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Comune di nascita/residenza
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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Nozza Giovanni Battista
di Luigi, nato il 13 marzo 1884 ad Urgnano, residente a Bergamo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
già combattente nella grande guerra, ottenne la croce al merito - nella seconda guerra mondiale soldato della Guardia Nazionale Repubblicana, 612^ Compagnia di Bergamo - fucilato il 29 aprile 1945 a Bergamo presso il Cimitero comunale - ivi sepolto

Riferimenti:
  ˙ Paolo Teoni Minucci: Combattenti dell'Onore; Greco & Greco Ed. 2000
  ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it
  ˙ Paolo Teoni Minucci: Combattenti dell'Onore; Greco e Greco Ed.
  ˙ Roberto Fabbrucci: Una tragica primavera - Fabbrucci Ed., 2014
  ˙ Raffaello Brunasso: Chi ha ucciso quei fascisti?; Mursia Ed., 2004
Riferimento iconografico: Raffaello Brunasso: Chi ha ucciso quei fascisti?; Mursia Ed., 2004

Nozza Giuseppe
nato nel 1824 a Verdello,
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859
arruolato il 22 aprile 1845 nel 7° Reggimento Cavalleria leggera del conte feldmaresciallo Johann Nostitz-Rieneck - deceduto sotto le armi a Vienna il 25 gennaio 1849

Riferimento: https://www.familysearch.com (Chevauxleger Dragoner Regiment 07)

Nozza Livio
residente a Stezzano
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Nozza Lorenzo
di Luigi e di Majer Maria, nato il 16 novembre 1921 a Romano di Lombardia, residente a Covo
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
in un primo tempo, a seguito della chiamata alle armi dell’8 gennaio 1941, fu assegnato al 3° Reggimento Genio ma, in seguito, chiese ed ottenne di entrare nel Corpo dei Paracadutisti - ottenuto il brevetto, passò al 3° Reggimento Paracadutisti, successivamente ridenominato 187^ - assegnato alla 26^ compagnia del 9° Battaglione, fu inviato sul fronte greco - il 4 agosto 1942 partì via aerea da Atene per Tobruk, dove erano già in corso aspri combattimenti contro gli Alleati - l’1 settembre 1942, nei pressi di Bir El Munassib, venne colpito alla gamba sinistra da una scheggia di mina che gli tranciò l’arto causandogli la morte - poco prima di sera il suo corpo venne sepolto nel Cimitero militare della 90^ Sezione Sanità “Trieste”, sita a Quota 105 (33) di Tel El Eisa lungo la pista desertica che portava ad El Alamein, presso il Cippo stradale T 31 - il successivo 30 settembre il Ministero della Guerra lo decorava con la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ Rinaldo Monella: Covo, la nostra gente, il nostro passato; L’Impronta srl Ed. 1988
Riferimenti iconografici:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ Rinaldo Monella: Covo, la nostra gente, il nostro passato; L’Impronta srl Ed. 1988

Nozza Lorenzo Francesco
di Angelo e di Moleri Maria, nato il 25 novembre 1899 a Martinengo, residente a Romano di Lombardia
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
apparteneva al Circolo giovanile San Defendente e, non ancora diciottenne, venne chiamato alle armi l’11 giugno 1917 - due settimane dopo giunse al fronte nel 38° Reggimento Fanteria – 3^ compagnia, all’epoca dislocato nel settore del Monte San Marco - poco tempo dopo il reparto di Lorenzo partecipò ai fatti d’arme sull’Altopiano della Bainsizza nel settore di Kambresko - a seguito del ripiegamento conseguente alla disfatta di Caporetto, il 38° venne trasferito nel settore del Grappa. Il reparto apparteneva alla Brigata "Ravenna" che era stata inviata nella regione del Grappa, dove nella notte del 25 novembre 1917 raggiunse il settore tra il Col dell'Orso e il Monte Solarolo. Ai primi di dicembre il 38° Fanteria venne spostato tra Fontanelle e il Monte Valderoa. Su quest'ultimo, tra il 14 e il 17 dicembre, i Fanti resistettero ai forti attacchi nemici che provocarono la perdita di 23 ufficiali e 900 uomini di truppa. Tra questi ultimi, il 17 dicembre 1917, Lorenzo Nozza fu gravemente ferito dallo scoppio di una granata; immediatamente soccorso e trasportato nel vicino ospedale da campo, vi morì pochi minuti dopo il ricovero - il suo corpo fu tumulato in un piccolo camposanto militare del quale, purtroppo, si perse ogni traccia dopo il conflitto

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Nozza Luigi
di Giovanni, nato il 16 settembre 1895 ad Urgnano, residente a Zanica
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 216° Reggimento Fanteria - morto il 15 settembre 1918 a Bari per malattia

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Nozza Mario
di Santo, nato il 5 novembre 1919 a Stezzano, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': 1940-1945: tragedie sul mare - seconda parte

marinaio cannoniere, imbarcato sul cacciatorpediniere "Grecale", caduto in combattimento nel Mare Jonio il 9 novembre 1941, nel corso di uno scontro navale del cosiddetto "Convoglio Duisburg" - sepolto al Cimitero di Crotone

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Lorenzo Colombo del sito: https://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/
  ˙ Ufficio Storico della Marina Militare, Vincenzo Abruzzese e Antonio Salce: Caduti della Regia Marina nella Seconda Guerra Mondiale
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ Marina Militare: Caduti e dispersi nella Seconda Guerra Mondiale
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Nozza Pietro
di Giuseppe e di Sellerini Maria, nato il 24 dicembre 1921 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
venne chiamato alle armi il 18 gennaio 1942 ed arruolato nell’89° Reggimento Fanteria, batteria d’accompagnamento con mortai da 65/17mm - il successivo 4 luglio partì per il fronte russo con il contingente dell’Armata Italiana in Russia - dalla Russia scrisse diverse lettere alla famiglia, di una delle quali riportiamo un breve passo: “Papà, stai pure sicuro che per ora non corro nessun pericolo, poiché io mi mantengo sempre unito col Sacro Cuore che ho sempre dentro a me. Egli è quello che mi da forza e coraggio di sostenere tutte le battaglie più ardue ch’io posso incontrare sul mio cammino. Come vedi papà non devi neppure tu aver timore per me. Saluti a tutti in famiglia, saluti a Angelo, ciao Pepi. Pietro”. Pochi mesi dopo, il 13 dicembre 1942, durante un combattimento contro i russi, venne colpito da un razzo katusha in località Novo Kalitwa e morì all’istante - fu sepolto a Zapkowo nel Cimitero militare campale ed i suoi resti furono rimpatriati nel 1992 a Romano, dove furono celebrati i solenni funerali cui parteciparono anche alcuni suoi commilitoni, tra i quali Luigi Poloni che lo aveva tenuto tra le braccia pochi istanti prima che morisse

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943
  ˙ Archivio Michela Moioli - Ardesio
Riferimenti iconografici:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943

Nozza Pietro
di Giuseppe, nato il 9 febbraio 1892 a Martinengo, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 129° Reggimento Fanteria - morto il 5 giugno 1917 a Boscomalo sul Carso per ferite riportate in combattimento. Il reparto apparteneva alla Brigata "Perugia" ed era schierato nel settore di Ferletti a disposizione della 34^ Divisione. In quel periodo la brigata sostenne diversi combattimenti, incluso quello del 4 giugno che portò alla conquista della Dolina detta "oblunga"

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Giuseppe Moioli: per una storia di Martinengo; Tipografia Editrice ESCA, Vicenza 1975

Nozza Pietro
di Michele, nato il 21 agosto 1888 a Spirano, residente a Bergamo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 78° Reggimento Fanteria - disperso il 20 agosto 1917 a Monfalcone in combattimento. Il reparto apparteneva alla Brigata "Lupi di Toscana" che, dopo le gravi perdite subite in azione nel settore del Timavo nel mese di maggio (oltre 2.000 uomini dei quali 75 ufficiali), durante la ripresa delle operazioni offensive iniziata il 17 agosto la brigata continuò a combattere nello stesso settore e in particolare nel tratto di fronte Lokavak - San Giovanni con il 78° Reggimento che, passato alle dipendenze della Brigata "Arezzo", il 21 agosto attaccò lo sperone di q. 40 nei pressi di San Giovanni di Duino conquistandolo dopo duri combattimenti. Le operazioni si conclusero il giorno 23 con la conquista da parte dei "Lupi" della successiva linea San Giovanni - Flondar ma due giorni prima che i combattimenti cessassero, alla vigilia del suo ventinovesimo compleanno, Pietro Nozza fu dichiarato disperso in azione

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997

Nozza Roberto
residente a Stezzano
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - caduto in data e località imprecisate

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Nozza Vincenzo
di Giovanni, nato il 17 novembre 1883 ad Urgnano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del Reggimento Artiglieria a Cavallo - morto il 13 ottobre 1920 a Milano per malattia

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Nozza Bielli Giuseppe
residente ad Urgnano
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non accertato - deceduto nel 1918 in località imprecisata

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ www.pietredellamemoria.it

Nozza Bielli Giuseppe
di Antonio, nato il 4 aprile 1891 a Spirano, residente ad Urgnano
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 2° Reggimento Granatieri - morto il 27 settembre 1916 sul campo per ferite riportate in combattimento. Dopo le gesta del Cengio e degli Altopiani per resistere alla Strafexpedition austroungarica del maggio-giugno 1916, la brigata era tornata sul fronte dell'Isonzo dove il 15 settembre, e poi anche nei giorni 16 e 17, si era affermata nel settore di San Grado conquistandone l'altura; tra il 14 e il 17 settembre andarono però perduti 1.610 uomini dei quali 58 ufficiali

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Nozza Bielli Luigi
nato il 12 settembre 1915 ad Urgnano, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 9° Battaglione Mortai - disperso il 19 dicembre 1942 in Russia in località imprecisata - dopo la guerra i suoi resti mortali vennero riconosciuti, esumati e traslati in Italia nel 1993

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Nozza Bielli Luigi
di Luigi, nato il 24 maggio 1916 ad Urgnano, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato dei granatieri sul fronte dei Balcani - caduto in combattimento il 12 giugno 1942 - sepolto al Cimitero Militare di Zara

Riferimenti:
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Nozza Bielli Michele
di Luigi, nato il 4 settembre 1912 ad Urgnano, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato dell'8° Reggimento Artiglieria Divisione Fanteria - deceduto in prigionia in Russia l'11 gennaio 1943 nel Campo n. 67 di Bostianovka

Riferimenti:
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971

Nozza Bielli Paolo
di Giovanni, nato il 2 aprile 1894 ad Urgnano, residente a Zanica
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 216° Reggimento Fanteria - morto il 15 settembre 1917 sul Fiume Isonzo per ferite riportate in combattimento; il reparto apparteneva alla Brigata "Tevere" che dal 5 settembre era tornata nel settore di Dosso Fajti dove aveva svolto una attività di pattugliamento offensivo, durata sino al giorno 26. Il militare fu inizialmente sepolto a Gradisca tomba n. 1693 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 26332 fila/gradone 14

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Nullo Francesco Giuseppe
di Arcangelo e di Magno Angelina, nato l'1 marzo 1826 a Bergamo, residente a (Bergamo)
Tenente ColonnelloCampagna 1848 - Campagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Spedizione dei Mille 1860 - Campagna 1862 - Guerra di Polonia 1863

Vedasi in 'Storie di soldati': Luigi Caroli, soldato valoroso, amante sfortunato, patriota sincero

Partecipò alle 5 giornate di Milano dal 18 al 22 marzo 1848 combattendo a Porta Tosa poi accorse alla difesa di Treviso e Venezia, ottenendo la medaglia commemorativa - seguì la colonna Bonorandi in Tirolo, combattendo a Castel Toblino - prese parte alla difesa della Repubblica Romana nel 1849 nei "Lancieri della morte" di Angelo Masina - dopo l'infelice difesa di Roma, il 2 agosto 1849 si imbarcò a Cesenatico su un "bragozzo" alla volta di Venezia, ancora in armi contro gli austriaci - bloccato dai marinai dell'Imperial Regio Brigantino "Oreste", venne trasferito a Pola - arruolato a Savigliano nello squadrone a cavallo dei Cacciatori delle Alpi nel 1859, combattè a Varese, San Fermo e Rezzato - nel 1860 Promosso Maggiore da Garibaldi in persona per il valore dimostrato alla presa di Reggio Calabria del 20 agosto 1860 - Promosso Tenente Colonnello per il valore dimostrato nella battaglia campale e nelle giornate del Volturno 1-2 Ottobre 1860, partecipò alla spedizione nel Sannio, ottobre 1860 ed ai fatti di Aspromonte nel 1862 - artefice della spedizione italiana in Polonia, cadde il 5 maggio 1863 a Krzykawka, presso Olkusz, periferia di Cracovia, in combattimento contro i Russi per l'indipendenza della Polonia - pluridecorato Medaglia di Bronzo al Valor Militare (1848), Medaglia d'Argento al Valor Militare (1849), Medaglia d'Argento al Valor Militare (1859), Medaglia di Bronzo al Valor Militare e Medaglia d'Argento al Valor Militare (1860)

Decorazioni:
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Fondazione Bergamo nella Storia: Museo e Storia n. 4, 2002
  ˙ Museo del Risorgimento di Bergamo
  ˙ Fondazione Bergamo nella Storia: Bergamo nella II^ Guerra d'Indipendenza
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Fondazione Bergamo nella Storia: Il Quarantotto
  ˙ Anna Maria Isastia: Il Volontariato Militare nel Risorgimento – La partecipazione alla Guerra del 1859; Stato Maggiore Esercito Ed.,1990
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Mariano D'Ayala: Vite degli italiani benemeriti della libertà e della patria morti combattendo; M. Cellini Ed.,1868
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985
  ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Gazzetta di Bergamo: numeri sparsi dal 1863 al 1866
  ˙ L'Unione - Organo del Partito Liberale Bergamasco: 1896-1897
  ˙ La Camicia Rossa (rivista on-line) in www.museomentana.it
  ˙ Elisa Alessandra Visinoni: Il dramma dei garibaldini in Siberia - 2016
  ˙ Archivio di Stato di Milano - Governo Provvisorio 1848, cartella 205
  ˙ Bortolo Belotti: Gli Eccellenti Bergamaschi, Vol. II; Stamperia di Gorle 1978
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1923
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1932
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1939
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1932
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1938
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1939
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1940
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1941
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1948
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1963
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1968
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
  ˙ Pietro D''Angiolini: Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato n. 31 - Roma 1964
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
  ˙ Diario e guida della città di Bergamo - periodico - 1894
Riferimenti iconografici:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004

Nullo Lodovico Angelo Maria
di Arcangelo e di Magno Angelina, nato il 14 gennaio 1829 a Bergamo, residente a (Bergamo)
SoldatoCampagna 1848
partecipò alle 5 Giornate di Milano, venendo ferito durante gli scontri a Porta Tosa e trasportato dal fratello Francesco a Senavra dove venne curato dai medici di quella località - in seguito divenne ufficiale nella Legione Straniera inglese e morì a Batavia, nell'isola di Giava, nel 1881

Riferimenti:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Archivio di Stato di Milano - Governo Provvisorio 1848, cartella 205
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1948

Nullo Pietro
di Arcangelo e di Magno Angelina, nato a Bergamo, residente a (Bergamo)
GuardiamarinaCampagna 1861
ufficiale della Regia Armata Sarda, morì per il naufragio della sua nave Ercole nei pressi di Capri (la nave era partita da Palermo per Napoli)

Riferimento: Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959

Nunziati Spartaco
nato il 21 agosto 1920 a Bergamo, ivi residente
CaporaleSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato dell'Esercito Repubblicano Territoriale, 17^ Compagnia di Bergamo, caduto a Bergamo il 27 aprile 1945 - sepolto nel cimitero di Signa

Riferimento: Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018

Nuvoli Pietro
di Natale e di Conca Pierina, nato il 19 febbraio 1880 a Spirano, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 48° Reggimento Fanteria - morto il 19 maggio 1917 nell'Ospedale da campo n. 060 per ferite riportate in combattimento. Il reparto apparteneva alla Brigata "Ferrara" che dal 14 maggio, in linea nel settore del Fajti-Pecinka (sottosettore tra q. 376 e q. 319), partecipò alla decima battaglia dell'Isonzo attaccando la terza linea nemica a oriente del Vallone, nel tratto fra q. 484 e q. 378 che vennero raggiunte ma successivamente abbandonate sotto i contrattacchi nemici. Altri tentativi ripetuti il 23 e 24 maggio fallirono. Il militare fu inizialmente sepolto a Gradisca tomba n. 907 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 26357 fila/gradone 14 - alla madre fu assegnata la medaglia di gratitudine nazionale per la perdita del figlio

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Ateneo di Bergamo: in https://ateneogrigioverde-piwigo.com
Riferimento iconografico: Ateneo di Bergamo: in https://ateneogrigioverde-piwigo.com

Oberti Alessandro Eliseo
di Giovanni e di Todeschini Maria, nato il 24 agosto 1898 a Torre Boldone, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 74° Reggimento Fanteria, matr. 11715 - disperso il 5 novembre 1917 nel ripiegamento al Piave in combattimento - Il reparto, della Brigata "Lombardia", durante i fatti di Caporetto, il 2 novembre, dopo che il nemico aveva forzato il ponte di Cornino, difeso da altri reparti, ne sostenne l'urto nei pressi di San Rocco di Folgaria trattenendone la foga. Seguì il giorno 6, per evitare l'accerchiamento fu sostenuto un combattimento notturno sulle mulattiere da San Francesco a Tramonti anche se ormai, ridotta a due battaglioni, la "Lombardia" dovette cedere. Solo pochi superstiti riescono a ripiegare verso Conegliano. Del 74° non vi sono dati sulle perdite durante il ripiegamento al Piave, si sa soltanto che andarono dispersi ben 70 ufficiali, il che significa che il numero dei dispersi tra la truppa potrebbe essere oltre i 2.000 uomini

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ AA.VV.: Caduti e Dispersi in guerra - 1915-1918, 1940-1945; Torre Boldone, 1990
Riferimento iconografico: AA.VV.: Caduti e Dispersi in guerra - 1915-1918, 1940-1945; Torre Boldone, 1990

Oberti Alfredo
nato l'11 novembre 1907 a Bergamo,
SoldatoGuerra di Spagna 1936-1939
caduto il 13 aprile 1938 in località imprecisata - sepolto a Bergamo

Riferimento: Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma


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