trenzano (BS), residente a Romano di Lombardia | Sergente | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| venne chiamato alle armi il 12 marzo 1940 nel 37° Reggimento Fanteria - tre mesi dopo era sul fronte alpino occidentale e l’anno successivo venne inviato sul fronte jugoslavo - da qui, il 9 giugno 1942, partì per la Russia nel 1^ plotone arditi del 37^ - il 13 novembre 1942 scrisse ai genitori una lunga lettera della quale riportiamo un breve passo:
“…non mandatemi più niente di roba di lana perché ne ho già un zaino pieno e ho anche il cappottone di pelo di pecora e credo che il freddo russo non mi faccia niente, poi ho anche la stufa, appositamente per me e la mia squadra, perciò io sono il foghista e i miei bravi soldatini mi preparano sempre la legna, non dubitate che il vostro Andreino non la passa mica male nemmeno in linea…”.
otto giorni dopo, durante un combattimento a Quota 218 sull’ansa del fiume Werch, venne colpito gravemente all’addome da un colpo d’arma da fuoco - morì poco dopo nell’Ospedale da campo n. 18 e venne sepolto nel Cimitero militare campale di Filonovo (tomba 163) - le sue spoglie vennero traslate in Italia nel novembre del 1993 Riferimenti: ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute) ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1942 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943 Riferimenti iconografici: ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute) ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1942 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943 | ||||||||
| Lupi Andrea nato nel 1925, residente a Cividate al Piano | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| soldato di reparto non accertato - deceduto nel 1945 Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo | ||||||||
| Lupi Antonio di Francesco, nato il 26 agosto 1892 a Calcio, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | |||||
| soldato del 208° Reggimento Fanteria - morto l'1 settembre 1917 nell'Ospedale da campo n. 028 per ferite riportate in combattimento, inizialmente sepolto a Lombai (frazione di Grimacco - UD), poi traslato al Tempio Ossario di Udine alla tomba n. 12536. Il suo reparto faceva parte della Brigata "Taro" che il 23 agosto sostituì il V Raggruppamento Alpini con il 208° Fanteria destinato ad attaccare per la direttrice q. 545-549-607-640 (M. Kak) - 771. Il giorno 25 il 208° riuscì a occupare la trincea di cresta della q. 549 catturando parte dei difensori ma in generale la Brigata stentò a raggiungere i suoi obiettivi tanto che i Fanti dovettero rientrare alle postazioni di partenza Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private | ||||||||
| Lupi Francesco di Filippo e di Leoni Dandola, nato nel 1471, residente a Bergamo | Condottiere | Guerre del XV secolo - Guerre del XVI secolo | ![]() | |||||
| cavaliere al servizio della Repubblica di Venezia, prese parte alla cosiddetta seconda guerra veneziano-turca, combattutasi tra il 1499 ed il 1503 - per i suoi meriti ottenne dalla serenissima una compagnia di cavalleggeri con la quale, dopo varie imprese, partecipò alla famosa battaglia di Fornovo sul Taro contro Carlo V re di Francia (7 luglio 1495) - bandito da Venezia per un'accusa di omicidio, si mise al servizio di Giovanni Giacomo Trivulzio al soldo di Francesco I re di Francia, combattendo nella guerra contro Francesco Sforza - quando però seppe che i francesi stavano preparando il trattato di Cambrai contro Venezia, rifiutò di combattere nonostante gli fosse stata offerta una grossa provvigione ed una carica onorevole - questo suo atto piacque ai veneziani al punto che lo liberarono dal bando d'accusa, lo reintegrarono nel suo grado e gli affidarono subito importanti e difficili imprese belliche tra il 1508 ed il 1512 - si distinse inoltre nella battaglia di Caravaggio del 1508 - morì a Bergamo nel 1512 in seguito alle ferite riportate in battaglia a Brescia Riferimenti: ˙ Gian Paolo Agliardi: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde -Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line) ˙ Archivio Gabriele Medolago - Almenno San Bartolomeo ˙ Gabriele Medolago: "Dalla Terraferma veneta alle guerre del Mediterraneo - Bergamo ed i Bergamaschi nei conflitti fra Veneziani e Turchi"; in The Ottoman Empire and Venice, The Ottoman siege of Corfu in 1716, International Scientific Congress, Corfu, 21-23 October 2016; editing Nikos E. Karapidakis, Aliki D. Nikiforou, Municipality of Corfu, Regional Union of municipalities of Ionian Islands, Corfu, 2019 ˙ Gabriele Medolago: Il castello di Cenate Sotto e la famiglia Lupi; CPZ Ed., 2003 Riferimento iconografico: Gabriele Medolago: Il castello di Cenate Sotto e la famiglia Lupi; CPZ Ed., 2003 | ||||||||
| Lupi Girardo di Detesalvo e di Mazzucconi de' Rivola …(?), nato nel 1445?, residente a Bergamo | Cavaliere | Guerre del XV secolo | ![]() | |||||
| cavaliere al servizio della Repubblica di Venezia quantomeno dal 1473, quando venne "preso a condotta con 18 cavalli" (8 dei quali già suoi) - tre anni dopo risultava encomiato per le sue doti militari - nel 1488 andò a combattere in Friuli contro i Turchi e venne fatto prigioniero - tutta la famigllia si mobilitò per raccogliere il denaro necessario per il riscatto dalla schiavitù - le questioni burocratiche di famiglia andarono per le lunghe e nel frattempo, Girardo morì "schiavo tra i ceppi" in Tracia intorno al 1494 Riferimento: Gabriele Medolago: Il castello di Cenate Sotto e la famiglia Lupi; CPZ Ed., 2003 | ||||||||
| Lupi Girardo (Gherardo o Gerardo) di Detesalvo e di Mazzucconi de' Rivola, nato nel 1440? a San Giovanni Bianco (?), ivi residente | Cavaliere | Guerre del XV secolo | ![]() | |||||
| figlio di Detesalvo e cavaliere della Repubblica di Venezia, fu inviato in Friuli nella guerra contro i Traci (1463-1479) che avevano invaso quel territorio - nel 1472 era al servizio di Antonio Loredan nella difesa della città di Scutari, assediata dai turchi; qui venne catturato e tradotto in prigionia a Costantinopoli e venne liberato nel 1489 dopo il pagamento di un riscatto - altra versione fu che venne poi decapitato per aver rifiutato di abiurare la fede cattolica Riferimenti: ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959 ˙ Donato Calvi: Campidoglio dei Guerrieri et altri illustri personaggi di Bergamo; Vigone Ed. 1668 ˙ Gian Paolo Agliardi: Enciclopedia delle Famiglie Lombarde -Società Storica Lombarda (pubblicazione on-line) ˙ Archivio Gabriele Medolago - Almenno San Bartolomeo ˙ Gabriele Medolago: "Dalla Terraferma veneta alle guerre del Mediterraneo - Bergamo ed i Bergamaschi nei conflitti fra Veneziani e Turchi"; in The Ottoman Empire and Venice, The Ottoman siege of Corfu in 1716, International Scientific Congress, Corfu, 21-23 October 2016; editing Nikos E. Karapidakis, Aliki D. Nikiforou, Municipality of Corfu, Regional Union of municipalities of Ionian Islands, Corfu, 2019 | ||||||||
| Lupi Mario nato il 27 novembre 1919 a Cividate al Piano, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| soldato del 95° Gruppo Artiglieria - caduto il 4 settembre 1943 in località imprecisata della Grecia - la sua salma venne traslata in Italia nel maggio 1962 e tumulata a Cividate Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo | ||||||||
| Lupi Vittorio Lucio Girolamo di Giuseppe e di Moretti Laura, nato il 22 marzo 1891 a Cenate Sotto, residente a Trescore Balneario | Tenente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | |||||
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1917; 2019 ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919 ˙ Ermenegildo Camozzi: Prete soldato (2 voll.); Grafica Monti Ed., 2016 ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917 ˙ Gabriele Medolago: Il castello di Cenate Sotto e la famiglia Lupi; CPZ Ed., 2003 ˙ Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale Vittorio Emanuele II di Bergamo: Segni del Tempo, lapidi e targhe nell'Istituto; 2006 Riferimenti iconografici: ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1917; 2019 ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919 | ||||||||
| Lupini Angelo residente a Bolgare | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| soldato di reparto imprecisato - caduto Riferimenti: ˙ Riccardo Caproni, Ellia Castagna, Eliana Finazzi, Lidia Gamba e Francesco Locatelli: Bolgare - Storia della Comunità; Studio Lito Clap, 2000 ˙ Bolgare ai suoi Caduti; 1965 Riferimento iconografico: Bolgare ai suoi Caduti; 1965 | ||||||||
| Lupini Giovanni nato il 2 novembre 1920 a Curno, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| soldato del 9° Reggimento Artiglieria - catturato dai tedeschi e deportato in Germania nel Lager X B - deceduto in prigionia causa malattia il 21 aprile 1944 a Coswig (Anhalt) - inizialmente sepolto a Coswing -’Staedtischer Friedhof’ - in seguito traslato in Italia Riferimenti: ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ https://alboimicaduti.it | ||||||||
| Lurà Giulio di Daniele, nato il 9 giugno 1918 a Bergamo, ivi residente | Caporale | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| graduato dell'80° Reggimento Fanteria, partito con un contingente del Corpo di Spedizione Italiano in Russia nell'estate del 1941 - caduto in Russia il 25 dicembre 1941 a Gorlowka 1 ed ivi sepolto nel Cimitero Militare Italiano, tomba 37 Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971 ˙ Antonio Ricchezza: La storia illustrata di tutta la campagna di Russia; Longanesi Ed. ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1942 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942 Riferimenti iconografici: ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1942 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942 | ||||||||
| Lusardi Aldo di Aldo Giovanni e di Gattinoni Angela, nato il 29 luglio 1908 a Milano, residente a Bergamo | Tenente | Campagna d'Africa Orientale 1935-1938 | ![]() | |||||
ammesso a frequentare il Corso allievi ufficiali di complemento nell’agosto 1928, veniva promosso sottotenente di fanteria, specialità alpini, ed assegnato al 2° reggimento per il servizio di prima nomina - nel maggio 1935 veniva richiamato in servizio a domanda per l’Africa Orientale e il 15 giugno sbarcava a Massaua assegnato alla 1^ compagnia del 16° Battaglione indigeni - fu capo manipolo nella 14^ Legione poi comandante di plotone nel 14° Battaglione CC.NN. - il 25 maggio seguente nominato ufficiale degli alpini nel 2° Reggimento "Fiamme Verdi" - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, poi commutata in Medaglia d'Oro al Valor Militare sul Monte Gundì, (Gheraltà-Tigrai), 5 novembre 1935, dove cadde in combattimento - inizialmente sepolto ad Hauzien ed in seguito traslato al Cimitero Militare di Macallè, tomba 48, riquadro 1
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Rivista di Bergamo - anno 1936 ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI) ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ Franco Asperti: Nella luce della gloria; Bolis Ed. 1937 ˙ Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba: Guida dei Cimiteri Militari Italiani in Etiopia; aprile 2020 ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1935 ˙ Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento: Archivio Museo delle Guerre d''Italia; Genova 2017 ˙ Giornale di San Pellegrino - periodico - 1936 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1935 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941 ˙ https://www.combattentiliberazione.it Riferimenti iconografici: ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ Franco Asperti: Nella luce della gloria; Bolis Ed. 1937 ˙ Giornale di San Pellegrino - periodico - 1936 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1935 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941 | ||||||||
| Lusini Aldo nato a Lenna, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | |||||
aspirante ufficiale del 155° Reggimento Fanteria - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Monte Mrzli, 24 ottobre 1917, dove cadde in combattimento
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 | ||||||||
| Lussana Angelo di Giuseppe e di Arici Lucia, nato l'11 novembre 1890 a Scanzorosciate, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | |||||
| soldato del 111° Reggimento Fanteria, matr. 1613 - morto il 3 dicembre 1915 nella Sezione di Sanità n. 11 per malattia - sepolto nella località Casa della Riunione e successivamente traslato nel Sacrario di Oslavia tra gli Ignoti Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Mariangela Vaccari e Pierangelo Signorelli: Scanzorosciate per i suoi Caduti; Tipografia Testa, 2018 Riferimento iconografico: Mariangela Vaccari e Pierangelo Signorelli: Scanzorosciate per i suoi Caduti; Tipografia Testa, 2018 | ||||||||
| Lussana Angelo Camillo di Francesco e di Barcella Elisabetta, nato il 12 novembre 1878 a Pedrengo, residente ad Albano Sant'Alessandro | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | |||||
| chiamato alle armi nel febbraio 1917 presso il 9° Reggimento Bersaglieri, matr. 10945 - passato poi al 4° Reggimento Bersaglieri - morto il 4 dicembre 1917 sul Monte Badenecche per ferite riportate in combattimento - secondo alcune fonti sepolto ad Asiago nel Sacrario Militare (il suo nome non risulta però nell'elenco delle tombe nominative). Il reparto teneva il settore orientale della 29^ Divisione (Badenecche - Tondarecar) dove arrivò il giorno 20 e respinse un violento attacco il giorno 22. Il 4 dicembre, dopo un furioso bombardamento, gli austro-ungarici attaccarono in due direzioni: la prima verso le nostre postazioni di Monte Zomo - Casara Melette Davanti, la seconda verso i monti Tondarecar - Badenecche. Il XXXVII Battaglione, schieratosi allo scoperto per battere il terreno antistante, venne investito da un violento fuoco di batteria che provocò la perdita della maggior parte degli uomini. Questo consentì al nemico di irrompere nelle trincee antistanti Cima Badenecche anche se l'eroismo dei superstiti lo arrestò alla selletta di q. 1441. La pressione nemica risultò però insostenibile e gli austro-ungarici entro breve furono padroni della cresta del Badenecche e della selletta, arrivando sino a sud del Tondarecar. Il giorno seguente i reparti decimati furono ritirati dalla linea; il reggimento aveva perso quasi tutti i suoi uomini: 61 ufficiali e 2.043 uomini di truppa Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Roberto Zanga e Daniele Barnabei: Sessantuno; La Sintesi Ed., 2012 | ||||||||
| Lussana Bortolo di Luigi, nato il 29 ottobre 1897 a Schilpario, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | |||||
| soldato del 5° Reggimento Alpini, 3^ Compagnia Volontari - morto il 29 gennaio 1918 a Ponte di Legno in Valcamonica per ferite riportate in combattimento a Conca Mandrone - sepolto all'Ossario del Tonale Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ www.pietrigrandeguerra.it ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 ˙ Walter Belotti, Mauro Ezio Cavalleri, Amerigo Pedrotti e Massimo Peloia: I Cimiteri Militari della Guerra Bianca sul fronte dell'Adamello (due volumi); Litos Ed., 2020 | ||||||||
| Lussana Carlo nato nel 1888, residente a Nembro | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | |||||
| soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate Riferimento: http//www.14-18.it | ||||||||
| Lussana Costantino nato il 4 febbraio 1925 a Bergamo, ivi residente | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||
| caduto il 22 settembre 1944 in località imprecisata dell’Italia Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma | ||||||||
| Lussana Costantino di Giuseppe, nato il 4 febbraio 1892 a Bergamo, ivi residente | Maresciallo | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | |||||
| sottufficiale dell'Esercito Repubblicano, 17^ Compagnia Sussistenza di Bergamo, caduto il 22 settembre 1944 a Treviglio a seguito di un agguato Riferimenti: ˙ Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018 ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma | ||||||||
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