Ricerca Caduti
Filtri di ricerca
| Generalità | Grado o condizione | Conflitto / campagna | Caduto | Decorato | Attestato | ||||||
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| Natali Giovanni Antonio nato nel 1798 a Levate, ivi residente | Soldato | Regno Lombardo-Veneto 1814-1859 | ![]() | ||||||||
| arruolato il 2 maggio 1821 presso il 13° Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del barone Maximilian Freiherr von Wimpffen - nel novembre 1822 si trovava in famiglia con regolare permesso - deceduto sotto le armi il 21 agosto 1824 a Levate Riferimenti: ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 576 - congedi - disertori ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 013) | |||||||||||
| Natali Leone nato ad Arcene, ivi residente | Soldato | Guerra di Spagna 1936-1939 | ![]() | ||||||||
soldato del 1° Reggimento Artiglieria volontari del "Littorio", caduto in combattimento e decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare (alla memoria) a Benafer, 22 luglio 1938
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Rivista di Bergamo - anno 1938 | |||||||||||
| Natali Pietro di Angelo, nato il 19 marzo 1922 a Seriate, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| soldato dell'82° Reggimento Fanteria in Russia - catturato nel gennaio 1943 e deceduto in prigionia il 10 febbraio 1943 nel Campo n. 188 di Tambov Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971 | |||||||||||
| Natali Rocco di Giuseppe, nato il 16 agosto 1884 a Levate, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato del 72° Reggimento Fanteria - morto all'Ospedale della Croce Rossa di Schio per ferite riportate in combattimento il 22 ottobre 1916 - sepolto al Sacrario della S.S. Trinità di Schio (con le sole generalità senza ulteriori elementi per l'identificazione). Il reparto apparteneva alla Brigata "Puglie" la quale, reduce dall'Albania, dal 22 maggio era stata rischierata nel settore Pasubio; qui, nell'ottobre del 1916, era dislocata a difesa delle linee del Matassone e del fronte Foxi-Piazza dove in settembre condusse azioni dimostrative contro le linee Zugna e Torta-Foppiano. Tra il 10 e il 20 ottobre, in particolare con il 71° Fanteria, facente parte del gruppo d'attacco del Pasubio, operò contro l'Alpe di Cosmagnon mentre il 72° puntava in Vallarsa contro il Monte Spil, ampliando il terreno conquistato nonostante le difficoltà imposte dall'ambiente e dalla resistenza del nemico. In meno di quattro mesi, il solo 72° Fanteria registrò in questo settore 26 morti, oltre 200 feriti e 158 dispersi Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1916 ˙ Giuseppe Daminelli: Levate nella storia di duemila anni; Tipolitografia Gamba Ed., 2002 | |||||||||||
| Natali Timoteo di Giovanni e di Rota Maria Cecilia, nato il 10 giugno 1888 ad Almenno San Bartolomeo, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato del 160° Reggimento Fanteria, disperso il 3 ottobre 1917 sul Medio Fiume Isonzo in combattimento - Il reparto apparteneva alla Brigata "Milano" che tra il 15 e il 16 settembre 1917 era stata dislocata sulla sinistra Isonzo con il 160° Fanteria fra le q. 300 (S. Caterina) e 462. Il reparto era reduce dalle imprese di Anhovo - Costone di Descla - q. 747 dove tra il 19 e il 22 agosto precedenti la sua bandiera era stata decorata con la Medaglia di Bronzo al Valore. Il soldato fu inizialmente sepolto al cimitero di Salcano alla tomba n. 59/344 per poi essere traslato al Sacrario Militare di Oslavia dove da allora riposa alla tomba n. 10698 Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Ermanno Arrigoni: Caduti, Dispersi e Reduci di Almenno San Bartolomeo; Comune di Almenno San Bartolomeo | |||||||||||
| Nava Alessandro nato a Bergamo, ivi residente | Tenente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| ufficiale di fanteria - caduto il 26 maggio 1917 Riferimenti: ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 | |||||||||||
| Nava Alessandro di Giuseppe, nato il 12 novembre 1882 a Bergamo, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato dell'86° Reggimento Fanteria, morto il 18 luglio 1916 nell' Ospedale da campo n. 005 per ferite riportate in combattimento - risulta sepolto al Sacrario Bellavista del Pasubio (con le sole generalità e grado senza ulteriori elementi per l'identificazione). Il reparto apparteneva alla Brigata "Verona" che il 10 luglio, nel settore Alto Posina, aveva inviato due battaglioni, tra i quali il IV/86°, di rincalzo ai battaglioni Alpini "Exilles" e "Monte Berico" che operavano contro il passo della Borcola. Gli attacchi, ripetuti sino al 22 luglio, non portarono però a risultati significativi Riferimenti: ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 | |||||||||||
| Nava Alessandro Giovanni nato il 27 marzo 1921 a Mozzo, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| soldato del 2° Reggimento Artiglieria Alpina, deceduto in Russia il 6 aprile 1943 in località imprecisata Riferimento: Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia | |||||||||||
| Nava Alessio di Angelo, nato il 21 luglio 1894 a Bergamo, ivi residente | Sottotenente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
ufficiale del 2° Reggimento Granatieri, decorato di Croce al Valor Militare in commutazione di un Encomio Solenne, Carso, 22 luglio 1915 (Decreto Luogotenenziale 1 giugno 1916) - morto il 25 maggio 1917 nell' ambulanza chirurgica d'Armata n. 5 per ferite riportate in combattimento sul Carso. Nel pomeriggio del 23, durante la decima battaglia dell'Isonzo, i Granatieri erano riusciti a conquistare q. 235 nella regione Fornaza - Selo, posizioni che il nemico però, nella notte sul 24 aveva poi riconquistato. All'alba i Granatieri contrattacarono insieme alle brigate "Mantova" e "Padova" riuscendo a riconquistare le posizioni perdute e catturando 450 prigionieri e 8 mitragliatrici. La lotta proseguì nel pomeriggio del 24, tentando di arrivare a Selo, ma in serata un nuovo contrattacco nemico, preceduto e accompagnato da un violento bombardamento, portò gli austro-ungarici a prendere q. 241 costringendo il 2° Granatieri a ripiegare. Il giorno seguente, 25 maggio, quest'ultimo, nonostante la disperata difesa degli avversari, lanciò all'attacco il I Battaglione che la riconquistò catturando un centinaio di prigionieri e 4 mitragliatrici. Nello stesso giorno furono ripetuti altri tentativi di spingersi verso Selo ma senza successo sino a che si decise di attestarsi sulle posizioni raggiunte tra le quote 219 e 241. In due giorni di combattimenti, tra il 24 e il 25 maggio, la Brigata perse ben 2.277 uomini. Il militare fu inizialmente sepolto a Begliano tomba n. 311 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 25969 fila/gradone 14 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria.
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Museo Storico Brigata Granatieri di Sardegna: Documenti Ufficiali; Tipografia Regionale, Roma, 1930 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 | |||||||||||
| Nava Andrea di Angelo, nato il 12 ottobre 1895 a Bergamo, ivi residente | Sergente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| sottufficiale del 214° Reggimento Fanteria, disperso il 6 settembre 1917 sul Monte San Gabriele in combattimento - Il reparto apparteneva alla Brigata "Arno" che in già il 4 settembre, superato il costone di q. 552, si era impadronita del San Gabriele sul quale era giunta la colonna centrale delle tre impegnate nell'attacco. La resistenza nemica e le difficoltà incontrate dalle colonne laterali costrinsero però i Fanti a ripiegare sul margine tattico del monte dove sino al giorno 6 la "Arno" resistette ai contrattacchi nemici. In queste azioni si registrò la perdita di 84 ufficiali e 1.982 gregari tanto che il giorno 7 l'unità venne ritirata dalla linea Riferimenti: ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private | |||||||||||
| Nava Andrea Giovanni di Carlo, nato il 19 giugno 1888 a Palazzago, residente a Mapello | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato del 9° Reggimento Bersaglieri, morto il 25 giugno 1917 sul Monte Ortigara per ferite riportate in combattimento - residente anche a Sotto il Monte. Il soldato morì durante il contrattacco austro-ungarico notturno che riuscì a riconquistare la vetta dell'Ortigara espugnata dagli Alpini il 19 giugno (anche con il concorso dei Bersaglieri del 9° che partecipavano alla colonna d'attacco Di Giorgio che avanzò da est e da nord est). In otto giorni di combattimenti, dal 17 al 25 giugno, nella seconda e ultima fase della grande battaglia per l'Ortigara, il 9° Bersaglieri ebbe 206 morti (dei quali 8 ufficiali), 759 feriti e 50 dispersi Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Archivio Gabriele Medolago - Almenno San Bartolomeo ˙ Archivio Cesare Agazzi da Mapello ˙ ANCR, Sezione di Sotto il Monte Giovanni XXIII: Per non dimenticare; Ed. 2000 Riferimento iconografico: Archivio Cesare Agazzi da Mapello | |||||||||||
| Nava Angelo nato nel 1887, residente a Nembro | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate Riferimento: http//www.14-18.it | |||||||||||
| Nava Angelo residente a Seriate | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate Riferimento: www.pietredellamemoria.it | |||||||||||
| Nava Angelo di Carlo, nato il 30 dicembre 1919 ad Albino, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| soldato del 2° Reggimento Artiglieria Alpina, disperso in Russia il 22 gennaio 1943 in località imprecisata Riferimenti: ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971 ˙ Associazione Reduci, Sezione di Albino: Giornata del Ricordo - 4 giugno 1967 | |||||||||||
| Nava Angelo di Serafino, nato il 18 dicembre 1904 a Pedrengo, residente a Seriate | Caporal Maggiore | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| graduato della Guardia Nazionale Repubblicana Ferroviaria, 2^ Legione distaccata a Bergamo - inviato in missione a Stresa Borromeo (Novara), cadde in combattimento contro i partigiani il 3 luglio 1944 - sepolto a Seriate Riferimenti: ˙ Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018 ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Giacinto Gambirasio: Seriate nella storia; Orobiche Ed., 1966 ˙ Bergamo Repubblicana - quotidiano - 1944 | |||||||||||
| Nava Antonio nato il 14 dicembre 1914 a Grassobbio, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| soldato di reparto non accertato - disperso in Russia il 2 dicembre 1942 Riferimenti: ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Sezione ANCR Grassobbio Riferimento iconografico: Archivio Sezione ANCR Grassobbio | |||||||||||
| Nava Antonio di Innocente, nato l'1 febbraio 1893 a Torre de' Busi, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato del 160° Reggimento Fanteria, disperso il 28 luglio 1916 nel settore di Tolmino in combattimento Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ www.pietredellamemoria.it | |||||||||||
| Nava Arturo Bartolomeo di Pietro e di Pasinetti Oliva, nato il 29 maggio 1894 a Grumello del Monte, ivi residente | Caporal Maggiore | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| graduato del 123° Reggimento Fanteria, 6^ Compagnia, matr. 38143? - caduto in combattimento il 29 luglio 1915 nelle trincee di Castelnuovo (atto di morte n. 147) - sepolto al Cimitero di Castelnuovo. Il reparto apparteneva alla Brigata "Chieti" che ebbe il suo battesimo del fuoco proprio in quei giorni. Schierata a ovest di Fogliano di Redipuglia, con azioni proseguite sino ai primi di agosto, attaccò le trincee nemiche antistanti riuscendo a conquistarne una parte. Andarono però perduti ben 82 ufficiali e 2.574 gregari Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Omer Mariani – Grumello del Monte ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private Riferimento iconografico: http//www.14-18.it | |||||||||||
| Nava Cesare Benedetto di Giuseppe, nato il 30 gennaio 1889 a San Pellegrino Terme, residente a Bergamo | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato del 42° Reggimento Fanteria, morto il 4 ottobre 1918 in prigionia per malattia Riferimenti: ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Gabriele Medolago - Almenno San Bartolomeo ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”: La fine del sogno; Corponove Ed., 2015 | |||||||||||
| Nava Daniele di Battista, nato il 15 marzo 1897 a Mapello, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato del 48° Reggimento Fanteria, morto il 5 ottobre 1918 in prigionia per malattia Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 | |||||||||||
| Nava Emilio (Enrico) di Giuseppe, nato il 17 dicembre 1913 a Ponte San Pietro, residente a Mozzo | Partigiano | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| partigiano arruolato il 15 giugno 1944 nelle Fiamme Verdi Fratelli Calvi, formazione "Valbrembo" - caduto il 25 novembre 1944 a Vedeseta durante uno scontro tra partigiani dell'86^ Brigata Garibaldi ed un gruppo della formazione "Rosselli" - quest'ultimi scambiarono le Fiamme Verdi per appartenennti all'86^ Garibaldi, mentre le Fiamme Verdi scambiarono quelli della Rosselli per fascisti Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 ˙ Tarcisio Bottani, Giuseppe Giupponi e Felice Riceputi: La Resistenza in Valle Brembana; Ferrari Ed., 1995 | |||||||||||
| Nava Ermenegildo di Basilio e di Moriggia Pasqua, nato il 15 settembre 1913 a Covo, residente a Fontanella | Sergente | Campagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| effettuò il servizio di leva nel 1934 presso il 30° Reggimento Fanteria - richiamato per esigenze dell'Africa Orientale Italiana il 15 maggio 1936 e congedato l'1 luglio 1936 - nuovamente richiamato il 30 agosto 1939 nel 7° Fanteria e poi il 25 novembre 1940 nel 92° Fanteria, venne inviato sul fronte italo-jugoslavo - in data 12 novembre 1942 si imbarcò a Napoli per la Tunisia - morì in combattimento il 26 gennaio 1943 nella zona di Ragoubet Mestegaad, in Tunisia, mentre prestava soccorso ad un compagno ferito - sepolto in località imprecisata Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute) ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute) | |||||||||||
| Nava Erminio residente a San Giovanni Bianco | Partigiano | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||
| partigiano - caduto in Val Taleggio Riferimenti: ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 ˙ ANPI, Comitato Provinciale di Bergamo: Pietre Vive; Sestante Ed., 2015 | |||||||||||
| Nava Ernesto residente a Mapello | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato di reparto non accertato - caduto il 25 marzo 1917 in località imprecisata Riferimento: http//www.14-18.it | |||||||||||
| Nava Fedele di Luigi, nato l'1 maggio 1899 a Bergamo, ivi residente | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||
| soldato del 268° Reggimento Fanteria, disperso il 15 giugno 1918 sul Fiume Piave in combattimento - Il reparto, della Brigata "Caserta", affrontò sul Piave il primo giorno della Battaglia del Solstizio che la porterà ad ottenere per la sua bandiera la Medaglia d'Argento al Valore e con il 268° schierato in prima linea. Dopo che alcuni reparti austro-ungarici avevano passato il fiume, la 4a Compagnia del 267° e la 3a del 268° contrattaccarono insieme al I/268° nei pressi di C. Zenta e della frazione B3, inviando al contempo rincalzi alla vicina Brigata "Veneto" impegnata altrettanto duramente. Il III/268° sostenne l'urto nemico che dalla frazione B3 puntava verso Candelù ma, a causa della superiorità numerica del nemico e delle infiltrazioni sul fronte destro della 8a Compagnia, fu costretto a ripiegare. Gli austro-ungarici poterono così allargarsi sulla sponda destra del fiume verso Sette Casoni, inoltrandosi tra i due argini che si congiungono al "Fortino triangolare" e minacciando la "Caserta" di aggiramento e occupando poi il "Fortino Maioli" e quello "Triangolare" appostando numerose mitragliatrici sugli alberi. Un ulteriore attacco nemico travolge il III/268° in gran parte catturato o distrutto. Anche grazie ai rinforzi dei Bersaglieri l'urto nemico viene contenuto lungo il camminamento n. 14, l'argine regio e il rio Piavesella anche se i combattimenti continueranno durissimi nei giorni successivi Riferimenti: ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private | |||||||||||
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