Ricerca Caduti

Filtri di ricerca

Cerca in tutti i campi
Comune di nascita/residenza
25035 risultati       Pagina 610 di 1002  precedente - successiva

GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Molteni Giuseppe
nato a Cologno al Serio, residente a Treviglio
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale della 782^ Compagnia mitragliatrici Fiat, matr. 56589 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Val Bella, 29 giugno 1918, dove cadde in combattimento. Il reparto era associato al III/265° Fanteria della Brigata "Lecce" e indicato come schierato nel settore di Fontanelle (settore sud orientale dell'Altopiano dei Sette Comuni). La Brigata "Lecce", durante la battaglia del Solstizio, aveva il compito di tenere a oltranza la linea Monte Valbella - Col del Rosso, già saliti agli onori delle cronache per la "battaglia dei Tre Monti" combattuta a gennaio e che vide la prima vittoria del Regio Esercito dopo Caporetto. L'offensiva austro-ungarica, scattata il 15 giugno, fu arrestata dopo lunghi combattimenti anche corpo a corpo, in particolare nei giorni 15 e 16, anche se alcune posizioni andarono perdute. Il giorno 29 iniziò l'attacco per riprenderle sia sul Val Bella che sul Col del Rosso su due colonne; quella di sinistra era composta dall' 8^ Compagnia del 265° Fanteria e da un reparto cecoslovacco mentre quella di destra dalla 7^ Compagnia. Mentre la prima colonna giunse sul Val Bella, la seconda, quella di destra, fu arrestata dal fuoco delle mitragliatrici piazzate a Casera Melago; la vecchia linea fu comunque occupata il giorno seguente quando la mattina, un gruppo di arditi del III/265° e la 7^ Compagnia, insieme al II reparto zappatori, raggiunsero l'obiettivo. Per la terza volta la Brigata "Lecce" fu così citata nel bollettino di guerra del Comando Supremo

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Molteni Luigi Marino
di Gerolamo, nato il 14 agosto 1921 a Calolziocorte, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': 1940-1945: tragedie sul mare - terza parte

marinaio imbarcato sul piroscafo "Leonardo Palomba" - scomparso in mare per l'affondamento della nave, silurata il 22 settembre 1942 dal sommergibile britannico "HMS Unruffled"

Riferimenti:
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1942
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Matteo Rabaglio e Giosuè Bonetti: O tu che leggi, ricorda – epitaffi cimiteriali tra l’Adda e il Brembo; Centro Studi Valle Imagna, 2017
  ˙ Lorenzo Colombo del sito: https://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/
  ˙ Ufficio Storico della Marina Militare, Vincenzo Abruzzese e Antonio Salce: Caduti della Regia Marina nella Seconda Guerra Mondiale
  ˙ Marina Militare: Caduti e dispersi nella Seconda Guerra Mondiale
Riferimento iconografico: Rivista di Bergamo - anno 1942

Molteni (Moltini) Francesco
nato a Pontirolo Nuovo,
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
fuciliere del 4° Reggimento Fanteria di Linea nell'Armata Italiana - morto ad Girona, in Spagna, il 23 giugno 1810

Riferimento: Elenco de’ Certificati di Morte che trovansi negl'Archivj dell'Imperial Regio Comando Generale Lombardo-Veneto a Verona riguardanti i Militari della disciolta Armata Italiana che hanno cessato di vivere dal 1796 al 1814 in Ospitali nazionali od esteri non trovati inscritti sulle Matricole dell'Armata stessa; Imperial Regia Stamperia di Corte e di Stato, Vienna 1828

Mombelli Luigi Lorenzo
di Pietro, nato il 19 luglio 1884 a Fontanella, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato dell'86° Reggimento Fanteria - morto il 24 settembre 1918 a Palermo per malattia

Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932

Mombelli Pietro
di Giuseppe e di … Ottavia, nato nel 1828 a Fontanella,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 17 gennaio 1850 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone maggiore-generale Menrad von Geppert - deceduto sotto le armi il 31 gennaio 1853 nell'Ospedale di Guarnigione del reparto

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043)

Mombrini Agostino
di Angelo, nato il 30 marzo 1882 ad Antegnate, residente a Caravaggio
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato della 9^ Compagnia Mitraglieri morto il 28 gennaio 1918 nell'Ospedale da campo n. 215 per malattia

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra - ANCR Sezione di Caravaggio: Caduti per la Patria; Caravaggio 1981

Mombrini Alessandro
di Giuseppe, nato il 20 dicembre 1889 a Caravaggio, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 156° Reggimento Fanteria - morto il 25 luglio 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento - inizialmente sepolto a Redipuglia tomba n. 189 fila 5 settore 3 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 24889 fila/gradone 13. Il reparto apparteneva alla Brigata "Alessandria" che aveva visto il 156° messo a disposizione del comando della 21^ Divisione che il 21 luglio inviò il I Battaglione nel settore di Bosco Cappuccio e il II e il III contro le posizioni di q. 170 - Monte San Michele. Il nemico, con due attacchi consecutivi, riuscì a sfondare il fronte tra la Sella di San Martino e il Monte San Michele ma i Fanti riuscirono a respingerlo catturando circa 500 prigionieri. Il 25 luglio il 156° ebbe anche il compito di agire dimostrativamente contro la Sella di San Martino contro la quale, in particolare il II Battaglione, si accanì respingendo al contempo ogni attacco nemico. Solo quel giorno il reggimento perse 13 ufficiali e 390 uomini di truppa, quasi tutti del II Battaglione

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra - ANCR Sezione di Caravaggio: Caduti per la Patria; Caravaggio 1981

Mombrini Battista
di Raffaele, nato il 20 settembre 1919 a Treviglio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 3° Reggimento Genio sul fronte alpino occidentale (decorato di Croce al Valor Militare?) - in seguito trasferito in Africa settentrionale nella Divisione Corazzata "Ariete", 52° Genio "Trieste" - caduto in combattimento il 24 settembre 1942 a Gebel Halak e sepolto al Sacrario Militare di El Alamein

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ www.qattara.it - elenco caduti tumulati ad El Alamein
  ˙ Soldati tumulati nel Sacrario del Cimitero civile di Treviglio
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Mombrini Emilio
di Paolo e di Brambilla Martina, nato il 27 febbraio 1892 ad Idro (BS), residente a Romano di Lombardia
SoldatoCampagna di Libia 1913-1930 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
venne arruolato il 9 settembre 1912 nel 60° Reggimento Fanteria, un reparto che, l’anno seguente, fu destinato al fronte libico dove si effettuavano continui avvicendamenti poiché, anche se la guerra contro i turchi era ufficialmente terminata, molti ribelli si erano dati ad attività di guerriglia contro le nostre truppe - Emilio si imbarcò a Napoli per la Cirenaica il 4 giugno 1913, giungendo in territorio proprio quando era in atto l’occupazione dei territori del Fezzan da parte di alcuni nostri reparti al comando del tenente colonnello Antonio Miani - il suo reparto fu protagonista dell’occupazione dell’oasi di Bu Ngnem il 19 giugno e, il successivo 5 luglio, di quelle di Mizda e Socna - rientrato a Palermo il 22 novembre 1913, venne trattenuto alle armi fino al 1915 - il 6 aprile 1915, a Viterbo, fu autore di un atto di coraggio che gli valse la decorazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare così motivata: “Con ardimento slanciavasi alla testa di un mulo attaccato ad una carretta da battaglione datosi a fuga precipitosa in una via di discesa, riuscendo, dopo non lievi sforzi, ad arrestarne la corsa – Viterbo 6 aprile 1915” - poco più di un mese dopo quel fatto, giunse al fronte, inquadrato nell’8^ compagnia del 60° Reggimento Fanteria, reparto presso il quale prestò servizio per tutta la durata del conflitto - il 60^ partecipò a numerose battaglie: ricordiamo che nel 1915 combatté sul Col di Lana, nel 1916 sul Monte Sief e sul Colbricon, nel 1917 sul Monfenera e sul Monte Tomba e, nel 1918, sul Monte Asolone - in quest’ultimo settore, il 29 ottobre, Emilio fu colpito mortalmente da diverse schegge di granata durante un combattimento - il suo corpo venne sepolto in un piccolo cimitero militare realizzato sulle pendici della montagna, cimitero del quale, purtroppo, si perse ogni traccia dopo il termine del conflitto

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Mombrini Giovanni
nato il 24 aprile 1920 a Caravaggio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato - caduto il 6 maggio 1941 ad Elbasan in Albania - i suoi resti mortali vennero traslati in Italia con la motonave "Vicenza" nell'agosto 1960 ed inizialmente custoditi presso il Sacrario Militare Caduti d'Oltremare a Bari - successivamente si ebbe il trasferimento al Comune di residenza

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra - ANCR Sezione di Caravaggio: Caduti per la Patria; Caravaggio 1981
  ˙ Archivio Francesca e Gianluigi Moioli - Albino

Mombrini Giovanni
di Pietro, nato il 9 novembre 1895 ad Isso, residente a Barbata
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 60° Reggimento Fanteria - morto il 30 settembre 1916 nel settore del Colbricon-Lagorai - sepolto al Cimitero di Paneveggio ed in seguito traslato a Trento nel Tempio Ossario del Cimitero Civile - indicato come Mambrini. Il reparto apparteneva alla Brigata "Calabria" la quale, dopo essere stata fortemente impegnata nel settore dolomitico di Sief - Col di Lana, nel mese di luglio era stata trasferita in quello dell'alta Val di Fiemme. Qui condusse una serie di azioni contro le postazioni austro-ungariche del Colbricon, a partire dal 20 luglio, con attacchi proseguiti anche nei giorni 26 luglio e 4, 23, 24 e 25 agosto. Solo in quest'ultimo mese la brigata ebbe oltre 650 uomini fuori combattimento. Le azioni proseguirono a livello di ricognizione e pattuglie offensive sino a fine anno

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it

Mombrini Giuseppe
nato l'1 novembre 1915 a Caravaggio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': 1940-1945: tragedie sul mare - terza parte

marinaio imbarcato sulla nave trasporto truppe "Puccini" - scomparso in mare il 2 dicembre 1942 nel corso della cosiddetta "Battaglia del banco di Skerki", dove quasi un intero convoglio italo-tedesco fu attaccato ed affondato da una squadra navale britannica

Riferimento: Lorenzo Colombo del sito: https://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/

Mombrini (Morini) Giuseppe
nato l'1 novembre 1915 a Caravaggio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
marinaio (?), disperso il 2 dicembre 1942 nel Mar Mediterraneo - probabilmente non appartenente alla Maria ma imbarcato su nave trasporto truppe non accertata

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Lorenzo Colombo del sito: https://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/

Monaci Alessandro Giovanni
di Domenico Damiano, nato il 17 agosto 1895 ad Isola di Fondra, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato dell'82° Reggimento Fanteria, morto il 4 marzo 1917 sul Monte Marmolada per ferite riportate in combattimento, sepolto a Falcade e poi traslato al Sacrario di Pocol (data morte indicata come 4 maggio, non marzo). Il reparto apparteneva alla Brigata "Torino" e aveva visto il IV/82° passare sotto il comando di Peppino Garibaldi, nipote dell'Eroe dei due mondi, nel "gruppo battaglioni Garibaldi" operanti nel settore Marmolada - Monte Costabella occupando le posizioni Uomo - Cirelle. In particolare, dopo aver conquistato le posizioni del Costabella, il 4 marzo fu raggiunto un nuovo elemento di trincea dove furono catturati 250 prigionieri e numeroso materiale bellico.

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917

Monaci Ambrogio
di Candido, nato il 30 marzo 1898 ad Orzinuovi (BS), residente a Branzi
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 130° Reggimento Fanteria - caduto in combattimento sul Monte Fior il 4 dicembre 1917. Il reparto apparteneva alla Brigata "Perugia" che alla fine di ottobre era stata trasferita dal settore di Selo all'Altopiano dei Sette Comuni in Veneto dove il mese seguente combatté sulle Melette, con gravi perdite, in particolare sul Monte Castelgomberto (vicino a Monte Fior). Il 4 dicembre poi gli austro-ungarici, forti dei rinforzi ricevuti, sferrarono due attacchi: uno contro le postazioni di M. Zomo - Casara Meletta Davanti e l'altro in direzione dei monti Tondarecar - Badenecche. Dopo un primo parziale successo su M. Zomo il nemico fu respinto anche grazie all'arrivo del III/130° fatto accorrere da Costalta mentre sui Tondarecar-Badenecche gli austro-ungarici aprirono ampi varchi tra i reticolati irrompendo sul rovescio del Badenecche e spingendosi a sud del Tondarecar, fermati infine solo dal concorso di reparti di Alpini e Bersaglieri. Da q. 1441 il nemico riuscì comunque a risalire il costone orientale del M. Miela e la sella con il M. Spil da dove colpire alle spalle le nostre postazioni di M. Fior, oltre a scendere in Val Miela tagliando in due le linee italiane. A quel punto si tentò di rioccupare il costone che da Foza risale la Val Miela con i Bersaglieri e il II/130°, con un reparto di quest'ultimo che arrivò sulla cima del Monte Miela. Solo il 5 dicembre i reparti, sfiniti, furono ritirati dalla prima linea dopo che la Brigata aveva perso 102 ufficiali e 2.883 uomini di truppa

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Domenico Mocchi: L'Alta Valle Brembana in Guerra
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”: La fine del sogno; Corponove Ed., 2015
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1918

Monaci Angelo
di Giuseppe, nato l'1 settembre 1896 a Branzi, residente a Valleve
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 29° Reparto d'Assalto del 5° Reggimento Alpini, alle armi dal dicembre 1915 - nel novembre 1916 risultava ricoverato per malattia all'Ospedale di Chivasso - nel marzo 1918 risultava in licenza premio per meriti di guerra - caduto in combattimento il 13 (3) agosto 1918

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1915
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1916
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1918
Riferimento iconografico: L'Alta Valle Brembana - periodico - 1918

Monaci Antonio
di Antonio, nato il 16 marzo 1916 a Branzi, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato degli alpini sul fronte greco-albanese - caduto in combattimento il 9 marzo 1941

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1941

Monaci Antonio
di Antonio, nato a Branzi, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di fanteria, nel marzo 1916 risultava in servizio a Derna - richiamato nella grande guerra quale graduato del 38° Reggimento Fanteria - prigioniero di guerra dal novembre 1917 in Germania - ucciso con un colpo di fucile da un gendarme il 18 luglio 1918 (30 settembre), perché si era allontanato dal posto di lavoro assegnatogli

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Domenico Mocchi: L'Alta Valle Brembana in Guerra
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1916
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1918
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1919
Riferimento iconografico: L'Alta Valle Brembana - periodico - 1919

Monaci Antonio
di Battista, nato il 14 febbraio 1881 a Branzi, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 211° Reggimento Fanteria, morto il 30 marzo 1918 in prigionia per malattia - sepolto al cimitero militare di Labry (Francia), Fossa comune

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ da Fabbrizio Bicchielli e Mauro Guidubaldi in www.gualdograndeguerra.it
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1918
  ˙ 1914-1918: Prisoners of the First World War - ICRC historical archives, in https://grandeguerre.icrc.org

Monaci Aquilino
di Ferdinando, nato il 4 marzo 1887 a Branzi, residente ad Isola di Fondra
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 2° Reggimento Artiglieria da Campagna, morto il 29 agosto 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento - inizialmente sepolto a Gorizia, cimitero degli Eroi, tomba n. 60 muro est, poi traslato al Sacrario Militare di Oslavia alla tomba n. 10285 (con data di morte indicata nel 21/8/17)

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Domenico Mocchi: L'Alta Valle Brembana in Guerra
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1916
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917
Riferimento iconografico: L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917

Monaci Battista
nato il 28 luglio 1920 a Branzi, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
caduto il 14 aprile 1945 in località imprecisata dell'Italia

Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Monaci Battista
di Giovanni Battista, nato il 21 gennaio 1894 a Branzi, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 70° Reggimento Fanteria, morto il 6 settembre 1915 sul campo per ferite riportate in combattimento. Il reparto apparteneva alla Brigata "Ancona" che in quel periodo combatté sul fronte dolomitico. Il 6 settembre il Reggimento condusse un ulteriore attacco contro il Seikofel, unitamente a cinque compagnie del confratello 69°, ma l'assalto fu fermato dal violento fuoco nemico

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Diego e Osvaldo Gimondi : Cronache di fatti, luoghi e persone della Valle Brembana nella Grande Guerra - Vol. I^ 1915; Centro Studi Francesco Cleri, 2015
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1915
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1915

Monaci Benigno (Beniamino)
di Giovanni, nato il 15 settembre 1893 ad Isola di Fondra, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 30° Reggimento Fanteria, morto il 29 giugno 1916 sul Monte San Michele in seguito ad azione di gas asfissianti. Il reparto apparteneva alla Brigata "Pisa" e quel giorno i battaglioni II-III/30° Fanteria furono costretti, sotto l'attacco nemico, ad abbandonare la "Buca Carsica" e la "Lunetta" che presidiavano. Nonostante le perdite subite i Fanti superstiti, insieme a quelli della Brigata "Regina", ebbero comunque la forza di contrattaccare gli austro-ungarici ricacciandoli completamente. La Brigata "Pisa" quel giorno ebbe però 31 ufficiali morti, 51 feriti e un disperso oltre a 416 soldati morti, 171 feriti e ben 933 dispersi

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Domenico Mocchi: L'Alta Valle Brembana in Guerra

Monaci Carlo Lodovico
di Giuseppe, nato il 2 dicembre 1887 a Branzi, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 237° Reggimento Fanteria, morto il 18 febbraio 1917 nell' Ospedale da campo n. 129 per infortunio per fatto di guerra

Riferimento: Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932

Monaci Ferruccio
residente a Branzi
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato - morto in data e località imprecisate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”: Voci dall’Inferno; Corponove Ed., 2020


25035 risultati       Pagina 610 di 1002  precedente - successiva