Ricerca Caduti

Filtri di ricerca

Cerca in tutti i campi
Comune di nascita/residenza
25035 risultati       Pagina 633 di 1002  precedente - successiva

GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Muttoni Giovanni Francesco
nato a Costa Serina,
SoldatoOccupazione francese 1796-1814
fuciliere del 7° Reggimento Fanteria di Linea nell’Armata Italiana - morto a San Benedetto, presso Mantova, il 3 ottobre 1809

Riferimento: Archivio Andrea Cortinovis - Costa Serina

Muttoni Giuseppe
di Francesco, nato il 17 giugno 1886 a Bracca, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 67° Reggimento Fanteria, morto il 13 ottobre 1918 a Como per malattia contratta al fronte; sovente i militari deceduti per malattia a Como vennero sepolti al cimitero della frazione Camerlata ma ivi non si trova una lapide nominativa con questo cognome

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Muzio Angelo
di Antonio, nato il 30 aprile 1895 a Castro, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 212° Reggimento Fanteria, Brigata "Pescara", morto il 18 gennaio 1918 in prigionia per arresto cardiaco nel campo di Milowice (Boemia; venne sepolto alla tomba comune 27/10; registrato come fabbro, con paese origine Casto (che si trova in provincia di Brescia), era stato catturato sulla Bainsizza il 26 ottobre 1917. Il reparto occupava la fronte Hoje - q. 763 - q. 774 - Testen - Mesnijak dove aveva sostituito la Brigata "Puglie". Il 24 ottobre, con lo scatenarsi dell'offensiva austro-tedesca, i Fanti resistettero contrattaccando più volte e catturando addirittura duecento prigionieri dei quali quattro ufficiali. Il giorno seguente, a causa del ripiegamento dei reparti laterali, la "Pescara" si ritirò per scaglioni in un primo tempo sulla linea Na Gradu - selletta a est di Na Raunich e poi a Loca scendendo il vallone di Ovsje da dove si raggiunse l'altopiano di Vrh occupando la fronte Gorenje Vas fino a circa 1 chilometro da Canale. Nella notte però si ripiegò verso l'Isonzo che fu passato da parte dell'unità a Plava. Il 26 la marcia proseguì per Pojanis da dove venne raggiunto il Torre a Lovarie, occupando in difesa il tratto da q. 70 a Pavia d'Udine. La pressione nemica costrinse a retrocedere però ulteriormente per Lanzacco - Lavariano - Mortegliano - Talmassons e per la via di Codroipo, passato il ponte della Delizia verso Casarsa

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Muzio Manfredi
di Pietro e di Aldegani Carolina, nato il 17 agosto 1912 a Ranica, residente a Leini (TO)
CaporaleSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 53° Reggimento Fanteria, 1^ Compagnia, matr. 34451, alle armi dal 6 dicembre 1940 - partito per l'Albania imbarcandosi a Brindisi per Valona il 27 gennaio 1941 - ricoverato all'Ospedale Militare di Valona il 10 febbraio 1941 per congelamento di 3° grado agli arti inferiori - rimpatriato il 23 febbraio e ricoverato all'Ospedale di Giulianova (TE) - ivi deceduto il 16 marzo 1941 per sopraggiunte complicazioni - sepolto a Ranica

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
  ˙ Archivio Silvano Benedetti - Seriate
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1941

Muzzetti Sperandio
residente a (Bergamo)
LegionarioGuerra di Spagna 1936-1939
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimento: Rivista di Bergamo - anno 1938
Riferimento iconografico: Rivista di Bergamo - anno 1938

Nacamulli Guido
nato il 10 aprile 1911 ad Istanbul (Turchia), residente a Torre Boldone
PatriotaSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
arrestato a Torre Boldone il 30 maggio 1944 ed incarcerato a Milano - internato nel lager di Bolzano e il 24 ottobre ad Auschwitz - deceduto a Buchenwald il 3 marzo 1945

Riferimento: Dario Venegoni: Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano - Una tragedia italiana in 7.982 storie individuali; Fondazione Memoria della Deportazione-Mimesis, Milano 2005

Nacamulli Mario
nato il 7 maggio 1920 ad Istanbul (Turchia), residente a Torre Boldone
PatriotaSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
arrestato a Torre Boldone il 30 maggio 1944 ed incarcerato a Milano - internato nel lager di Bolzano e il 24 ottobre ad Auschwitz - deceduto a Buchenwald il 27 febbraio 1945

Riferimento: Dario Venegoni: Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano - Una tragedia italiana in 7.982 storie individuali; Fondazione Memoria della Deportazione-Mimesis, Milano 2005

Nacamulli Vittorio
nato il 22 marzo 1924 a Milano, residente a Torre Boldone
PatriotaSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
arrestato a Torre Boldone il 30 maggio 1944 ed incarcerato a Milano - internato nel lager di Bolzano e il 24 ottobre ad Auschwitz - ivi deceduto il 28 gennaio 1945

Riferimento: Dario Venegoni: Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano - Una tragedia italiana in 7.982 storie individuali; Fondazione Memoria della Deportazione-Mimesis, Milano 2005

Nani Andrea
di Servilio e di Polattini Maria, nato il 3 maggio 1898 a Vertova, residente a Colzate
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 117° Reggimento Fanteria, matr. 2396 - disperso il 24 agosto 1917 a quota 143 sul Carso in combattimento - Il reparto, della Brigata "Padova", durante l'undicesima battaglia dell'Isonzo, raggiunta la zona di Villa Vicentina-Scodovacca, fu schierato nel settore di Ronchi dove a partire dal 19 agosto lottò strenuamente per la conquista dellla parte sud di q. 146, più volte presa e perduta con la q. 146 bis; da qui i Fanti non poterono dilagare su q. 56 per la mancata cooperazione del XXIII Corpo e per il fuoco delle mtiragliatrici austro-ungariche di q. 219 e del costone di Selo che colpivano i nostri soldati d'infilata. Il giorno 27 la "Padova", stremata, fu ritirata dopo aver perduto 81 ufficiali e 2.952 uomini di truppa.

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ ANCR: Omaggio ai prodi caduti di Vertova; 1919
Riferimento iconografico: ANCR: Omaggio ai prodi caduti di Vertova; 1919

Nani Giuseppe
di Alessandro, nato il 13 luglio 1875 ad Alzano Lombardo, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 60° Battaglione Milizia Territoriale, morto il 4 maggio 1917 ad Alzano Maggiore per malattia contratta al fronte

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Pierfranco Marchesi: Gruppo Alpini Alzano Lombardo, 2008

Nani Simone
nato a Leffe, residente ad Albino
SoldatoGuerra italo-turca 1911-1912
soldato del 5° Reggimento Alpini - ferito in combattimento e rimpatriato su una nave ospedale - ricoverato all'Ospedale di Genova, vi morì il 20 (18) novembre 1912

Riferimenti:
  ˙ Archivio Pierluigi Rossi - Casnigo
  ˙ Il Giornale, quotidiano politico - 1912-2

Nani Tobia
nato il 18 dicembre 1916 a Leffe, residente ad Alzano Lombardo
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato dell'8° Battaglione Genio Collegamenti, 121^ Compagnia Telegrafisti - disperso in Russia il 19 dicembre 1942 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
  ˙ Pierfranco Marchesi: Gruppo Alpini Alzano Lombardo, 2008

Nani Tobia
di Alessandro, nato il 9 dicembre 1892 a Leffe, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 78° Reggimento Fanteria, caduto l’1 novembre 1916 nel settore Savogna d'Isonzo. Il reparto apparteneva alla Brigata "Lupi di Toscana" che dal 9 al 12 ottobre aveva partecipato all'attacco del Veliki-Hribach e del Pencinka conquistando la q. 363 sulle pendici del Veliki. Il 1° novembre venne conquistata la cima di quest'ultimo, difesa il giorno seguente da un contrattacco nemico al quale seguì una ulteriore avanzata dei Fanti della "Toscana" che espugnarono la cima del Fajti. Il militare fu inizialmente sepolto a Devetaki n. 1 tomba n. 447 campo B, poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 25205 fila/gradone 13

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1916

Naoni Antonio Angelo
di Antonio e di Colciaghi Angela Luisa, nato il 15 agosto 1890 a Verdello, residente a Comun Nuovo
Caporal MaggioreCampagna di Libia 1913-1930 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 39^ e poi del 7° Reggimento Fanteria, matr. 18143 - partito da Napoli per la Tripolitania il 15 gennaio 1913 - trasferito al 4° Fanteria fino al 25 novembre seguente, quando venne rimpatriato - graduato del 78° Reggimento Fanteria, 16^ Compagnia nella grande guerra - morto il 12 ottobre 1916 sul Veliki Hribak-Carso - sepolto nel Vallone di Oppacchiasella come da atto di morte del 78° Fanteria, fasc. 3, n. 289 - decorato alla memoria di Medaglia di Bronzo al Valor Militare

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Roberto Frecentese: Per non dimenticare - Militari di Verdello durante la Prima Guerra Mondiale; Tipolito Gamba Ed., 2015
Riferimento iconografico: Roberto Frecentese: Per non dimenticare - Militari di Verdello durante la Prima Guerra Mondiale; Tipolito Gamba Ed., 2015

Napoleoni Angelo
nato il 16 settembre 1909 a Costa Valle Imagna, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 1° Reggimento Fanteria, matr. 82123 sul fronte croato – catturato dai tedeschi a Spalato il 27 settembre 1943 – deportato in Germania nei Lager VI J e VI C) – deceduto per malattia l’8 febbraio 1944 a Dusseldorf-gerresheim – sepolto a Dusseldorf Ehrefriedhof Nord – Campo 3 C – posizione tombale 361 – (Riportato anche come nato il 6 settembre 1909 nato a Rocca del Colle)

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ https://alboimicaduti.it

Napoleoni Angelo
di Pietro e di Viganoni Maria, nato il 19 luglio 1884 a Brusaporto, residente a Bagnatica
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato reggimento fanteria nella grande guerra - caduto in data e localitàimprecisate

Riferimenti:
  ˙ ANCR Sezione di Brusaporto: 1915-2015, Ai caduti di Brusaporto, Una Storia, non solo un nome - Tecnograff Ed., 2015
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate

Nardi Cristoforo Giuseppe
di Angelo e di Della Vite Elisa, nato il 10 dicembre 1925 a Corna Imagna, residente a Torre Boldone
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato della 10^ Flottiglia MAS, matr. 40981, alle armi dal 6 giugno 1944 - catturato da partigiani e fucilato a Chiaverano (TO) il 28 marzo 1945 - traslato a Torre Boldone nel giugno 1946

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ AA.VV.: Caduti e Dispersi in guerra - 1915-1918, 1940-1945; Torre Boldone, 1990
Riferimento iconografico: AA.VV.: Caduti e Dispersi in guerra - 1915-1918, 1940-1945; Torre Boldone, 1990

Nardi Virgilio
di Angelo, nato il 16 settembre 1893 a Bergamo, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 1° Reggimento Granatieri, morto il 23 settembre 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento; la Brigata "Granatieri di Sardegna", dopo le eroiche gesta sul Monte Cengio e nel settore di Cesuna sull'Altopiano dei Sette Comuni durante la "Strafexpedition" austro-ungarica era stata trasferita sul Carso. Nel mese di agosto-settembre operava con la 23^ Divisione contro la fronte Veliki-Hribach - San Grado dove il IV Battaglione del 1° Reggimento il giorno 15 settembre conquistò l'altura di San Grado catturandovi 800 prigionieri. I combattimenti, iniziati il 14 e proseguiti sino al 17 settembre, costarono alla Brigata la perdita di 1.610 uomini dei quali 58 ufficiali

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Natali Angelo
nato il 10 gennaio 1921 a Treviolo, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 2° Reggimento Artiglieria Alpina, disperso in Russia il 22 gennaio 1943 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Natali Angelo
di Alessandro, nato il 22 maggio 1886 a Pognano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 158° Reggimento Fanteria - morto il 19 aprile 1916 nell'Ospedale da campo n. 10 per ferite riportate in combattimento. Il reparto apparteneva alla valorosa Brigata "Liguria" la quale, reduce dal fronte isontino dove era stata protagonista degli attacchi contro la lunetta del Mrzli e il Vodil nei giorni 8 e 13 aprile, dal 1° giugno - dopo lo scatenarsi della "Strafexpedition" austro-ungarica - fu destinata come riserva della 33^ Divisione nella zona al confine tra Veneto e Trentino - settore Valsugana tra Casa Casarotto - Ospedaletto - Anconetta. Anche se, stando al riassunto del diario di reparto, le prime azioni della "Liguria" furono condotte a partire dal 5 di giugno sul settore di Monte Zovetto, là dove scriverà le pagine più gloriose della sua storia, il militare risulta deceduto il 19 aprile (quando la Brigata era ancora sul fronte isontino) già all'Ospedale da Campo n. 10, gestito dalla 1^ Compagnia di Sanità di Torino, e da tempo schierato nel settore Valsugana - Ospedaletto (non è quindi escluso che la data di morte sia errata, almeno nel mese)

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Natali Antonio
nato nel 1806 ad Arcene,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
già arruolato il 16 luglio 1827 nel 26° Reggimento Fanteria austro-italico del feldmaresciallo Wilhelm I re dei Paesi Bassi, venne trasferito al 6° Battaglione di Guarnigione in data 21 agosto 1831 - deceduto sotto le armi a Mantova il 28 aprile 1832

Riferimento: https://www.familysearch.com (Garnison Bataillon 06)

Natali Antonio
di Giovanni Battista e di Rota Maria Cecilia, nato il 3 dicembre 1881 ad Almenno San Salvatore, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 112° Reggimento Fanteria, morto il 30 giugno 1916 sull' Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento. Il reparto apparteneva alla Brigata "Piacenza" che partecipò alle fasi controffensive condotte dal Regio Esercito dopo lo spirare della "Strafexpedition" austro-ungarica sugli Altopiani. Avanzando nel settore Castelgomberto-Fior, nella parte orientale dell'Altopiano dei Sette Comuni, riconquistando le posizioni dalle quali ci si era dovuti ritirare sotto la pressione nemica, il giorno 25 la "Piacenza" occupò Monte Longara, C. Meletta Davanti e Meletta di Gallio arrivando alle falde dei monti Baldo e Nos. Occupate quest'ultime, il giorno seguente si puntò verso nord ovest contro i monti Mosciagh e Zebio dove però era stata stabilita la "Winterstellung" (linea di difesa invernale) che arresterà i contrattacchi italiani, vanamente condotti nei giorni 30 giugno e 6, 22 e 23 luglio, così come il 15 agosto. Le perdite per la "Piacenza" furono elevate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1916
Riferimento iconografico: http//www.14-18.it

Natali Giovanni
nato il 15 dicembre 1913 ad Almenno San Bartolomeo,
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato della 15^ Legione CC.NN., aggregato al 78° Reggimento Fanteria, caduto il 19 aprile 1941 in località imprecisata dell’Albania

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Michele Strazzeri, Catania - Associazione Lambadoria, Siracusa
  ˙ www.divisionelupi.info

Natali Giovanni
di Enrico, nato nel 1915 a Brembate di Sopra, ivi residente
LegionarioGuerra di Spagna 1936-1939 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
già volontario nella guerra di Spagna e poi legionario della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale durante il secondo conflitto mondiale - inviato sul fronte greco-albanese alla fine del 1940 - deceduto il 19 aprile 1941 nell'Ospedale da campo n. 118 per le gravi ferite riportate in un combattimento

Riferimenti:
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
  ˙ Bergamo Repubblicana - quotidiano - 1944
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1941

Natali Giovanni
di Giuliano, nato il 3 ottobre 1921 ad Arcene, residente a Ciserano
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 54° Reggimento fanteria, disperso in Russia il 25 gennaio 1943 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971


25035 risultati       Pagina 633 di 1002  precedente - successiva