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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Maffi Giacomo
di Battista, nato il 3 dicembre 1877 a Spirano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato della 381^ Centuria - morto il 3 marzo 1917 nell'Ospedale da campo n. 145 per malattia - sepolto al Sacrario Bellavista del Pasubio (senza ulteriori indicazioni oltre alle generalità che ne possano confermare il riconoscimento)

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Maffi Giacomo Bartolomeo
di Bartolomeo e di Belotti Orsola, nato nel 1824 a Gandosso,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 17 aprile 1845 nel 23° Reggimento Fanteria austro-italico del conte feldmaresciallo Ferdinando Ceccopieri - deceduto sotto le armi presso l'Ospedale Militare di Ofen, Ungheria, il 20 settembre 1846

Riferimenti:
  ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 023)
  ˙ Archivio Lodovico Villa - Gandosso

Maffi Giovanni
nato nel 1893, residente a Ranica
Operaio MilitareSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
operaio militarizzato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: http//www.14-18.it

Maffi Giovanni
di Giuseppe, nato il 7 agosto 1886 a Mornico al Serio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 90° Reggimento Fanteria - disperso il 14 settembre 1916 sul Carso in combattimento - Il reparto apparteneva alla Brigata "Salerno" alla dipendenze della 31a Divisione. Quel giorno riuscì con il proprio attacco a superare le trincee nemiche occupando il tratto Nova Vas - q. 208 sud. La sera però, dopo un contrattacco nemico, i Fanti dovettero ritirarsi dopo aver perso 37 ufficiali e 727 gregari

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Istituto Comprensivo "Aldo Moro" di Calcinate: Dal dramma della guerra alla necessità della pace; Tipolito Signorelli 2018

Maffi Giovanni Battista
nato nel 1803 a Castelli Calepio, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 5 ottobre 1824 per otto anni nel 13° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Franz von Wimpffen - morto sotto le armi a Gratz nel 1831

Riferimenti:
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1591 - morti sotto le armi
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 1570 - congedi

Maffi Giovanni Battista
di Paolo Luigi e di Vito Serafina, nato l'11 febbraio 1885 a Romano di Lombardia, residente a Covo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
era un soldato del 70° Reggimento Fanteria, 1713^ C.O. e che, molto probabilmente nel corso della 10^ battaglia dell’Isonzo (12 maggio-8 giugno 1917), venne catturato dagli austriaci nel settore di Flondar - fu rinchiuso nel campo di prigionia di Meschede dove morì di stenti nell’aprile del 1918, venendo sepolto nel cimitero francese di Soupir - alcune fonti lo danno sepolto al Cimitero di Vienna, Riquadro italiano - l’Albo d ‘Oro riporta che morì il 15 aprile 1918, ma probabilmente si tratta di una data imprecisa - i prigionieri venivano a volte spostati, il che giustifica la sua sepoltura a Soupir ma, soprattutto, la data del 15 aprile 1918 è per noi importante poiché, proprio quel giorno, scrisse alla moglie una toccante lettera che qui riportiamo: “ Carissima moglie, vengo con questa mia cartolina per darti le mie buone notizie di ottima salute e come al presente ci spero tanto di te e del nostro caro bambino e di tutte e due le parti delle nostre famiglie. Cara moglie, di te non ho ancora di ricevere nessuna notizia, io spero che le mie le avrai già ricevute. Ora quando che mi scrivi mi scriverai delle cartoline postali di 15 righe. Ora ti saluto e ricorda di mandarmi del pane che lo desidero “.

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ da Fabbrizio Bicchielli e Mauro Guidubaldi in www.gualdograndeguerra.it
Riferimenti iconografici:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)

Maffi Giovanni Francesco
di Carlo e di Anzioli Maria, nato nel 1813 a Romano di Lombardia,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 13 giugno 1834 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone maggiore-generale Menrad von Geppert - deceduto sotto le armi a Como il 28 novembre 1839

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043)

Maffi Giuseppe
residente a Bergamo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997

Maffi Giuseppe
di Andrea e di Rizzi Margherita, nato il 10 marzo 1923 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
su questo soldato del 3° Reggimento Genio ferrovieri riportiamo un estratto da una pubblicazione dell’epoca, curata dal C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) di Serina: “Era entrato nella brigata 24^ Maggio “Gabriele Camozzi” solamente il 10 ottobre 1944, ma gli bastò questo breve periodo di vita partigiana per mostrare ai compagni le belle doti dell’animo. Figlio di un modesto ferroviere, anch’egli prestò servizio nelle ferrovia come cantoniere fino al giorno che dovette partire militare. Fu chiamato alle armi il 12 settembre 1942 e fino all’8 settembre 1943 prestò servizio nella 4^ compagnia del Genio ferrovieri dislocata ad Enna, in Sicilia. Ragazzo modesto, taciturno, amorevole coi compagni, rispettoso con tutti, sopportava senza lamentele i disagi e le fatiche della vita di partigiano - arruolato il 10 agosto 1944 nella Brigata Francesco Nullo - Giunse a Cornalba il 24 novembre 1944; nel rastrellamento del giorno successivo, mentre tentava di raggiungere l’Alben, cadde colpito da una raffica di mitragliatrice. Era giunto a Serina con il capitano Callisto Sguazzi (Peter), cremonese.”

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ Mario Pelliccioli (a cura di) per ANPI – Comitato Provinciale di Bergamo: Pietre Vive; Sestante Editore
  ˙ Scuola Media “Enrico Fermi” di Romano di Lombardia: Il contributo dei romanesi alla lotta di liberazione; 1995
  ˙ Tarcisio Bottani, Giuseppe Giupponi e Felice Riceputi: La Resistenza in Valle Brembana; Ferrari Ed., 1995
  ˙ ANPI, Comitato Provinciale di Bergamo: Pietre Vive; Sestante Ed., 2015
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana: Quaderni Brembani n. 19, 2020
  ˙ Luigi Carrara: I partigiani della Brigata "24 Maggio" caduti in Val Serina; CLN di Serina, 1945
Riferimenti iconografici:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana: Quaderni Brembani n. 19, 2020
  ˙ Luigi Carrara: I partigiani della Brigata "24 Maggio" caduti in Val Serina; CLN di Serina, 1945

Maffi Giuseppe Bartolomeo
di Giuseppe, nato il 6 agosto 1888 a Mornico al Serio, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 128° Reggimento Fanteria - Brigata "Firenze", morto il 22 novembre 1915 sul Medio Fiume Isonzo per ferite riportate in combattimento. Dopo essere scesa a riposo a Zapotok il 29 ottobre, trascorso qualche giorno la brigata era tornata in linea con il 128° e il I/127° fra Lozice e Anhovo e poi a Plava e Planina partecipando per tutto il mese di novembre alle operazioni svolte dalla 3^ DIvisione contro il Monte Kuk - Zagora e Zagomila che logorarono ulteriormente i reparti già provati. In poco più di due mesi di combattimenti, tra il 20 ottobre e il 31 dicembre il solo 128° Fanteria ebbe 162 morti, 987 feriti e un centinaio di dispersi

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Maffi Giuseppe Francesco
di Pietro, nato l'8 giugno 1887 a Gandosso, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 111° Reggimento Fanteria, Brigata "Piacenza", morto l’1 luglio 1916 sull' Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento; il reparto fu protagonista insieme alla Brigata "Sassari" dei sanguinosi assalti contro i monti Mosciagh e Zebio (30 giugno, 6-22-23 luglio, 15 agosto) che provocarono pesanti perdite e praticamente nessun ulteriore avanzata sul terreno. Il militare fu inizialmente sepolto nel cimitero di Gallio "Di qui non si passa" (Altopiano di Asiago) tomba n. 6889 poi traslato al Sacrario del Leiten di Asiago

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Maffi Luigi
di Angelo e di Nicoli Lucia, nato il 12 maggio 1885 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
era un soldato appartenente alla 7^ compagnia del 7° Reggimento di Fanteria che, nell’ottobre del 1917, era schierato con la 66^ divisione nel settore del San Gabriele - il giorno 24 all’inizio dell’offensiva austro-tedesca, il 7^ venne letteralmente investito da ingenti forze nemiche a Quota 462 di Val Sorgente - a fine giornata mancarono moltissimi soldati e Luigi venne dato per disperso - in realtà era stato catturato dai tedeschi e rinchiuso in un campo di prigionia in Germania - rilasciato pochi giorni dopo l’armistizio, venne ricoverato nell’Ospedale da campo n. 153 posto a San Giacomo Roncale, una frazione di Mirandola - qui, purtroppo, morì di broncopolmonite il 30 novembre 1918 e venne sepolto nel cimitero di Mirandola con l’assistenza del Cappellano militare don Giuseppe Rancare (lapide n. 2) - indicato come Massi

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it

Maffi Luigi Antonio
di Antonio e di Beltramelli Romana, nato nel 1809 a Comun Nuovo, residente a Bergamo
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 20 agosto 1832 nel 23° Reggimento Fanteria austro-italico del feldmaresciallo Joseph Söldner von Söldenhofen - deceduto in servizio ad Ofen, Ungheria, il 15 marzo 1840

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 023)

Maffi Luigi Domenico
di Fabrizio e di Assandri Rosa, nato il 10 dicembre 1895 a Pumenengo, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 23° Reggimento Artiglieria da Campagna, matr. 2834 - morto il 23 ottobre 1915 a Verhovlje sul Carso per ferite riportate in combattimento - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria (al Sacrario Militare di Oslavia esiste una sepoltura Maffi Luigi,n. 1041, inizialmente inumato a Prelli, senza altra indicazione)

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Maffi Mauro
di Francesco, nato il 2 giugno 1887 a Ghisalba, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 28° Reggimento Fanteria - disperso il 19 giugno 1918 sul Fiume Piave in combattimento - Il reparto, della Brigata "Pavia", durante la battaglia del Solstizio, era impegnato lungo il Piave sulla linea Casa Pasqualin-Torrente, Zensonato-Case Martini. Il 18 giugno un violento attacco nemico lo investì tanto che alcuni pattuglioni si infiltrarono sino a Molino Nuovo minacciando il comando del 27* e provocando un ripiegamento verso Meolo fino a che i rincalzi del 28°, e i nuclei riordinati del 27°, stabilizzarono la situazione. Il 19, per poter riconquistare il terreno tra Molino Nuovo e il caposaldo di Case-Martini, la "Pavia" sferrò un contrattacco insieme al 280° Fanteria che, dopo reiterati assalti, porta a riprendere Case-Martini catturando un centinaio di prigionieri tra i quali un colonnello e alcuni ufficiali. Nel pomeriggio altre infiltrazioni nemiche giunte a minacciare la rotabile Treviso - Ponte di Piave sino agli sbarramenti di S. Biagio di Callalta obbliga a un nuovo contrattacco dei rincalzi che costringe il nemico a ripiegare lasciando nelle nostre mani un centinaio di prigionieri e due mitragliatrici. Nei tre giorni di dura lotta, però, la "Pavia" perse ben 1.200 uomini di truppa e 38 ufficiali

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Maffi Paolo
di Defendente e di Radaelli Luigia, nato il 28 ottobre 1920 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
era un aviere motorista appartenente all’8^ Squadra di bombardamento - il suo aereo venne abbattuto dagli inglesi nel corso di un combattimento aereo sui cieli di Lecce in data 11 gennaio 1943 e, purtroppo, del suo corpo non venne più trovata alcuna traccia

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Maffi Pietro
di Bortolo, nato il 21 luglio 1877 a Caravaggio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 168° Battaglione Milizia Territoriale - morto l'11 ottobre 1918 a Spirano per malattia

Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932

Maffi Pietro Giuseppe
di Carlo e di Ruggeri Maria, nato il 16 maggio 1886 a Lurano, residente a Verdello
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato della Brigata "Lario", 234° Reggimento Fanteria, 3^ Sezione mitragliatrici, matr. 12692 - morto il 14 giugno 1917 nell'Ospedale da campo n. 057 di Fogliano per ferite riportate in combattimento (atto di morte dell'Ospedale 57, pag. 5, n. 203) - La giovane brigata era partita da Brescia verso il fronte il 6 maggio per avere il suo battesimo del fuoco durante la decima battaglia dell'Isonzo presso le q. 224 e 247 nel settore di Selo. L'attacco fu condotto nel pomeriggio del 25 maggio e ripetuto il giorno seguente ma sempre arrestato dal fuoco dell'artiglieria nemica. In tre giorni di scontri andarono perduti 36 ufficiali e ben 1.806 uomini di truppa. La "Lario" rimase su questa linea sino al 14 giugno quando raggiunse il Vallone il 15 fu inviata a riposo. Il militare fu inizialmente sepolto a Begliano tomba n. 107 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 21516 fila/gradone 11 (con data di morte indicata nel 13/6/17)

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Alessandro Brolis: Lettere ai soldati in guerra - Ristampa 2015
  ˙ Roberto Frecentese: Per non dimenticare - Militari di Verdello durante la Prima Guerra Mondiale; Tipolito Gamba Ed., 2015
Riferimento iconografico: Roberto Frecentese: Per non dimenticare - Militari di Verdello durante la Prima Guerra Mondiale; Tipolito Gamba Ed., 2015

Maffi Pietro Paolo
di Carlo e di Maffi Giuseppa, nato l'11 dicembre 1919 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
a seguito della chiamata alle armi del 13 gennaio 1941, fu assegnato alla 3^ Compagnia Sanità - trasferito all’Ospedale da campo n. 126, il 21 giugno 1941 si imbarcò a Bari per Patrasso, in Grecia - successivamente, il 15 marzo 1942 venne inviato sull’isola di Rodi, sempre col medesimo ospedale - fu catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943 e deportato in Germania in un imprecisato campo di prigionia - il suo ruolo matricolare riporta che venne dato per disperso l’8 settembre 1944, probabilmente a seguito di un bombardamento aereo che interessò anche il campo in cui Pietro era rinchiuso - il corpo di questo sfortunato soldato, comunque, non venne più ritrovato

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ https://lessicobiograficoimi.it
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Maffi Salvatore Francesco
di Giuseppe e di Maffi Giuseppa, nato il 5 maggio 1915 a Costa di Mezzate, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato della 615^ Compagnia Mitraglieri della Guardia alla Frontiera sul fronte siciliano - dato per disperso in combattimento a Siracusa il 10 luglio 1943 durante lo sbarco degli alleati, il suo corpo venne poi recuperato e traslato a Catania

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Leone Maestroni: Costa di Mezzate (vol. III); Ferrari Ed., 1995
  ˙ Archivio Michele Strazzeri, Catania - Associazione Lambadoria, Siracusa

Maffioletti Achille
residente a Dalmine
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto il 29 agosto 1916 a Vertojba, sul Carso

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Maffioletti Alessandro
residente a Barbata
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: http//www.14-18.it

Maffioletti Alessandro
di Francesco, nato l'8 dicembre 1889 a Stezzano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 160° Reggimento Fanteria, Brigata "Milano", morto il 20 ottobre 1915 sul Monte Pasubio per ferite riportate in combattimento. Dal 18 ottobre il 160° ricevette ordine di puntare contro il trincerone di q. 1709 - q. 1653 che attacccò il giorno seguente dopo una forte preparazione di artiglieria; l'assalto dei Fanti però si infranse contro i reticolati battuti dal tiro nemico; l'attacco fu ritentato con i rinforzi nella notte sul 22, sempre senza esito positivo. In una settimana di battaglia la brigata perse 30 ufficiali e 680 militari di truppa

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Maffioletti Amedeo
di Angelo e di Ghidotti Maria, nato il 25 giugno 1897 a Capriate San Gervasio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
arruolato volontario nel 78° Reggimento Fanteria, matr. 9526, l'11 agosto 1916 era in zona di guerra - il 30 settembre trasferito al 73° Fanteria, 11^ Compagnia - caduto sul Dosso Fajti l'1 novembre (o Monte Pecinka il 30 settembre) 1916 colpito da proiettile di fucile alla testa

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Archivio Giorgio Crippa - Canonica d'Adda
  ˙ Cristian Bonomi, Luigi Cortesi e Giorgio Crippa: L'Italia chiamò; Arti Grafiche Turati, Desio 2020

Maffioletti Bartolomeo
di Giovanni e di … Cattarina, nato nel 1827 a Castel Rozzone,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 23 gennaio 1850 nel 23° Reggimento Fanteria austro-italico del conte feldmaresciallo Ferdinando Ceccopieri - deceduto sotto le armi all'Ospedale di Ofen, in Ungheria, il 31 ottobre 1850

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 023)


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