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Comune di nascita/residenza
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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Mostosi Giuseppe
nato il 19 dicembre 1911 a Sorisole, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 78° Reggimento Fanteria "Lupi di Toscana" - caduto il 15 gennaio 1941 in località imprecisata dell'Albania - la sua salma venne traslata in Italia nel maggio 1962 e tumulata a Sorisole

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo

Mostosi Giuseppe
nato ad Almè, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 2° Reggimento Artiglieria in Russia - disperso il 21 gennaio 1943

Riferimento: Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Mostosi Luigi
nato il 12 maggio 1911 a Villa d'Almè, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 2° Reggimento Artiglieria Alpina, disperso in Russia il 21 gennaio 1943 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Motta Abele Andrea
di Antonio e di Rizzoni Maddalena, nato il 30 novembre 1892 a Gandino, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi il 21 agosto 1914 nel 78° Reggimento Fanteria, matr. 3205 - trattenuto alle armi fino al 31 maggio 1915 ed inviato in zona di guerra - disperso nel fatto d’armi di Veliki Hribak il 3 novembre 1916. Il reparto apparteneva alla Brigata "Lupi di Toscana" che il 1° novembre aveva conquistato il Veliki con un attacco impetuoso. Il giorno seguente, mentre si rivolgeva verso il Fajti, un contrattacco austriaco cercò di riprendere il monte ma i Fanti riuscirono a respingere il nemico e, proseguendo nell'avanzata, presero anche il Fajti oltre a 1.500 prigionieri tra i quali il comandante della 55^ Brigata austro-ungarica con tutto il suo stato maggiore. Il mattino del 3 novembre i Fanti sul Fajti furono colpiti da un pesante bombardamento di artiglieria che provocò sensibili perdite ma non impedì ai difensori di respingere l'attacco delle fanterie scattato poco dopo

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Mario Carrara: Grande Guerra - Combattenti e Caduti Gandinesi - La sofferta temperie dei gandinesi negli anni 1915-1918 - Quaderni della Memoria, 4; Tipografia Radici Ed., 2019
Riferimento iconografico: Mario Carrara: Grande Guerra - Combattenti e Caduti Gandinesi - La sofferta temperie dei gandinesi negli anni 1915-1918 - Quaderni della Memoria, 4; Tipografia Radici Ed., 2019

Motta Angelo
di Giovanni, residente a Calolziocorte
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato - morto per causa di servizio in data e località imprecisate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo

Motta Camillo
nato il 5 novembre 1909 a Pontida,
Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
caduto il 23 aprile 1946 in località imprecisata dell'Italia

Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma

Motta Giovanni
nato l'11 novembre 1915 a Lovere,
PartigianoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
aderente ad una formazione partigiana imprecisata, operante nel Bresciano (?) - caduto il 25 aprile 1945

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ http://www.55rosselli.it/progetto%20catalano/pdf%20progetto%20catalano/PartigianatoBergamascoFuoriProvincia.pdf

Motta Giuseppe
residente a Bergamo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo

Motta Giuseppe
di Giovanni e di Maccabelli Agostina, nato il 16 gennaio 1891 a Pontida, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato dell'88° Reggimento Fanteria, morto il 12 dicembre 1915 a Brescia per ferite riportate in combattimento - sepolto all'Ossario del Cimitero Vantiniano di Brescia

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it

Motta Luigi Mario Antonio
di Quirino e di Nodari Elisabetta, nato l'8 dicembre 1895 a Gandino, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi il 14 gennaio 1915 nel 6° Reggimento Bersaglieri, 3^ Compagnia, matr. 760 - in territorio di guerra il 22 maggio 1915 - morto in combattimento sul Monte Vrsic (atto di morte inscritto al n.69 del registro reggimentale) il 15 agosto 1915 - sepolto sul campo di battaglia - decorato di Croce al Valor Militare (alla memoria) con Decreto Luogotenenziale 22 luglio 1916 in commutazione di un Encomio Solenne del 15 agosto 1915. Il reparto era impegnato in attacchi contro il versante occidentale del monte Vrsic e in particolare le posizioni dominanti q. 1357. I Bersaglieri riuscirono ad avanzare solo fino alla trincea "dei Morti" tentando poi l'attacco al c.d. "Osservatorio Austriaco" ma un violento temporale e la reazione nemica non consentirono di andare oltre; l'azione fu ripresa la mattina del giorno 15 e finalmente le compagnie 7^ e 9^ riuscirono ad arrivare sino a 300 metri dalla trincea "bassa" e da quella di "angolo" sul versante occidentale del Vrsic, nel vallone dello Slatenik. Furono catturati 33 prigionieri ma erano andati perduti 88 Bersaglieri

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Encomio solennemotivazione
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Mario Carrara: Grande Guerra - Combattenti e Caduti Gandinesi - La sofferta temperie dei gandinesi negli anni 1915-1918 - Quaderni della Memoria, 4; Tipografia Radici Ed., 2019
  ˙ La Val Gandino - periodico - 1915
  ˙ La Val Gandino - periodico - 1916
Riferimenti iconografici:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Mario Carrara: Grande Guerra - Combattenti e Caduti Gandinesi - La sofferta temperie dei gandinesi negli anni 1915-1918 - Quaderni della Memoria, 4; Tipografia Radici Ed., 2019
  ˙ La Val Gandino - periodico - 1916

Motta Marino
residente a Calolziocorte
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
marinaio disperso in data e località imprecisate

Riferimento: Archivio Rinaldo Monella - Covo

Motta Paolo
di Battista, nato nel 1894, residente a Gandino
Operaio MilitarePrima Guerra Mondiale 1914-1918
operaio militarizzato - morto di malattia nell'ottobre 1918

Riferimento: La Val Gandino - periodico - 1918

Motta Pietro
nato il 25 marzo 1886 a Gandino, residente a Francia
CivileSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
deceduto il 23 maggio 1940 a Givenchy-en-Gohelle - Pas-de-Calais - Service historique de la Défense, Caen - AC 21 P 380720

Riferimento: https://www.memoiredeshommes.sga.defense.gouv.fr/

Motterlini Carlo
di Francesco, nato il 14 dicembre 1888 a Bergamo, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 111° Reggimento Fanteria, morto il 29 giugno 1916 sull'Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento. Il reparto apparteneva alla Brigata "Piacenza" che in quel periodo partecipava alle azioni controffensive italiane seguite all'arrestarsi della "Strafexpedition" austro-ungarica. Una volta occupati il giorno 25 giugno Monte Longara, C. Meletta Davanti e Meletta di Gallio, si avanzò sino alle falde di Monte Baldo e Monte Nos. Il giorno seguente, da queste due alture si proseguì verso i monti Mosciagh e Zebio dove le truppe austro-ungariche si erano ritirate trincerandosi nella c.d. "Winterstellung" (linea di difesa invernale). Contro questi baluardi si infrangeranno vanamente gli assalti dei Fanti italiani

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
Riferimento iconografico: http//www.14-18.it

Motterlini Enrico
di Battista e di Maffi Giuditta, nato il 17 gennaio 1909 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
tra il 21 gennaio 1929 ed il 6 settembre 1930 prestò il servizio di leva nell’8° Reggimento Artiglieria da Campagna - richiamato l’1 agosto 1942, venne assegnato al 27° Artiglieria operativo sul fronte jugoslavo - il 10 novembre dello stesso anno passò al 2° Reggimento Genio a Udine e il 29 gennaio 1943 partì per la Grecia assegnato al 42° Gruppo lavoratori del 177° Genio - giunto sull’isola di Creta, partecipò alle operazioni di difesa costiera dell’isola - l’8 settembre 1943 venne catturato dai tedeschi che lo trattennero a Creta - qui scomparve l’1 gennaio 1944 durante un attacco degli inglesi alle postazioni germaniche ed il suo corpo non venne più ritrovato

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Motterlini Giuseppe
di Pietro, nato il 12 marzo 1888 a Cividate al Piano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 42° Reggimento Fanteria - disperso il 10 ottobre 1916 sul Carso in combattimento - Il reparto, della Brigata "Modena", dal 9 ottobre fu impegnato nella ottava battaglia dell'Isonzo durante la quale attaccò la q. 208 sud e le trincee ad est del laghetto di Doberdò perdendo all'apice degli scontri (10-11 ottobre) oltre 1.600 uomini fuori combattimento, di cui 45 ufficiali; le posizioni conquistate furono mantenute resistendo ai contrattacchi nemici, con la cattura di 1.230 prigionieri, fino al giorno 13 data della sostituzione in linea della "Modena"

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo

Motterlini Isidoro
di Giovanni e di Mazzola Albina, nato il 19 febbraio 1893 a Telgate, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi l'11 giugno 1915 ed arruolato nel 91° Reggimento Fanteria, matr. 20486 - Il 1° ottobre di quell'anno giunse al fronte, assegnato al 33° Fanteria - disperso in combattimento sul Monte Sabotino il 24 ottobre 1915 - alla memoria gli venne riconosciuta la campagna di guerra 1915 e l'autorizzazione a fregiarsi della medaglia commemorativa. Il reparto apparteneva alla Brigata "Livorno" che durante la terza battaglia dell'Isonzo con il III/33° aveva conquistato il 23 ottobre il "dentino" del Sabotino dal quale però i Fanti saranno cacciati dopo una notte di combattimenti

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Archivio Gabriele Medolago - Almenno San Bartolomeo

Motterlini Luigi
di Giovanni, residente a Telgate
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - deceduto in data e località imprecisate

Riferimento: http//www.14-18.it

Motterlini Pietro
di Battista, nato il 15 novembre 1891 a Cividate al Piano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 121° Reggimento Fanteria (bersagliere?) - morto il 25 gennaio 1918 a Torino per malattia - ivi sepolto nel Sacrario Gran Madre di Dio

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it
Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo

Motterlini Silvio
di Battista, nato il 27 settembre 1881 a Cividate al Piano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato della 1775^ Compagnia Mitraglieri Fiat - morto il 10 novembre 1918 nell'Ospedale da campo n. 061 per malattia - inizialmente sepolto al Cimitero civile di Edolo e poi traslato all'Ossario del Cimitero Vantiniano di Brescia

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Walter Belotti, Mauro Ezio Cavalleri, Amerigo Pedrotti e Massimo Peloia: I Cimiteri Militari della Guerra Bianca sul fronte dell'Adamello (due volumi); Litos Ed., 2020
Riferimento iconografico: Archivio Rinaldo Monella - Covo

Motterlini (?) Giuseppe
nato nel 1777 a Seriate,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
già arruolato il 12 ottobre 1814 nel 23° Reggimento Fanteria austro-italico del barone feldmaresciallo Franz Mauroy de Merville, fu nuovamente arruolato il 25 febbraio 1818 - venne trasferito al 5° Battaglione di Guarnigione in data 1 giugno 1820 - deceduto sotto le armi all'Ospedale di Guarnigione in Udine il 3 febbraio 1823

Riferimento: https://www.familysearch.com (Garnison Bataillon 05)

Mottini Cirillo
di Giovanni e di Gusmini Virginia, nato il 5 marzo 1893 a Gazzaniga, residente a Dalmine
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 125° Reggimento Fanteria, matr. 37411 - disperso il 2 novembre (31 ottobre) 1916 a Segeti sul Carso in combattimento - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria - Il reparto, della Brigata "Spezia", dopo aver visto fallire l'assalto contro Globna, con i I-III/125°, passati alle dipendenze della "Ravenna" (3a Divisione), il 1° novembre 1915 attaccò con successo l'abitato di Zagora prendendo il trincerone nemico e parte dell'abitato catturando 10 ufficiali e 306 soldati con molto materiale. anche se in due giorni il 125° perse 23 ufficiali e 480 uomini di truppa il cui sacrificio sarà premiato con la Medaglia di Bronzo al Valore alla Bandiera

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Claudio Lino Pesenti (a cura di): Ora vi dico di io...; Associazione Storica Dalminese - Tipografia dell'Isola, 2018
  ˙ ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921
Riferimento iconografico: ANCR, Sezione di Gazzaniga e Fiorano: Ai Caduti per la Patria di Gazzaniga e Orezzo; Industria Grafica della Valle Seriana, Fiorano al Serio, 1921

Mottini Giovanni Francesco
nato a Costa Serina,
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
fuciliere del 7° Reggimento Fanteria di Linea nell'Armata Italiana - morto a San Benedetto, presso Mantova, il 3 ottobre 1809

Riferimento: Elenco de’ Certificati di Morte che trovansi negl'Archivj dell'Imperial Regio Comando Generale Lombardo-Veneto a Verona riguardanti i Militari della disciolta Armata Italiana che hanno cessato di vivere dal 1796 al 1814 in Ospitali nazionali od esteri non trovati inscritti sulle Matricole dell'Armata stessa; Imperial Regia Stamperia di Corte e di Stato, Vienna 1828

Mozzali Ambrogio
nato a Treviglio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 54° Reggimento Fanteria in Russia - disperso il 20 agosto 1942

Riferimento: Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Mozzanica Angelo
di Francesco e di … Lucrezia, nato nel 1837 a Pumenengo, residente a Rudiano (BS)
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato l'11 marzo 1858 nel 43° Reggimento Fanteria austro-italico del barone feldmaresciallo Wilhelm Friedrich Alemann - deceduto sotto le armil'8 maggio 1859 presso l'Ospedale di Guarnigione n. 2 in Praga

Riferimento: https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 043)


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