La storia del mese: I fratelli Carrara da Amora Bassa di Aviatico

Se fino all’Unità d’Italia le guerre che insanguinarono il nostro suolo riguardarono solo una parte della futura nazione e con un’elevata percentuale di volontarismo, dopo il 1861 i conflitti videro la partecipazione, per lo più obbligata dalle leggi sulla leva militare, di soldati provenienti da tutte le regioni italiane. In termini di perdite di vite umane fu la Prima Guerra Mondiale che sconvolse le famiglie di ogni ceto sociale e, in particolare, [...] Continua la lettura

L'archivio delle "Storie di soldati"


Note alla presente edizione n°1 - 11 settembre 2019

In questa prima edizione, contenente 33.993 nominativi, presentiamo i risultati delle nostre ricerche che spaziano per tutta l’Era Cristiana, dalle guerre del I Secolo alla Guerra d’Indocina del 1946-1954: in particolare sono stati ampiamente sondati i primi diciotto secoli, le campagne risorgimentali, la prima guerra mondiale e la guerra di Liberazione del 1943-1945; per la I GM stiamo analizzando i caduti utilizzando l’edizione elettronica dell’Albo d’Oro realizzata dalla Regione Lombardia. Questa contiene parecchi errori di trascrizione poiché è stata realizzata con un programma di lettura ottica che non sempre è riuscito nello scopo. Per contro anche l’Albo d’Oro contiene svariati errori che comunque cercheremo di sistemare gradualmente (al momento sono stati inseriti i caduti di tutto il Distretto di Treviglio, mentre per quello di Bergamo mancano le lettere G,H,I,J,K,M,N,O,P,Q,R).

Terminata la compilazione dei dati sui caduti della I GM verranno avviate le ricerche relative alle rispettive sepolture, ai campi di prigionia, ai soldati morti per affondamento navi, cadute di valanghe, esplosioni, bombardamenti, malattia, infortuni per fatti di guerra e così via.

Sono comunque avviate le ricerche sui caduti della seconda guerra mondiale e sui conflitti precedenti (esclusa la I GM già in corso) per i quali non esistono Albi complessivi e completi ma solo informazioni sparse in una miriade di siti e pubblicazioni.

Per quanto concerne i decorati al valor militare stiamo effettuando una verifica a tappeto sui Bollettini di Guerra per eliminare, almeno in buona parte, le numerose carenze rilevate nel database dell’Istituto del Nastro Azzurro (anch’esso effettuato con un programma di lettura ottica) e, in una delle prossime edizioni, contiamo di rendere gradualmente disponibili le motivazioni delle decorazioni.

Naturalmente si cerca di provveder alle operazioni di accorpamento dati laddove c’è un notevole grado di certezza che le informazioni apparentemente associate a combattenti differenti siano in realtà riferite alla medesima persona.

La grande quantità numerica dei combattenti è rappresentata dai “reduci” che cercheremo di recuperare il più possibile, sperando anche nell’aiuto e nella collaborazione dei bergamaschi che visiteranno questo sito.